Marchini, Mafia capitale? A Roma malaffare molto più grande

Pubblicato il 04 aprile 2016 da ansa

(ANSA) – ROMA, 4 APR -“Quel che è uscito su Mafia Capitale è la punta di un iceberg. Il malaffare a Roma è infinitamente più grande. E’ fondamentale essere rigorosi e trasparente. Oggi a Roma non conviene essere onesti, come spesso avviene in Italia”. Così a SkyTg24 Alfio Marchini, candidato a sindaco di Roma.

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11:14Media Gb, May pronta ad annunciare una ‘hard Brexit’

(ANSA) - LONDRA, 17 GEN - Una "hard" Brexit su posizioni molto nette. E' quella che è pronta ad annunciare, secondo i media del Regno Unito, la premier britannica Theresa May nel suo atteso discorso di oggi sul piano che Londra intende adottare nei negoziati con Bruxelles. E appare ormai inevitabile, come sottolinea il Guardian, la rinuncia della Gran Bretagna al suo accesso al mercato unico europeo per poter dare priorità al controllo sull'immigrazione. Il piano prevede in tutto 12 punti negoziali e uno fra i più importanti è proprio il rafforzamento del controllo delle frontiere per limitare gli ingressi anche dai Paesi Ue. May quindi si accinge a rifiutare uno status di adesione "parziale" al club dei 28 per il Regno Unito, sottolineando che il Paese vuole restare in ottimi rapporti coi singoli Stati e commerciare con loro "nel modo più libero possibile".

11:10Siria: Lavrov, giusto invitare Usa e Onu ad Astana

(ANSA) - MOSCA, 17 GEN - Mosca ritiene opportuno invitare ai colloqui di Astana sul conflitto siriano i rappresentanti dell'amministrazione americana entrante e dell'Onu: lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Serghiei Lavrov. Rispondendo alla domanda di un giornalista durante la sua conferenza stampa annuale, Lavrov ha inoltre affermato che "solo i siriani stessi possono decidere sulla federalizzazione della repubblica araba".

11:02Maltempo: bora a 140 kmh a Trieste, chiuse due strade

(ANSA) - TRIESTE, 17 GEN - Disagi a Trieste per le forti raffiche di bora che dalla scorsa notte spazzano la città con raffiche che hanno raggiunto i 140 kmh. Due strade sono state chiuse al traffico in mattinata a causa - si apprende dal Comune - della caduta di un albero (via Ponziana, all'altezza di via Battera) e della caduta di intonaci che hanno danneggiato alcune auto (via Foscolo, fra via Canova e via Rossetti). Decine le richieste di intervento ai vigili del fuoco per cornicioni pericolanti, grossi rami spezzati, cassonetti spostati dal vento, motorini e tavoli "abbattuti" dalla bora, anche nella centrale piazza Unità d'Italia. Confermata dal Comune la chiusura, disposta già ieri in via precauzionale, di numerosi giardini pubblici. Regolare - si apprende dalla Capitaneria di Porto - il traffico delle navi in porto. La bora - secondo le previsioni Osmer e Arpa - soffierà con intensità per tutta la giornata di oggi e anche domani; comincerà ad attenuarsi a partire da giovedì. (ANSA).

11:01Rapine a sale slot e aree servizio, 9 arresti a Padova

(ANSA)- PADOVA, 17 GEN - Nove persone sono state arrestate nell' ambito di un'inchiesta della procura di Padova su furti e rapine compiute nell'autunno 2015. Gli indagati sono stati raggiunti da un provvedimento restrittivo eseguito dai carabinieri. Le accuse, sono a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati contro il patrimonio e rapine. Una donna, invece, è destinataria della misura cautelare dell'obbligo di dimora. L'indagine, denominata convenzionalmente "Gitane Slot", ha consentito di disarticolare un sodalizio criminale caratterizzato da una struttura ben organizzata che operava in più province venete, costituito da più persone impiegate nella commissione dei furti e rapine, oltre da altre che ricoprivano funzioni di collegamento e logistiche. L'attività investigativa ha consentito di scoprire gli autori di 13 rapine tra sale slot, supermercati ed aree di servizio, ma anche del furto e della ricettazione di 11 auto, utilizzate per commettere le rapine. (ANSA).

11:01Criminalità: 16 arresti per assalti ai bancomat

(ANSA) - TREVISO, 17 GEN - Sedici persone sono state raggiunte da una misura di custodia cautelare al termine di un'inchiesta della procura di Treviso sugli assalti a bancomat. Si tratta di 15 misure in carcere e di un obbligo di dimora. I provvedimenti sono stati eseguiti tra le province di Treviso, Padova, Vicenza, Verona, e Venezia dai carabinieri con il supporto del 4/o Battaglione "Veneto", del nucleo cinofili di Torreglia (Padova) e del 14/o Nucleo elicotteri. Gli indagati farebbero parte di due differenti associazioni criminali dedite agli assalti ai bancomat responsabili di almeno 35 episodi in Veneto e Lombardia. I destinatari delle misure sono gli stessi già arrestati il 29 settembre 2016 e successivamente rimessi in libertà a seguito di sentenza del tribunale del riesame di Venezia.

11:00Maltempo: intensa nevicata, chiusa E45 tra Romagna e Toscana

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10:40Bancarotta: 3 arresti e 4 divieti dimora in Calabria

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 17 GEN - Operazione del Comando provinciale di Reggio Calabria della Guardia di finanza per l'esecuzione di un'ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal Gip di Palmi su richiesta della Procura della Repubblica a carico di sette persone accusate di bancarotta fraudolenta. Per tre delle sette persone coinvolte nell'indagine sono stati disposti gli arresti domiciliari, mentre le altre quattro sono state sottoposte a divieto di dimora. I sette indagati, in particolare, secondo quanto riferito dalla Guardia di finanza, sono accusati di avere distratto, occultato, dissimulato, distrutto o dissipato, in tutto o in parte, i beni di una società, provocando un danno di rilevante gravità e, con dolo o per effetto di operazioni dolose, il fallimento della stessa. Il Gip di Palmi, sempre su richiesta della Procura, ha anche disposto il sequestro di quattro società e di conti correnti riconducibili alle sette persone coinvolte nell'inchiesta per un valore complessivo di nove milioni di euro.

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