Curò con metodo Hamer paziente che morì, chiuse indagini

(ANSA) – TORINO, 6 APR – E’ conclusa l’indagine avviata dalla Procura di Torino con l’ipotesi di omicidio colposo su una dottoressa di base di Torino che aveva curato con consigli psicologici e rimedi omeopatici il melanoma di una sua paziente, morta nel settembre 2014 a 53 anni. La dottoressa aveva convinto la paziente deceduta a curarsi con il metodo del discusso medico tedesco Ryke Gerd Hamer. Le indagini sono state chiuse un mese fa dal pm Stefano Demontis e a giorni potrebbe arrivare la richiesta di rinvio a giudizio. L’indagata, è l’ipotesi dell’accusa, non poteva non sapere dell’evoluzione negativa che la terapia proposta avrebbe avuto. Al medico, difeso dall’avvocato Nicola Ciafardo, è stata contestata l’aggravante della colpa con previsione. Anche l’ordine dei medici ha aperto un procedimento contro l’indagata. Nei confronti del medico era stato aperto un procedimento giudiziario per la morte, a Olbia, di una bimba di 14 mesi affetta da meningite e curata con lo stesso metodo. Il caso, però, finì in prescrizione.

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