Dudamel: Sono convinto che possiamo capovolgere la situazione

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CARACAS – Da un tempo a questa parte, a causa dei risultati avversi, la Vinotinto era precipitata dall’Olimpo all’inferno. Per tirar fuori la nazionale dalle acque del fiume Stige è stato chiamato Rafel Dudamel, quale Caronte, per cercar di tirar fuori dalle acque limacciose di questo fiume la nazionale venezuelana.

Il primo obiettivo del nuovo mister della nazionale sarà quello di riaccendere l’entusiasmo dei tifosi, ma sopratutto fare in modo che dentro lo spogliatoio ci sia armonía e rispetto, evitando tutte quelle situazioni sportive ed extrasportive che si sono presentate da un tempo a questa parte.

Dudamel è convinto delle potenzialità dei suoi ragazzi e che possono aiutare a far risollevare in classifica la nazionale: “Sono convinto, che con la qualità e la quantità di giocatori bravi che abbiamo possiamo ritrovare la strada della vittoria”.

L’ex portiere della nazionale sa che per creare l’armonia desiderata ci dev’essere costante comunicazione tra staff tecnico e giocatori.

Uno degli obiettivi a cui punta ‘Rafa’ è di avere a disposizione sempre un gruppo di ragazzi provenienti dall’Under 20 capace di rinforzare la nazionale maggiore quando sia necesario.

Rafael Dudamel, durante il suo discorso di presentazione ha avuto anche parole di elogio per i suoi predecessori. “Da loro ho imparato quello che si deve e che non si deve fare. Dovremo giocare sempre a viso aperto e con il coltello tra i denti (citando frasi dei mister Richard Páez e César Farías, ndr). Abbiamo bisogno che tutti i nostri connazionali ci trasmettano buone energie. Più che criticare i giocatori, dobbiamo cercare di sostenere la squadra”.

Il commissario tecnico, ha ribadito che i giocatori che indosseranno la casacca vinotinto devono sapere cosa significa lottare fino all’ultimo minuto e quando ascoltano il ‘Gloria al bravo pueblo’ sentire la pelle d’oca.

Dudamel durante la conferenza stampa, ha presentato anche il suo cronogramma di lavoro: cioè 21 sessioni di allenamento e quattro gare amichevoli in vista della Coppa America Centenario ed iniziare a calibrare la squadra per le qualificazioni per il Mondiale Catar 2022. Il selezionatore nazionale ha anche presentato la lista di 40 convocabili per la massima competizione continentale.

“Quello che mi motiva e mi riempe di soddisfazione è il fatto di avere a disposizione una generazione di ragazzi straordinaria. La rinnovazione sarà permanente e in questa lista di 40 giocatori ci sono tanti giovani, ma che hanno tanto radaggio sui campi di diversi angoli del mondo”.

Nel mese di maggio, la nazionale volerà in Spagna dove disputerà un’amichevole con una selezione di Galizia. Poi volerà nuovamente in territorio americano per sfidare Panama, Costa Rica e Guatemala, tutto questo prima del fischio d’inizio della Coppa America.

Durante l’incontro con i media, Dudamel ha anche ribadito che sarebbe importante avere un ‘grande capitano’ dentro la nazionale, un calciatore che sia capace d’incidere positivamente in campo e fuori.

Il cittì, ha parlato delle probabili sedi delle prossime gare di qualificazione della nazionale, e sono state proposte città come Barquisimeto, San Cristobal e Puerto La Cruz.

I tifosi della vinotinto sperano che dopo tanto navigare in acque turbolente alla fine si possa arrivare verso una sponda tranquilla che permetta alla loro nazionale di raggiungere la meta tanto desiderata, quella di ascoltare l’inno nazionale in un mondiale di calcio.

(Fioravante De Simone/Voce)