Calcio: Brocchi, Berlusconi? No yes-man ma rispetto

(ANSA) – ROMA, 13 APR – “Non è una questione di essere uno yes-man, ma di rispetto: ho sempre rispettato i miei superiori, in tutta la mia vita”. Così Cristian Brocchi ha risposto a chi gli domandava se teme l’invadenza di Silvio Berlusconi. “Per me la condivisione e il confronto dovrebbero far parte della vita di tutti – ha aggiunto il neoallenatore del Milan – Con il presidente ho un rapporto di scambio di vedute e sarà così anche con Galliani e il mio staff. Da tutti c’è da prendere e qualcuno può sempre darti qualcosa a cui non avevi pensato”. “Chi mi conosce sa che non ho mai cercato aiuti né sponsor, neanche durante l’ultimo anno. Sono un lavoratore, cerco di migliorarmi giorno dopo giorno, non penso di essere il più bravo né il più scarso”, ha puntualizzato Brocchi, raccontando di non sapere come sia nato il feeling con il presidente. “Non sono mai andato a farmi pubblicità da lui – ha assicurato – Il fatto che si sia parlato in questi anni della qualità del gioco delle mie squadre probabilmente lo ha incuriosito”.

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