Champions: Real notte da incubo, Psg e Man City finisce pari

Wolfsburg's Maximilian Arnold, center, celebrates after scoring his side's second goal during the Champions League first leg quarterfinal soccer match between VfL Wolfsburg and Real Madrid in Wolfsburg, Germany, Wednesday, April 6, 2016. (ANSA/AP Photo/Michael Sohn)
Wolfsburg's Maximilian Arnold, center, celebrates after scoring his side's second goal during the Champions League first leg quarterfinal soccer match between VfL Wolfsburg and Real Madrid in Wolfsburg, Germany, Wednesday, April 6, 2016. (ANSA/AP Photo/Michael Sohn)
Wolfsburg’s Maximilian Arnold, center, celebrates after scoring his side’s second goal during the Champions League first leg quarterfinal soccer match between VfL Wolfsburg and Real Madrid in Wolfsburg, Germany, Wednesday, April 6, 2016. (ANSA/AP Photo/Michael Sohn)

ROMA. – Una serata da dimenticare per il Real Madrid, che a Wolfsburg nello stadio della Volkswagen si è fatto battere per 2-0 dalla squadra di casa, grande sorpresa di questa Champions, e ora rischia di uscire nei quarti di finale. Il verdetto definitivo arriverà martedì prossimo, quando si giocherà il ritorno al Bernabeu, ma se i presupposti sono questi Zinedine Zidane non può stare tranquillo.

Nei primi 45′ il Real non è praticamente entrato in campo, e i tedeschi ne hanno approfittato per segnare due volte, con lo svizzero Rodriguez su rigore dopo un ingenuo fallo di Casemiro, e da Arnold, con un tiro da distanza ravvicinata. Per il Wolfsburg è la quinta vittoria casalinga di fila in questa edizione della Champions.

Ora il Real sarà obbligato alla ‘remuntada’ spinto dal suo pubblico che però non perdonerà Ronaldo e compagni in caso di eliminazione. Intanto sembra già svanito l’effetto benefico della vittoria a Barcellona nel ‘Clasico’ di sabato scorso.

Al Parco dei Principi finisce 2-2 tra Paris SG e Manchester City. La squadra di casa recrimina sulla mancata concessione di un netto rigore (fallo di Mangala su Matuidi) nei minuti iniziali, e poi su quello che Ibrahimovic si è fatto parare da Hart, sempre sullo 0-0. L’intervento punito dall’arbitro era stato su David Luiz, scaltro a cercarsi il penalty.

Ibra si è anche mangiato una grossa occasione sullo 0-0, poi ad andare in vantaggio è stato il City con una fulminea azione di contropiede finalizzata al meglio da De Bruyne. Tre minuti dopo un grosso pasticcio fra Hart e Fernando ha regalato a Ibrahimovic il pallone per l’1-1 e il primo tempo è finito con il Psg all’assalto.

Nella ripresa, dopo un quarto d’ora ha segnato Rabiot in tap-in dopo un bel colpo di testa di Cavani respinto da Hart. I parigini hanno sfiorato il terzo gol colpendo la traversa con il solito Ibra e con Cavani che poi ha spedito fuori, e quando ancora stava spingendo è arrivata la doccia fredda del 2-2: cross di Sagna, stavolta hanno sbagliato Aurier e Thiago Silva, e ne ha approfittato Fernandinho.

In panchina Blanc ha fatto una smorfia di delusione, perchè ora, con due gol incassati in casa, nel ‘derby degli sceicchi’ (per via delle proprietà dei due club) ai parigini fra sei giorni servirà un’impresa.

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