Presidente Maduro analizza la possibilità di ridurre il periodo dell’attuale Parlamento

nicolas

CARACAS – Transformare l’Assemblea Nazionale attuale, votata da oltre 7 milioni di elettori, in un “Parlamento di Transizione”, per poi andare nuovamente al voto per eleggerne un’altra. Questa la proposta del costituzionalista Hernán Escarrá che pare possa essere sposata dal capo dello Stato.

Ed infatti, il presidente della Repubblica, Nicolás maduro, ha confessato che sta valutando seriamente la possibilitá di presentare all’Alta Corte Costituzionale, per la sua approvazione, un Emendamento attraverso il quale ridurre a 60 giorni il mandato dell’attuale Parlamento, che invece dovrebbe restare in carica fino al 2021, dominato dai deputati dell’Opposizione.

Maduro ha inoltre posto il veto alla legge di amnistia dei prigionieri politici approvata dal Parlamento e ha annunciato che la invierà al Tribunale Supremo di Giustizia per farla dichiarare incostituzionale.


L’Alta Corte ha già bocciato tutte le leggi varate dopo la dura sconfitta del chavismo nelle politiche dello scorso dicembre. Il provvedimento proposto da Escarrá, che il presidente Maduro potrebbe far suo, avrebbe lo scopo di bloccare quello che il capo dello Stato ha definito “la strada al golpismo e alla manipolazione dell’Assemblea Nazionale”. Il prossimo Parlamento, qualora la Corte accettasse la proposta del presidente Maduro, dovrebbe restare in carica per 5 anni, como stabilito dalla Costituzione.