“Battisti era fascista”, il prof le dà 4 e nota di demerito

(ANSA) – GENOVA, 16 APR – Una studentessa chiede all’insegnante di musica: “Ho sentito dire che Lucio Battisti era un fascista”. Il docente le dà quattro e scrive una nota di demerito sul registro. “Superficiale. Interviene fuori luogo, in modo ineducato e provocatorio. Accosta il fascismo ai cantautori degli anni 60/70. Ride”. E’ accaduto in una scuola media della Valbisagno, quartiere di Genova. Durante una lezione una ragazza interviene. Lei ha 13 anni, il docente, Vittorio, 55 anni, e un diploma al Conservatorio sono i protagonisti di questa storia. A far emergere il caso è il padre della ragazzina. “Sono rimasto sconcertato non tanto per il voto, mia figlia ha tutti 9 e 10, quanto per il metodo. Un’adolescente pone una questione, dà un’opinione, e invece di creare dibattito le si dice di stare zitta?”. Battisti diceva di non interessarsi di politica, ma negli anni in cui tutto veniva politicizzato alcune frasi come “boschi di braccia tese” o ‘un mare nero”, vennero interpretati come richiami al fascismo.

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