Ricercatrice uccisa a Ginevra, dubbi sulla rapina

(ANSA) – TORINO, 13 APR – Conosceva il suo assassino Valentina Tarallo, la ricercatrice torinese di 29 anni che lunedì sera è stata uccisa a sprangate a Ginevra. E’ l’ipotesi al vaglio degli investigatori della polizia svizzera, che sta dando la caccia ad un uomo, pare già noto alle forze dell’ordine per altre aggressioni. All’origine dell’omicidio, secondo l’ipotesi al vaglio degli inquirenti elvetici, potrebbe dunque non esserci una rapina come si era pensato in un primo momento.

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