Per il Governo Renzi la lingua e la cultura italiane sono una priorità del Paese

Pubblicato il 04 aprile 2016 da redazione

Erik Orsenna, una delle più belle lingue della Terra

Erik Orsenna, una delle più belle lingue della Terra

ROMA – “Che bello poter imparare l’italiano, che bello poter crescere con un metodo italiano, è bello e importante mantenere viva la nostra cultura fuori dall’Italia per la crescita delle future generazioni”.
Con queste parole, analoghe a quelle che aveva usato durante la visita a scuole italiane in Australia e Argentina, il Presidente Renzi ha commentato l’inaugurazione di un istituto italiano a Chicago, nel corso della sua recente permanenza negli Stati Uniti.

Non si è trattato di espressioni di circostanza, di cui in passato si è fatto largo uso e abuso, dal momento che a qualche giorno di distanza, a conclusione del corso di formazione politica organizzato dal Pd per un selezionato gruppo di giovani dirigenti, Renzi ha ribadito: “La riforma dell’insegnamento della lingua italiana all’estero, sulla quale il Governo si è impegnato ad intervenire attraverso una delega nella Buona Scuola, la ritengo una priorità per il Paese”.

Nelle settimane precedenti, il ministro Gentiloni e il sottosegretario Amendola, sia in sede parlamentare in risposta anche a una nostra interrogazione urgente che in occasione dell’insediamento del CGIE, hanno confermato il loro impegno a reintegrare al più presto i 2,5 milioni per i corsi di lingua sottratti inopinatamente per una rimodulazione di spesa.

Siamo ad un punto, dunque, in cui si ha la fondata sensazione, più di una speranza, che la classe di governo stia finalmente assumendo il tema della promozione della lingua e della cultura italiane all’estero come una leva strategica, come una priorità non delle politiche migratorie, ma “del Paese”, come ha detto Renzi.

Sarebbe forse legittimo da parte nostra esprimere grande soddisfazione nel vedere riconosciuto un punto essenziale che ha guidato il nostro lavoro da quando gli eletti all’estero sono presenti nel Parlamento nazionale. E sarebbe doveroso dare atto dell’impegno che in questo campo hanno profuso in passato il CGIE, i COMITES, le associazioni, le Regioni, gli enti gestori, il personale diplomatico e gli operatori, soprattutto nel fronteggiare la lunga emergenza degli anni di crisi legata al ridimensionamento della spesa pubblica.

Preferiamo sottolineare, piuttosto, che questo indiscutibile e prezioso punto di svolta negli orientamenti politici e culturali debba trovare il suo sbocco coerente in una organica riorganizzazione del settore che dia coerenza, unitarietà, flessibilità e autonomia di programmazione e gestione all’intervento.

In questo senso da tempo abbiamo dato il nostro contributo di idee e proposte, presentando disegni di legge che contengono ipotesi di riforma del settore. Lo stesso ha fatto il CGIE nella scorsa consiliatura. Essi possono essere di utile riferimento per la svolta epocale da più parti invocata. Una svolta che metterebbe il nostro Paese, anche in questo campo, nella condizione di essere più moderno, più veloce e più competitivo a livello internazionale.

Secondo le stesse parole di Renzi, uno dei decreti che il Governo dovrà emanare in esecuzione della Buona Scuola potrà diventare un passaggio fondamentale per porre le basi per una riforma generale. L’essenziale è che vi sia sulle soluzioni e sugli strumenti che si preparano un metodo di condivisione e di consultazione degli organismi di rappresentanza degli italiani all’estero e un pieno e diretto coinvolgimento del Parlamento e degli eletti all’estero.

Ci auguriamo anche che iniziative di rilancio di altri soggetti, come la Dante Alighieri, pur auspicabili e positive, possano essere inquadrate, almeno per quanto riguarda gli impegni degli interlocutori pubblici, in un disegno generale volto a valorizzare l’insieme dei soggetti e delle strutture attraverso le quali l’Italia promuove la sua lingua e la sua cultura nel mondo, e con esse la sua immagine e il suo prestigio.

Confidiamo che gli Stati generali della lingua italiana che avranno una loro importante replica a ottobre a Firenze, si collochino in questo orizzonte riformatore del Governo in modo da essere un’utile tappa di avvicinamento al traguardo della riforma.

( Gianni Farina, Marco Fedi, Laura Garavini, Francesca La Marca, Fabio Porta, Alessio Tacconi/Deputati Pd eletti nella circoscrizione Estero)

Ultima ora

06:06Venezuela, altri due giovani uccisi nelle proteste

(ANSA) - CARACAS, 25 MAG - Altri due giovani venezuelani sono morti durante proteste antigovernative, uno a Maracaibo e l'altro a Ciudad Bolivar, ambedue raggiunti da spari di arma da fuoco. A Ciudad Bolivar, capitale dello stato di Bolivar, nel sudest del Venezuela, il deputato oppositore José Manuel Olivares ha informato dell'uccisione di Augusto Pugas, 22 anni, studente di infermeria, raggiunto da uno sparo alla testa. La stampa ha informato inoltre dell'uccisione di Adrian José Duque Bravo, 24 anni, colpito da uno sparo di arma da fuoco al ventre mentre partecipava a una manifestazione nella zona di Torres del Saladillo a Maracaibo, la seconda città più importante del Venezuela e capitale dello stato Zulia, nel nordest del Paese. Con questi ultimi due morti, sale a 63 il numero di vittime nelle proteste antigovernative che si susseguono in Venezuela da inizio aprile.

03:46Usa, sondaggio: Trump crolla al 40%

(ANSA) - WASHINGTON, 25 MAG - La bufera del Russiagate fa crollare Trump nell'ultimo sondaggio di Fox news (21-23 maggio): il 40% del campione approva il lavoro del presidente Usa, mentre il 53% lo boccia. Un mese fa il rapporto era 45% a 48%. Il 44% inoltre ritiene che gli hackeraggi russi abbiano aiutato il tycoon ad arrivare alla Casa Bianca. Il 68% approva la nomina di un procuratore speciale per indagare sulle interferenze di Mosca nelle elezioni (29% e' contro) e il 43% pensa che scoprirà un coordinamento della campagna di Trump con la Russia. Il 60% inoltre e' convinto che Trump abbia licenziato il capo dell'Fbi James Comey perche' l'indagine sul Russiagate stava danneggiando la presidenza (il 29% non lo pensa). Come se non bastasse, il 57% ritiene che la condivisione di informazioni segrete con i russi nello studio ovale sia frutto di cattivo giudizio.

03:42Manchester, settimo arresto in Inghilterra

(ANSA) - LONDRA, 25 MAG - La polizia britannica ha arrestato una settima persona in connessione all'attentato di Manchester. Un uomo è stato fermato ieri dopo che le forze dell'ordine hanno effettuato ricerche nella città inglese di Nuneaton, circa 160 chilometri a sud di Manchester. Si tratta del primo arresto in Inghilterra a svolgersi al di fuori di Manchester dal giorno dell'attentato. Sono quindi ora in tutto sei uomini e una donna le persone arrestate nel Regno Unito nell'ambito delle indagini sull'attacco suicida che lunedì ha ucciso 22 persone al concerto della pop star Ariana Grande all'Arena.

02:07Due ragazzi trovati morti in una cava dismessa

(ANSA) - LA SPEZIA, 25 MAG - Due ragazzi albanesi poco più che maggiorenni sono stati trovati morti questa notte in una cava dismessa in località Acquasanta nel comune della Spezia. Secondo i primi accertamenti del medico legale, la morte risalirebbe ad almeno tre giorni fa. Sui copri non sono state trovate ferite da arma da taglio o da fuoco. I due sarebbero precipitati in modo accidentale dalla soprastante strada litoranea che porta alle Cinque terre, dopo un volo di 40 metri. Uno dei due giovani aveva 19 anni, si chiamava Fabiol Kycyku. Su di lui c'era una denuncia di scomparsa. I familiari, che vivono alla Spezia, non avevano sue notizie da domenica scorsa. Sul caso sta indagando la Polizia.

00:31Calcio: Mourinho, completata l’opera di Ferguson

(ANSA) - ROMA, 24 MAG - "È una soddisfazione tipo Inter-Bayern, quando senti dal primo minuto di averla in tasca. Abbiamo iniziato benissimo, ho avuto subito la sensazione di pieno controllo della partita, che stavamo giocando come volevamo; sono stato sempre tranquillo, la squadra ha giocato bene, con tanta intelligenza tattica. Credo che tutti abbiano avuto da subito la sensazione che la coppa era nostra". José Mourinho esulta, intervistato da Sky Sport dopo la vittoria dell'Europa League nella finale di Stoccolma contro l'Ajax. "Mi fa certamente piacere vincere tre competizioni nella stessa stagione - continua il tecnico - Non è un grande triplete, ma è importante per un club come il nostro che in questo momento non è ancora in grado di pensare a quel livello. Con Ferguson scherzavamo dicendo che io ho fatto un piccolo lavoro per lui: Sir Alex ha vinto quasi tutte le coppe, io ho vinto questa che mancava".

00:29Calcio: Pogba, ora nessuno può più criticarci

(ANSA) - ROMA, 24 MAG - "Volevamo vincere questa coppa, siamo arrivati fino a qui e siamo molto orgogliosi: ora nessuno può più parlare. Forse non è stata una stagione positiva al 100%, ma abbiamo raggiunto questo risultato e non abbiamo rimpianti". È un Paul Pogba che non trattiene la voglia di zittire le critiche, a lui e al Manchester United, quello che solleva il trofeo dell'Europa League al termine della finale di Stoccolma contro l'Ajax. "Abbiamo iniziato bene e segnato presto - continua l'ex bianconero - Poi abbiamo retto bene, anche soffrendo un po', e segnato il secondo gol. La Juventus? Sono contento se vincerà la Champions e mi farà piacere sfidarla per la Supercoppa". Più contenuta la gioia di Zlatan Ibrahimovic, fuori per infortunio. "Certamente mi dispiace non aver giocato - ammette a Sky Sport - D'altronde, ora abbiamo vinto ed è quel che conta. Ogni trofeo è collettivo e quest'anno ne abbiamo vinti tre. Il mio futuro? Lavoro e vado avanti, torno fra qualche settimana. Dove? Vediamo, bella domanda...".

00:14Brasile:Temer mobilita militari contro proteste Brasilia

(ANSA) - RIO DE JANEIRO, 24 MAG - Il presidente del Brasile, Michel Temer, ha mobilitato le forze armate per difendere la sede della presidenza della Repubblica e dei ministeri a Brasilia contro le violenti proteste anti-governative scoppiate oggi nella capitale federale. La decisione del capo di Stato - formalizzata da un apposito decreto e comunicata dal ministro della Difesa, Raul Jungmann - è stata criticata tanto dalla maggioranza quanto dall' opposizione. "Spero che la notizia non sia vera", ha commentato il giudice della Corte suprema, Marco Aurelio.

Archivio Ultima ora