Fare impresa in Venezuela si può

Pubblicato il 10 aprile 2016 da redazione

SILVIO BESSONE III

Silvio Bessone, maître chocolatier noto nel mondo, importa il prodotto cacao dal Venezuela, ove tiene anche corsi di formazione, culturalizzazione e consulenza per diverse aziende locali e non. “Sono un maestro cioccolatiere e svolgo la mia attività partendo dai semi di cacao; il Venezuela è un partner privilegiato vista l’alta qualità del prodotto” dichiara e spiega: “non avrei mai conosciuto questa opportunità senza l’iniziativa della Camara de Comercio Venezolano-Italiana; un giorno mi è infatti arrivata una e-mail di invito a partecipare alla prima edizione di Chocco Venezuela, un evento che promuoveva e dava visibilità ad un mercato particolarmente in fermento nel paese e, da subito, si è instaurata una splendida collaborazione tra me e tutto lo staff che si è dimostrato disponibile e molto competente, oltre a dimostrare una coesione e una vitalità davvero uniche”.

Silvio Bessone prosegue nella narrazione di questa sua avventura imprenditoriale… “Da quel giorno sono state davvero tante le opportunità scaturite. Attualmente ho in corso un’importante collaborazione con la società KKO Real (socia della Camera nonchè Partner di Cavenit nel progetto finanziato dall’Ûnione Europea: “Fortalecimiento de iniciativas para el desarrollo Económico, Social y Ambiental de los Actores que participan en el proceso productivo desde el CACAO hasta el CHOCOLATE del Estado Miranda”, realizzato dal 2012 al 2014) con cui sto sviluppando, come consulente, una nuova linea di produzione di tavolette di cioccolato per il grande pubblico.

Molto interessante sotto il profilo tecnico è anche la collaborazione con la famiglia Franceschi in merito alla possibile applicazione del mio personale metodo per la fermentazione scientifica del cacao. L’ultima attività che vorrei citare e a cui tengo particolarmente è il progetto di solidarietà che sto sviluppando a Chuao per aiutare i ragazzi del luogo a migliorare la loro formazione scolastica attraverso anche una donazione che proviene da ogni tavoletta prodotta con il cacao di Chuao.E’ importante sottolineare come le due imprese precedentemente menzionate, sono tra le più importanti nel settore cacao e cioccolato del Venezuela”.

Bessone si sofferma ancora sulla sua esperienza all’estero, sottolineando che “frequentando spesso paesi di lingua spagnola, non ho avuto difficoltà nella comunicazione. Ho invece incontrato problemi a trattare con le aziende venezuelane, soprattutto per l’instabilità dei Bolivares, che non consente a nessuno di fissare un prezzo senza rischiare la svalutazione.

Il cacao che si produce in Venezuela è in ogni caso di elevata qualità e pregio e avere fornitori affidabili e diretti è sicuramente vantaggioso. Oggigiorno faccio mediamente uno o due viaggi all’anno nel paese sudamericano perchè il lavoro di consulente mi permette di poter servire i clienti anche attraverso la rete e a volte sono loro stessi a venire in Italia per svolgere il percorso formativo”.

E conclude: “per un imprenditore avere successo all’estero è molto gratificante perché non è attribuibile ad alleanze o fattori esterni ma soltanto alle proprie capacità. Non è facile fare bene gli imprenditori in Italia, dato lo stato di crisi economica, ma il mondo, per fortuna, ha ampi spazi per consentire di fare imprese di successo. Ritengo che le doti che hanno caratterizzato questa mia attività in Venezuela rappresentino contemporaneamente i miei pregi e i miei difetti… Bisogna infatti possedere caparbietà e determinazione, oltre all’entusiasmo che va sempre messo in ciò in cui si crede e la disponibilità a mettersi in gioco totalmente: la propria competenza, ovviamente, deve essere di alto livello, altrimenti le altre doti, pur necessarie, da sole non possono certamente garantire il successo”.

Jean Pietro Cattabriga, Segretario Generale della Camara de Comercio Venezolano-Italiana, spiega che “dopo un primissimo incontro con il maestro all’evento Chocco Andino svoltosi nel 2010 a Bogotà, abbiamo invitato Bessone come ospite speciale alle edizioni di Chocco Venezuela del 2010, 2011 e 2014; l’evento era organizzato dalla nostra Camera e rappresenta la manifestazione più importante del paese nel settore del cacao e del cioccolato, in cui si fondono l’eccellenza della materia prima locale e l’esperienza tecnologica italiana.

Da queste partecipazioni, attraverso la realizzazione di workshop e degustazioni, si sono intrecciati importanti rapporti con grandi aziende locali e, dalle varie visite realizzate alle piantagioni di cacao di Chuao, Barlovento e Río Caribe, anche contatti istituzionali. La presenza di Silvio Bessone in Venezuela ha contribuito ad arricchire l’interesse verso la cioccolateria di alta qualità e allo sviluppo di questo settore, anche attraverso l’esperienza presso il laboratorio delle Delizie di Bessone a Vicoforte (Cuneo) da parte di alcuni stagisti venezuelani”.

“Fare impresa all’estero si può” è un progetto di comunicazione digitale di Assocamerestero in collaborazione con la Camara de Comercio Venezolano-Italiana.

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