Giustizia: da Moldavia per processo, ma udienza era saltata

(ANSA) – IMPERIA, 2 APR – Un moldavo di 27 anni, abitante a Chinisau, ha percorso oltre 2000 km per essere presente in tribunale a Imperia dove è imputato in un processo per furto aggravato. Ma arrivato in tribunale ha scoperto che il processo era saltato perché il fascicolo era stato assegnato a un altro giudice. Sconcertati l’imputato e il suo legale, l’avvocato Marco Leone. “A parte il lungo viaggio che è costato diverse centinaia di euro a fronte del suo stipendio mensile che è di 200 euro come operatore di call center, la cosa che stupisce è il mancato avvertimento. Il mio assistito era stato espulso dall’Italia e per farlo tornare a Imperia è stata necessaria una autorizzazione del questore, comunicata a tutti gli enti interessati, a partire dal Consolato italiano. Bastava una semplice telefonata della Cancelleria al suo legale per risparmiare a questo giovane fatica e denaro”. Il moldavo è accusato di aver rubato gasolio da alcuni camion.(ANSA).

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