Condannato leghista Buonanno, definì rom ‘feccia società’

(ANSA) – MILANO, 19 APR – È discriminatorio affermare che “i rom sono la feccia della società” ed è per questo che l’europarlamentare della Lega Nord e sindaco di Borgosesia (Vercelli) Gianluca Buonanno è stato condannato dal giudice civile del Tribunale di Milano che ha accolto un ricorso presentato dalle associazione Asgi e Naga. Il giudice Anna Cattaneo, nella sentenza, sottolinea come Buonanno riguardo le sue dichiarazioni alla trasmissione Piazza Pulita del 23 marzo 2015 non potesse avvalersi dell’immunità derivanti dalle sue funzioni di europarlamentare che va esclusa in quanto vale in caso di “espressioni di opinioni politiche, seppur manifestate con toni aspri e duramente critici”, ma non quando le parole hanno come “unica finalità la denigrazione e l’offesa”. Il giudice ha riconosciuto che associare il termine “feccia” all’etnia Rom “non solo è grandemente offensivo e lesivo della dignità dei destinatari, ma assume altresì un’indubbia valenza discriminatoria”.

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