Alta Corte boccia la legge di riforma della Banca Centrale del Venezuela

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CARACAS. – Il Tribunale Supremo di Giustizia (Tsj) ha dichiarato incostituzionale la riforma della regolamentazione della Banca Centrale varata dall’Assemblea Nazionale, in mano all’opposizione. Una decisione denunciata dall’antichavismo come l’ennesima prova della “totale obbedienza” dell’alta corte alle politiche del governo di Nicolas Maduro.

La riforma puntava a trasferire al Parlamento la designazione del Presidente della Banca Centrale – una facoltà attualmente attribuita al capo dello Stato: l’attuale presidente è stato nominato nel 2014 e confermato dal Parlamento, allora di maggioranza chavista – e secondo il Tsj questo implica un abuso di funzioni da parte del Potere Legislativo.

Il presidente dell’Assemblea Nazionale, Henry Ramos Allup, ha denunciato che la decisione del Tsj è stata presa dopo una riunione dei magistrati con il presidente della Banca Centrale e un gruppo di avvocati del governo.

“Quando questo regime cadrà, questi avvocati finiranno tutti in galera”, ha aggiunto. Altri esponenti dell’opposizione hanno sottolineato che il Tsj non ha adottato una sola decisione contraria agli interessi del governo da oltre un decennio.

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