Summit anti-Isis alla Casa Bianca, Obama vuole accelerare

Pubblicato il 06 aprile 2016 da redazione

obama

WASHINGTON. – “Stiamo lavorando per garantire una accelerazione nella campagna contro l’Isis. Li spremeremo e li sconfiggeremo”. E’ un Barack Obama commander in chief che, chiamando a raccolta i suoi generali, rilancia con un tono che va facendosi sempre più risoluto l’appello a serrare i ranghi, ad unire le forze, a dare ulteriore impulso nella lotta allo Stato Islamico.

Appello che da Washington riecheggia verso le capitali dei Paesi coinvolti nella ‘coalizione globale’ voluta dalla Casa Bianca e fino all’Europa. A questo scopo si è tenuto un vero e proprio vertice anti-Isis ieri in serata alla Casa Bianca dove Obama ha voluto il numero uno del Pentagono Ash Carter insieme con i vertici delle forze armate Usa.

E questo nonostante da tempo abbia messo in moto un ‘sistema di aggiornamento’ a cadenza regolare, a partire dalle costanti consultazioni con la sua sua squadra per la sicurezza nazionale. Ma l’occasione di raccogliere insieme le voci del Pentagono che contano – con tutti i generali schierati e i capi di stato maggiore interarmi – è un ulteriore segnale che Washington vuole accelerare, assicurandosi di farlo da una ‘posizione di forza’, quando l’Isis, – si sottolinea – sta perdendo terreno: “Abbiamo messo a dura prova le principali roccaforti di Raqqa e Mosul e colpito la loro leadership e le loro reti finanziarie. Li sconfiggeremo. Questa continua ad essere un battaglia molto difficile, ma sono assolutamente fiducioso che l’Isis perderà”.

Così Obama non ha mancato di ricordare come dalla Turchia a Bruxelles “l’Isis ha dimostrato di avere ancora la capacità di lanciare attacchi terroristici seri”. Ma distruggere lo Stato islamico – ha ribadito – “continua ad essere la mia priorità delle priorità. E il mio messaggio oggi – ha concluso rivolgendosi ai generali – è che non possiamo più tollerare il vantaggio che l’Isis ha ancora grazie al controllo di Raqqa e Mosul. Dobbiamo mettere su di loro la massima pressione, non solo militare ma anche sul fronte del’intelligence e della diplomazia”.

Messaggio chiaro. Che segue tra l’altro la traccia settimana dopo settimana alla base degli interventi di Ash Carter. In sostanza Obama adesso vuole davvero mettere insieme ‘i pezzi’ e allora forse non è un caso che proprio adesso il numero uno del Pentagono rilanci sull’organizzazione ai vertici delle forze armate americane.

E’ il più potente del mondo, si deve riorganizzare per rispondere meglio alle minacce globali come l’Isis. Questa in sostanza la proposta di Carter che chiede di rivedere la legge Goldwater Nichols, un provvedimento di 30 anni fa che definisce l’organizzazione militare e i suoi rapporti con il potere politico.

L’obiettivo è rafforzare l’influenza del capo di Stato maggiore interforze e a ridurre quella dei comandanti delle varie aree geografiche mondiali. La lotta all’Isis, ha sottolineato Carter, ha dimostrato che “i comandi del Medio Oriente, dell’Europa, dell’Africa e delle Operazioni speciali devono coordinare i loro sforzi come mai prima”.

(di Anna Lisa Rapanà/ANSA)

Ultima ora

00:24Mondiali 2018: Montenegro-Polonia 1-2

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - Vittoria esterna delle Polonia che ha battuto 2-1 Montenegro in una partita giocata a Podgorica e valida per il gruppo E delle qualificazioni al Mondiale del 2018. Ha aperto le marcature Lewandowski al 40' per la Polonia, pari di Mugosa al 62'. La rete della vittoria porta la firma di Piszczek all'81'.

00:22Mondiali 2018: Scozia-Slovenia 1-0

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - La Scozia ha battuto 1-0 la Slovenia in una partita giocata a Glasgow e valida per il gruppo F delle qualificazioni al Mondiale del 2018. La rete è stata segnata da Martin all'88'.

00:13Mondiali 2018: Irlanda del Nord-Norvegia 2-0

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - A Belfast l'Irlanda del Nord ha battuto 2-0 la Norvegia in una partita valida per il gruppo C delle qualificazioni ai mondiali di Russia 2018. Le reti sono state segnate da Ward al 2' e Washington al 32'.

23:28Calcio: Bari-Novara 0-0, pugliesi rallentano ancora

(ANSA) - BARI, 26 MAR - Il Bari, dopo la debacle di Trapani, rallenta ancora la sua marcia verso l'alta classifica pareggiando 0-0 con il Novara al San Nicola. Nonostante il sostegno dei 21mila sugli spalti, Floro Flores e Brienza non sono riusciti a scardinare l'ordinata difesa disposta da Boscaglia. Nella ripresa Floro Flores ha avuto due buone occasioni non concretizzate, mentre il Novara si è difeso con ordine. Nel finale c'è stato lo sterile forcing pugliese, ma l'innesto di Maniero per un attacco a due punte non ha accresciuto il potenziale balistico biancorosso e soprattutto non ha dato i risultati sperati. Il Bari sale a quota 47, mentre il Novara resta in scia con 46 punti.

22:32Ventenne pestato da branco ad Alatri, è morto a Roma

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - E' morto stasera all'Umberto I di Roma il ventenne di Alatri pestato a sangue in piazza nella città in provincia di Frosinone. Lo si è appreso da fonti investigative. Emanuele Morganti non ce l'ha fatta dopo ore di agonia ed un intervento chirurgico. Era stato aggredito due notti fa da un gruppo di persone dopo una lite in un locale nel centro storico del comune frusinate per difendere la fidanzata. Il pm della procura di Frosinone ed i carabinieri stanno interrogando alcuni sospettati.

21:49Marine Le Pen, ‘l’Ue morirà, la gente non la vuole più’

(ANSA) - ROMA, 26 MAR - "L'Unione europea morirà perche' la gente non la vuole più". Ne è convinta Marine Le Pen, la candidata euroscettica alle presidenziali in Francia. Durante un comizio elettorale a Lille la leader del Front National ha rassicurato i suoi sostenitori che lasciare l'eurozona, come da lei proposto, "non trascinerebbe il Paese nel caos". "E' arrivato il tempo di sconfiggere i 'globalisti'. Il mio è un messaggio di libertà, emancipazione e liberazione", ha aggiunto Le Pen invitando "tutti i patrioti a riunirsi sotto la nostra bandiera".

21:40Atletica: Mondiali cross, il Kenya detta legge

(ANSA) - KAMPALA, 26 MAR - L'infinito dualismo tra Kenya ed Etiopia ha appena scritto un nuovo capitolo della sua storia ai Mondiali di corsa campestre. Oggi a Kampala, in Uganda, 12 sono le medaglie con la bandiera keniana (4 ori, 5 argenti e 3 bronzi), mentre 9 (4 ori, 4 argenti e 1 bronzo) quelle per i colori etiopi. I padroni di casa dell'Uganda festeggiano con tre podi (1 oro e 2 bronzi), poi Turchia, Eritrea e Bahrain si aggiudicano un bronzo a testa. Nella gara senior maschile si conferma il keniano Leonard Kamworor, mentre la connazionale Irene Cheptai vince il titolo fra le donne. Qui succede qualcosa mai verificatosi prima: 6 atlete ai primi 6 posti dell'ordine d'arrivo, tutte con la stessa bandiera, quella del Kenya che per il sesto anno consecutivo si aggiudica l'oro individuale Senior. La campionessa del mondo è Irene Cheptai, la meno pronosticata alla vigilia. Nell'Under 20, l'etiope Letesenbet Gidey ripete il successo femminile di due anni fa, invece l'ugandese Jacop Kiplimo conquista in casa l'oro juniores.

Archivio Ultima ora