Isis: raid su petrolio e banche, ‘è in crisi finanziaria’

(ANSA) – NEW YORK, 3 APR – L’Isis sta affrontando ristrettezze finanziarie senza precedenti dalla nascita del ‘Califfato’ fra Siria e Iraq, nel giugno 2014. E gli attentati di Parigi e Bruxelles sarebbero anche una risposta a queste difficoltà, dovute all’offensiva della coalizione a guida Usa. Lo affermano fonti dell’antiterrorismo Usa, citate dal Washington Post, che per la prima volta in maniera esplicita sottolineano come la strategia voluta dal presidente Barack Obama stia funzionando e come mesi di bombardamenti aerei sui siti petroliferi e sulle istituzioni finanziarie dei jihadisti abbiano ridotto drasticamente la capacità dell’autoproclamato Stato islamico di pagare i suoi militanti e di portare a compimento operazioni militari o terroristiche. Le informazioni di intelligence parlano di contrasti mai così duri ai vertici dell’organizzazione jihadista, dovuti proprio alle crescenti ristrettezze finanziarie, con accuse reciproche di corruzione, cattiva gestione delle risorse e anche furti di denaro.

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