Brasile: la Camera approva l’impeachment della presidente Dilma Rousseff

Pubblicato il 18 aprile 2016 da redazione

General view of the Chamber of Deputies as they begin the discussions ahead of the impeachment ballot in Brasilia, Brazil on 17 April 2016.EPA/Iano Andrade

General view of the Chamber of Deputies as they begin the discussions ahead of the impeachment ballot in Brasilia, Brazil on 17 April 2016.EPA/Iano Andrade

ROMA. – La Camera dei deputati brasiliana ha approvato, al termine di una maratona cominciata venerdì scorso, l’apertura di un procedimento di impeachment nei confronti della presidente di sinistra Dilma Rousseff, il cui mandato scade nel 2018. Il governo ha ammesso la sconfitta prima del raggiungimento del quorum di 342 voti, quando i sì erano 304 contro 107 no.

”Le possibilità di invertire il trend sono pari a zero, daremo battaglia al Senato”, ha annunciato il capogruppo alla Camera del Partito dei lavoratori, José Guimaraes. Al momento del raggiungimento del quorum è esplosa la gioia tra i deputati di opposizione e tra i militanti radunatisi davanti alla Camera e nelle strade di numerose città, dove erano stati allestiti maxi schermi. Una tv ha paragonato l’esplosione di gioia con quella della vittoria di un mondiale di calcio.

Sconforto e lacrime invece tra i sostenitori del governo. E una ”grande delusione” anche per Dilma e Lula, che hanno assistito alla votazione nella biblioteca del palazzo presidenziale di Brasilia, assieme ad alcuni ministri e governatori del Pt. E’ stata una votazione ad altissima tensione, al termine di una sessione durante la quale a tratti si è sfiorato anche lo scontro fisico tra i deputati a favore e quelli contrari alla destituzione del primo capo di Stato donna della maggiore economia sudamericana. Si tratta di un voto storico dal forte valore politico e simbolico, ma non ancora definitivo.

L’iter è infatti ancora lungo: il procedimento deve ora passare al vaglio del Senato, dove il presidente Renan Calheiros dovrà istituire una speciale commissione incaricata di decidere se accogliere o meno la proposta. In caso positivo, l’impeachment sarà votato dall’aula. La presidente avrà poi fino a 180 giorni di tempo per difendersi davanti ai giudici della Corta costituzionale. E, infine, il Senato dovrà votare una seconda volta, dopo aver ascoltato la difesa della presidente. Solo in caso di voto favorevole, a maggioranza dei due terzi degli 81 senatori, Dilma Rousseff decadrebbe dall’incarico e il vice presidente Michel Temer, che assumerebbe l’interim durante i 180 giorni di sospensione della presidente, si insedierebbe ufficialmente.

L’impeachment della presidente Rousseff ha un solo precedente nella storia del Brasile post dittatura, quello di Fernando Collor de Mello, che si dimise prima del voto del Senato travolto dalle accuse di corruzione. Dimissioni escluse, almeno per il momento, da Dilma, che ha annunciato l’intenzione di volersi battere ”con tutte le forze” contro quello che definisce ”un golpe contro il governo democraticamente eletto”.

Dilma, come ha ammesso anche il leader dell’opposizione, Aecio Neves, da lei sconfitto alla presidenziali del 2014, paga soprattutto “per la sua incapacità di governare il Paese”, alle prese con una grave crisi economica che lo ha portato alla recessione. Ad incrinare l’immagine dell’ex guerrigliera marxista di origine bulgara anche gli scandali di corruzione che hanno decapitato i vertici del suo Partito dei lavoratori ed hanno coinvolto direttamente anche l’ex presidente Lula, suo mentore politico.

Due fattori che hanno convinto gli alleati centristi a voltarle le spalle e a stringere accordi con la destra per governare il Paese. Un golpe bianco, secondo Dilma. Il vice presidente Temer è convinto che l’impeachment passerà anche al Senato ma rischia anch’egli una analoga procedura, che spianerebbe la strada al presidente della Camera, Eduardo Cunha, che Dilma ritiene essere il suo vero sicario politico.

Cunha è coinvolto in numerosi procedimenti giudiziari per presunta corruzione e un suo governo, hanno messo in guardia sindacati e movimenti sociali, innescherebbe forti tensioni sociali nel Paese. Per questo motivo, il Pt sta cercando di raccogliere il maggior numero di adesioni alla proposta di elezioni anticipate, che comincia ad essere vista con favore anche da alcuni dei 25 partiti presenti in parlamento.

Ultima ora

09:17Pakistan: terrorismo,capo esercito conferma condanne a morte

(ANSA) - ISLAMABAD, 20 GEN - Il comandante dell'esercito pachistano, generale Qamar Javed Bajwa, ha confermato la condanna a morte sentenziata per dieci "terroristi irriducibili" da speciali tribunali militari. Lo ha reso noto l'Ufficio stampa dell'esercito (Ispr). In un comunicato l'Ispr ha precisato che i condannati sono stati coinvolti in "attività terroristiche, uccisione di civili innocenti, attacchi a istituzioni educative, brutale uccisione di soldati e in attacchi alle forze dell'ordine e alle forze armate del Pakistan". Secondo la Commissione per i diritti umani del Pakistan (Hrcp), dopo la revoca nel 2014 della moratoria sulle esecuzioni delle condanne a morte, ne sono state eseguite 471 mediante impiccagione.

09:04Coree: Sud chiede a Nord motivi cancellazione missione

(ANSA) - PECHINO, 20 GEN - La Corea del Sud ha chiesto al Nord in via formale le ragioni della sospensione comunicata ieri sera della missione che avrebbe dovuto inviare oggi per i sopralluoghi a Seul e a Gangnueng dove si esibiranno i suoi gruppi artistici di 240 persone, parte degli accordi sulla partecipazione alle Olimpiadi invernali di PyeongChang (9-25 febbraio). "Abbiamo inviato un documento al Nord alle 11:20 (le 3:20 in Italia) attraverso il canale di comunicazione di Panmunjom chiedendo una spiegazione sulla cancellazione della missione del team", ha riferito il ministro dell'Unificazione Cho Myung-gyon. La visita di due giorni, anticipata rispetto alla data del 25 gennaio concordata per i primi arrivi al Sud della delegazione nordcoreana, avrebbe visto impegnato un gruppo di 7 persone guidato da Hyon Song-wol, leader della Moranbong Band, gruppo pop femminile creato a luglio 2012 su volontà del leader Kim Jong-un.

07:46Usa, amministrazione federale in shutdown

(ANSA) - WASHINGTON, 20 GEN - E' scattato alla mezzanotte ora di Washington (le 6 in Italia) il temuto 'shutdown', ovvero la chiusura degli uffici amministrativi federali negli Stati Uniti in seguito al voto al Senato contro il provvedimento per finanziare il bilancio di governo. In una corsa contro il tempo si sono tentati negoziati in aula che non hanno tuttavia portato ad alcun accordo prima della scadenza fissata. La Casa Bianca, nella prima reazione allo shutdown, punta il dito contro i democratici. La portavoce Sarah Sanders in un comunicato sottolinea: "Non negozieremo lo status di cittadini illegali mentre (i democratici) tengono i nostri cittadini ostaggio di richieste incoscienti". E continua: "Questo e' comportamento da ostruzionisti, non da legislatori".

22:17Turista tedesco cade da scala e muore

(ANSA) - BOLZANO, 19 GEN - Un turista tedesco di 62 anni è morto in Val Badia dopo essere caduto da una scala. L'incidente è avvenuto poco prima delle ore 18 nel rifugio Piz Sorega, a quota 2.000 metri, poco prima che gli impianti sciistici chiudessero. Vano l'intervento dei soccorritori dell'Aiut Alpin che sono giunti sul posto in elicottero. L'uomo è morto per un trauma cranico. Secondo i primi rilievi dei carabinieri, il tedesco sarebbe scivolato sulle scale interne della struttura, in quanto indossava gli scarponi da neve.

21:50Acquisizione Bari Calcio, Procura Bari indaga per estorsione

(ANSA) - BARI, 19 GEN - La Procura di Bari indaga sull'acquisizione della società Fc Bari 1908 da parte dell'attuale presidente Cosmo Antonio Giancaspro. A quanto si apprende l'inchiesta della Guardia di finanza, coordinata dal pm Bruna Manganelli, è stata aperta circa un anno e mezzo fa sulla base di una denuncia dell'ex presidente del Bari Calcio Gianluca Paparesta. Nel fascicolo il pm ipotizza i reati di estorsione contrattuale e usura. I fatti su cui sono in corso gli accertamenti degli inquirenti baresi risalgono al primo semestre del 2016. Al centro dell'indagine ci sarebbero l'ingresso di Giancaspro in società come socio di minoranza, un accordo sottoscritto fra i due soci per il pagamento di debiti pregressi e la successiva ricapitalizzazione della società calcistica da parte di Giancaspro. Paparesta contesta in sostanza le modalità di trasformazione dei crediti di Giancaspro in capitale sociale. La vicenda fu pubblicamente denunciata dallo stesso Paparesta nel novembre 2016 in una conferenza stampa.

21:38Calcio: Sportiello, Fiorentina si gioca posto in E.League

(ANSA) - FIRENZE, 19 GEN - "Le prime cinque in classifica fanno un campionato a parte. Noi, come Atalanta, Sampdoria, Torino, Milan e mettiamoci anche il Bologna, ci giochiamo un mini-campionato e abbiamo tutte le carte in regola per vincerlo, però sappiamo che lo dobbiamo dimostrare domenica dopo domenica". Per Marco Sportiello, ai microfoni dell'emittente Italia 7, per la Fiorentina domenica inizia un mini-campionato dove in gioco c'è un posto in Europa League. Alla squadra viola manca "una vittoria importante fuori casa, come può esserla quella del Ferraris. Ci manca uno 'strappo' - ha aggiunto Sportiello - perché è vero che nelle ultime otto partite abbiamo fatto belle prestazioni e abbiamo preso pochi gol, ma abbiamo fatto solo due vittorie e sei pareggi".

21:35Trump cerca di evitare lo ‘shutdown’

(ANSA) - WASHINGTON, 19 GEN - La Casa Bianca si sta preparando all'eventualità di uno 'shutdown', vale a dire la chiusura delle attività amministrative, nonostante continui i suoi tentativi per scongiurarlo. La Camera americana ha approvato una proroga a breve della legge di bilancio per evitare dalla mezzanotte di oggi (le sei in Italia) lo shutdown. Le prospettive del voto restano però incerte al Senato, dove i repubblicani hanno solo 51 voti dei 60 necessari e i democratici sono sulle barricate perché non è stato raggiunto un accordo né sui cosiddetti 'dreamers' né sul programma che garantisce la copertura sanitaria di nove milioni di bambini. Donald Trump ha telefonato al leader dem al Senato Charles Schumer invitandolo alla Casa Bianca per tentare di raggiungere un accordo per evitare lo shutdown.

Archivio Ultima ora