Tennessee sfida la Costituzione, la Bibbia sarà libro di stato

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NEW YORK. – Il Tennessee ha dato una nuova interpretazione al binomio “libro e moschetto”. Sfidando la Costituzione che separa nettamente stato e chiese, il parlamento dello stato di Nashville e di Elvis Presley ha approvato un progetto di legge che rende la Bibbia il libro ufficiale dello Stato. Il Tennessee di recente aveva adottato la carabina calibro 50, quella usata da sniper e tiratori scelti, come arma ufficiale dello stato.

Il nuovo via libera ha creato sconcerto nella stessa “Bible Belt”, dove altri stati come Mississippi e Louisiana aveva invano tentato la stessa impresa, e adesso tutti i riflettori sono puntati sulla scrivania del governatore Bill Haslam: firmerà come ha fatto il suo collega del Mississippi?

Il governatore Phil Bryant ha dato luce verde alla controversa legge anti-gay varata qualche giorno fa dall’Assemblea statale e che autorizza a non prestare servizi alle coppie omosessuali in nome della “libertà religiosa”. Se ratificata da Haslam, il Tennessee diventerà il primo stato degli Usa ad adottare la Bibbia come libro statale.

Il provvedimento a firma repubblicana è stato approvato dopo appena 30 minuti di dibattito con una maggioranza di 19 a otto. Dibattito breve, ma infuocato, tra posizioni che hanno tagliato trasversalmente gli schieramenti di partito. Gli sponsor sono stati pronti a sottolineare il significato simbolico della Bibbia come testo sacro a “fondamento della civiltà occidentale”, mentre altri hanno contestato una “banalizzazione” del libro e altri ancora che hanno invocato la Costituzione secondo cui “nessuna preferenza va data per legge a una religione”.

Se Haslam apporrà la sua firma, il sacro testo di cristiani ed ebrei finirà per unirsi ad altri simboli statali elencati nel Tennessee Blue Book, una guida annuale al governo dello stato: gli altri sono, oltre al fucile Barrett M82, l’orsetto lavatore, una specie di tartaruga, il latte e la quadriglia.

Inevitabile, d’altra parte, una raffica di ricorsi che potrebbero portare la Bibbia come libro di stato del Tennessee davanti alla Corte Suprema. Come ha sostenuto nel dibattito il democratico Jeff Yasbro, quando i parlamentari giurano all’inizio del proprio mandato, mettono una mano sulla Bibbia impegnandosi a difendere le costituzioni statale e federale: “E’ difficile per ciascuno di noi votare contro la Bibbia, nessuno vuol farlo, ma abbiamo l’obbligo di seguire la Costituzione”.

(di Alessandra Baldini/ANSA)

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