Regeni: Gentiloni, le indagini si fanno con i tabulati

(ANSA) – HIROSHIMA, 10 APR – “Le indagini investigative nel mondo si fanno molto spesso basandosi sui tabulati, sulle intercettazioni. Se non ci fosse il traffico di celle telefoniche, buona parte delle indagini che si fanno anche nei Paesi più attaccati alla privacy non si farebbero”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, a proposito del caso Regeni. “Io rispetto gli argomenti dei governi con cui abbiamo a che fare però bisogna giudicare con buon senso, e il buon senso dice che nelle indagini si usano questi strumenti. Dalle Alpi alle Piramidi”, ha aggiunto.

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