Migranti: bimba idrocefala salvata dopo diagnosi in hotspot

(ANSA) – TARANTO, 9 APR – Una bimba somala di tre anni, arrivata nell’hotspot di Taranto insieme con la mamma trentenne e il fratello di 13 anni, e affetta da una idrocefalia acuta è stata operata di urgenza nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale Santissima Annunziata ed ora sta bene. Ad accorgersi delle condizioni critiche della piccola, che era in coda per le procedure di identificazione con mamma e fratello in un gruppo di oltre 200 migranti appena giunti da Crotone, è stato il sindaco di Taranto, Ippazio Stefano, che è anche pediatra. Stefano, che da volontario aiuta i medici che visitano i migranti in arrivo, racconta di avere notato tra la folla la piccola che aveva evidenti segni di malessere. Dopo averla visitata e compreso le gravità della situazione, racconta ancora “ho ottenuto, grazie alla disponibilità e collaborazione della polizia, di accelerare per lei e la sua famiglia le procedure in modo da procedere al ricovero immediato”. La piccola è stata quindi operata d’urgenza e ora sta bene.

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