Inter Napoli 2-0: azzurri, si fa dura la corsa al primo posto

Pubblicato il 16 aprile 2016 da redazione

Inter's Marcelo Brozovic (R) scores the goal during the Italian Serie A soccer match Inter FC vs SSC Napoli at Giuseppe Meazza stadium in Milan, Italy, 16 April 2016. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

Inter’s Marcelo Brozovic (R) scores the goal during the Italian Serie A soccer match Inter FC vs SSC Napoli at Giuseppe Meazza stadium in Milan, Italy, 16 April 2016.
ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

ROMA. – Il Napoli dice addio al sogno scudetto: le ultime speranze di continuare a lottare per il titolo si spengono sul terreno di San Siro dove per 2-0 trionfa l’Inter, tornata improvvisamente quella cattiva e vincente del girone di andata.

Si infuria De Laurentiis per il gol di Icardi in fuorigioco di pochi centimetri. Pesa l’assenza di Higuain, condottiero e leader della squadra di Sarri, confusa e disordinata. Fallisce Insigne sotto lo sguardo severo di Antonio Conte.

Ringrazia la Juventus che puo’ continuare la propria cavalcata solitaria verso lo scudetto: se dovesse vincere contro il Palermo allungherebbe di ben nove punti sul Napoli che rischia anche di farsi incalzare dalla Roma.

L’Inter conferma di avere una buona dose di follia nel proprio codice genetico: distratta e fiacca con le ‘piccole’, si esalta con le squadre blasonate. Mancini dovrebbe mangiarsi le mani: avrebbe potuto facilmente centrare il terzo posto, ora l’Inter – a tre punti dalla Roma – dovrà soffrire fino alla fine coltivando le ultime chance per guadagnarsi la Champions.

In tribuna siede Thohir, i cui piani restano imperscrutabili e oscuri: in tanti sembrano convinti della sua volontà di cedere il club anche se la società continua ad assicurare tutti del contrario. Non c’è Moratti, l’uomo che potrebbe vivere due volte almeno come presidente dell’Inter. Soltanto voci alle quali la squadra risponde con una grande prestazione.

Mancini stringe la mano a Sarri e vive una serata magica in cui non sbaglia niente, esclude Palacio e sceglie Jovetic. Soprattutto punta su Icardi, bomber di razza che salva la sua squadra: 15 gol per lui, capace di sacrificarsi, segnare e pennellare assist per i compagni. E a Icardi bastano solo quattro minuti per sbloccare la partita: dalla trequarti nerazzurra lancio lungo di Medel, raccoglie l’argentino che, in fuorigioco di un soffio, batte Reina con un pallonetto perfettamente calibrato. Sulla posizione dell’attaccante nerazzurro, Rocchi viene tradito dall’assistente.

Il Napoli è sotto chock ma reagisce con prontezza e all’8′ ci prova con Strinic che crossa per Gabbiadini ma è bravo Miranda ad anticipare. L’Inter controlla con freddezza, argina le folate partenopee grazie alla difesa che sembra aver ritrovato lo smalto del girone d’andata.

Il Napoli è arrembante ma impreciso. Al 23′ Hamsik tira da fuori area, Handanovic para senza trattenere. Ci riprova Allan alla mezz’ora, anche questa volta il portiere nerazzurro è attento e devia sopra la traversa.

L’Inter è ordinata, fa densità a centrocampo e punta tutto sulle ripartenze. Va vicina al raddoppio con Jovetic, servito da Icardi da fondo campo, ma il suo tiro debole è facile preda di Reina. Un minuto più tardi è Perisic a sciupare una grande occasione mandando di poco a lato di testa il cross di Brozovic. San Siro si dispera ma il 2-0 è nell’aria e arriva al 44′: lancio di Jovetic per Icardi, palla a Brozovic che batte Reina.

Nella ripresa Sarri prova a cambiare: sostituisce un inconcludente Insigne – che non la prende bene – per Mertens, e Strinic per Ghoulam. Ma il Napoli non riesce a ribaltare la partita. All’8′ Callejon prova la conclusione al volo ma non inquadra la porta. L’Inter è vivace e spavalda, da calcio d’angolo Murillo cerca il gol di testa ma non è fortunato.

Al 13′ Hamsik tenta il tiro, alto sopra la traversa. La squadra di Sarri è in affanno, lo si intuisce anche dalla sorprendente leggerezza del suo capitano Reina: al 15′ anticipa in uscita Icardi poi calcia inspiegabilmente ad un passo dall’attaccante nerazzurro che serve Jovetic. Il montenegrino calcia in porta e Albiol salva di testa.

Al 20′ Handanovic anticipa in tuffo Callejon ed è l’ultimo spavento per San Siro. Mancini sostituisce un applauditissimo Jovetic con Melo e la partita scivola via senza sussulti. Allo scadere il tecnico concede la passerella a Icardi che viene salutato dai 60 mila del Meazza con una standing ovation. Unico neo della serata gli ululati razzisti contro Koulibaly e i soliti cori contro i napoletani.

Roberto Mancini non si esalta: “Champions? Il rimpianto se ce l’avremo sarà alla fine. Abbiamo poche possibilità ma manca un mese e faremo il massimo. Non so se è stata la migliore Inter della stagione ma sicuramente è stata un’ottima partita”.

Ultima ora

11:17Rapine e droga, sei arresti a Cagliari

(ANSA) - CAGLIARI, 22 LUG - I carabinieri hanno eseguito all'alba sei misure cautelari (in carcere e agli arresti domiciliari) tra Cagliari e il Nuorese nei confronti di altrettante persone accusate di rapina aggravata in concorso e detenzione e spaccio di droga. Le indagini sono state condotte dai militari della Compagnia di San Vito, nel Sarrabus, che, dopo una lunga attività, sono riusciti a dare un nome e un volto agli autori di una rapina avvenuta nel territorio di San Vito. Oggi nel maxi blitz sono stati coinvolti oltre 70 militari delle Compagnie di San Vito, Jerzu, Lanusei, del Comando provinciale di Cagliari e dei Cacciatori di Sardegna. Sono state effettuate dalle prime ore del giorno numerose perquisizioni.

10:56Gerusalemme: polizia mantiene stato di allerta

(ANSAmed) - TEL AVIV, 22 LUG - All'indomani dei gravi incidenti in cui tre dimostranti palestinesi sono rimasti uccisi, la polizia di Gerusalemme mantiene anche oggi un elevato stato di allerta, in particolare nella Città Vecchia e nella Spianata delle Moschee. I fedeli palestinesi si oppongono alla installazione da parte di Israele di metal detector, e anche oggi prevedono di tenere preghiere di protesta non nella Spianata ma nelle strade adiacenti. Da parte sua al-Fatah ha proclamato uno sciopero generale. Forte tensione anche in Cisgiordania dopo che ieri un giovane palestinese sostenitore di Hamas ha massacrato tre membri di una famiglia israeliana nella loro abitazione nella colonia di Halamish (Neve Zuf, presso Ramallah) ed è stato poi ferito dal fuoco di un soldato in licenza. L'assalitore e' ricoverato in un ospedale israeliano. L'esercito ha arrestato il fratello e, secondo i media, potrebbe demolire la sua abitazione. I reparti militari in Cisgiordania sono mantenuti in stato di allerta.

10:50Tav: sassi contro cantiere, No Tav allontanati con idranti

(ANSA) - TORINO, 22 LUG - Il movimento No Tav torna a farsi sentire in Valle di Susa. Nella tarda serata di ieri, un'ottantina di attivisti del movimento che si oppone alla realizzazione della nuova linea ferroviaria ad Alta Velocità Torino-Lione ha dato vita ad una sassaiola contro il cantiere di Chiomonte. Guadato il fiume Dora, è stato acceso un fuoco a ridosso dei jersey posti a protezione della zona rossa. I manifestanti sono stati allontanati dalle forze dell'ordine con l'uso di idranti. Su Notav.info, sito internet di riferimento del movimento, si parla anche di lancio di lacrimogeni. I No Tav hanno poi fatto ritorno al campeggio di Venaus, da dove questa sera è prevista un'altra "passeggiata" verso il cantiere della valle Clarea. (ANSA).

10:47Rapina stile “arancia meccanica” in villa, c’è anche 12enne

(ANSA) - NAPOLI, 22 LUG - A soli 12 anni tiene sotto la minaccia di un grosso cacciavite il proprietario disabile di una villa di Massa Lubrense (Napoli) mentre gli altri due fratelli, di 17 e 30 anni, svaligiano il caveau. Non solo. Con la stessa l'aplomb di un navigato rapinatore, per ingannare il tempo, intraprende una conversazione con la vittima, terrorizzata e dolorante, chiedendole "hai famiglia... che fanno i tuoi figli... quanti anni hanno... vivono con te...". L'episodio è avvenuto in pieno giorno, una domenica dello scorso mese di giugno. I tre giovani sono stati identificati e fermati dai carabinieri al termine di indagini coordinate dalla Procura di Torre Annunziata (Napoli). Tutti vivevano un campo rom della provincia a Nord di Napoli. I tre fratelli hanno razziato argenteria e denaro per circa 50mila euro, dopo avere picchiato violentemente l'uomo, malgrado fosse sulla sedia a rotelle, provocandogli lesioni e ferite, anche alla testa, giudicate dai medici guaribili in 30 giorni. (ANSA).

10:44Gb: principe George compie 4 anni, nuova foto da Palazzo

(ANSA) - ROMA, 21 LUG - Kensington Palace ha diffuso una nuova foto del principe George in occasione del suo quarto compleanno che cade domani. La foto è stata scattata a Kensington Palace alla fine di giugno da Chris Jackson, il fotografo di Getty Images' dei reali e mostra un sorridente George in primo piano. "Il duca e la duchessa sono lieti di condividere questa bellissima foto mentre celebrano il quarto compleanno del principe George e ringraziano tutti per i messaggi ricevuti", si legge in una nota da palazzo.

10:42Auto fuori strada contro albero, morti tre nordafricani

(ANSA) - ALESSANDRIA, 22 LUG - Tre giovani, tutti di origine nordafricana, sono morti nella notte in un incidente stradale sulla provinciale 93 che collega Pontecurone a Castelnuovo Scrivia, in provincia di Alessandria. Un quarto è rimasto ferito ed è ricoverato in prognosi riservata all'ospedale di Alessandria. I quattro viaggiavano su una Opel Meriva che è uscita di strada schiantandosi contro un albero. Sul posto, avvisati da un automobilista - sono intervenuti vigili del fuoco, carabinieri e 118. I carabinieri stanno cercando di ricostruire cause e dinamica dell'incidente. (ANSA).

10:28Afghanistan: battaglia in Farah esercito-talebani, 18 morti

(ANSA) - KABUL, 22 LUG - Un duro scontro fra un commando di talebani e le forze di sicurezza afghane nella provincia occidentale di Farah ha avuto la notte scorsa un bilancio di 18 morti. Lo riferisce Radio Killid a Kabul. L'emittente cita un comunicato dell'ufficio stampa del governo provinciale secondo cui gli insorti hanno attaccato postazioni militari nei distretti di Poshta Ko e Qala-e-Ka, ritirandosi successivamente. Nella battaglia protrattasi per varie ore, precisa infine il comunicato, sono stati uccisi 12 talebani ed altri sei sono rimasti feriti, mentre hanno perso la vita anche sei soldati dell'esercito mentre altri tre hanno riportato ferite.

Archivio Ultima ora