Ferrari lontana da Mercedes. Ma Vettel: “Niente paura”

Finnish Formula One driver Kimi Raikkonen of Scuderia Ferrari during the second practice session of the Bahrain Formula One Grand Prix at the Sakhir circuit near Manama, Bahrain, 01 April 2016. EPA/SRDJAN SUKI
Finnish Formula One driver Kimi Raikkonen of Scuderia Ferrari during the second practice session of the Bahrain Formula One Grand Prix at the Sakhir circuit near Manama, Bahrain, 01 April 2016. EPA/SRDJAN SUKI
Finnish Formula One driver Kimi Raikkonen of Scuderia Ferrari during the second practice session of the Bahrain Formula One Grand Prix at the Sakhir circuit near Manama, Bahrain, 01 April 2016. EPA/SRDJAN SUKI

ROMA – Una super Mercedes ed una Ferrari a corrente alternata che dà nuovi segni di inaffidabilità. Eccolo qui l’identikit del venerdì di libere del Gran Premio del Bahrain dove a sorridere più di tutti, come sul traguardo di Melbourne, è Nico Rosberg che in entrambe le sessioni è il più veloce anche del compagno rivale Lewis Hamilton.

Inseguono le Rosse con Kimi Raikkonen davanti a Sebastian Vettel che nel pomeriggio è stato costretto a terminare le prove prima del previsto per un problema alla ruota della sua Sf16-h.

Sorpresa della giornata targata McLaren con il terzo crono di Jenson Button in 1’32”281 ad un secondo dalle Stelle d’Argento. Seconda sessione di prove libere caratterizzata dal calar del sole, primo assaggio di quelle che domenica saranno le condizioni in cui si svolgerà la gara.

Illuminazione artificiale e temperature più basse per i novanta minuti che chiudono la giornata inaugurale del weekend arabo, con una classifica dominata Rosberg (1.31.001) e Hamilton (1.31.242). Quinto e sesto crono per le SF16-H di Raikkonen (1.32.452) e Vettel (1.32.650), impegnati in prove di assetto e pneumatici con diversi carichi di benzina.

Soft-Supersoft la sequenza delle mescole per entrambi i ferraristi. Nessuno dei due è però riuscito a sfruttare a fondo la mescola più tenera, per problemi di traffico in pista e, nel caso di Vettel, per un piccolo errore di guida. Lo stesso tedesco è poi stato costretto a concludere la sua prova – come spiega la casa di Maranello nel sito media – “’a circa quindici minuti dal termine a causa di un problema ad una ruota, quando aveva già percorso cinque giri”.

Un inconveniente che non preoccupa più di tanto lo stesso quattro volte campione del mondo che potrà contare in gara su un passo apparso molto vicino a quello delle Mercedes: “Non sappiamo cosa sia successo al 100%, avevo l’impressione che mancasse la trazione e non volevamo danneggiare la macchina.

Non sono preoccupato – ammette il pilota tedesco – è importante non prendere rischi e accumulare giri. Non ho potuto fare tutto quello che volevo, ma siamo riusciti a fare diversi giri”. La prima fila? “Speriamo, potremmo essere più vicini, ci sono tanti compiti da fare e vediamo come migliorare”.

Un venerdì come gli altri per l’altro ferrarista Kimi Raikkonen: “non sono sorpreso delle Mercedes e non ho guardato gli altri. Per me è stata una giornata normale, abbiamo fatto quello che dovevamo. L’obiettivo è sempre fare il meglio e vediamo dove siamo domenica, speriamo di far bene domani in qualifica. Abbiamo fatto tutto quello che dovevamo – conclude il finlandese – abbiamo fatto una serie di giri e vediamo cosa succede durante la pole”.

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