Calcioscommesse, deluso e amareggiato da correnti,me ne vado

(ANSA) – MILANO, 11 APR – “Domani presenterò domanda per andare in pensione al più presto. Sono stanco e non c’è più posto per me in una magistratura in cui c’è uno strapotere delle correnti”. Lo ha detto il procuratore di Cremona, Roberto di Martino, in una pausa dell’udienza per il calcioscommesse. Il magistrato, che non si è visto accogliere le domande a procuratore capo di Brescia e Bergamo, si è detto “amareggiato e deluso”. “Mi hanno rottamato – ha aggiunto – e sono dispiaciuto che vada disperso il mio lavoro in tema di terrorismo, sulla strage di piazza della Loggia e anche quello contro la corruzione nello sport”. Di Martino, da procuratore aggiunto a Brescia, aveva ottenuto le prime condanne per terrorismo internazionale in Italia e aveva condotto la terza inchiesta e il dibattimento sulla strage di piazza della Loggia a conclusione dei quali, in appello a Milano, sono stati condannati l’ex ispettore di Ordine Nuovo, Carlo Maria Maggi, e l’ex collaboratore dei servizi segreti, Maurizio Tramonte.

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