Tubicino dimenticato nell’addome, cinque medici a processo

(ANSA) – ROMA, 19 APR – Il gup de Tribunale di Brindisi Tea Verderosa ha rinviato a giudizio cinque medici per omicidio colposo per la morte di un uomo di Francavilla Fontana (Brindisi), Angelo Ciraci, di 67 anni, avvenuta a Bologna dopo due interventi chirurgici compiuti in Puglia e ritenuti non corretti e dopo che, per l’accusa, fu dimenticato nell’addome del paziente un tubicino di circa 7-10 centimetri. Gli imputati sono tutti medici dell’ospedale Camberlingo di Francavilla Fontana. I fatti risalgono all’aprile del 2011, quando l’ uomo fu ricoverato con gravi sintomi di malnutrizione. I sanitari decisero per una colecistectomia. L’ uomo fu dimesso, poi subito ricoverato d’urgenza. “Nell’effettuare un’ulteriore errata diagnosi – secondo la procura – e nel procedere ad un ulteriore intervento chirurgico inutile” e “non a regola d’arte”, “non veniva rimosso al termine dell’operazione, dall’addome del paziente, un corpo tubolare della lunghezza di circa 7-10 centimetri”. Tubicino che “determinava l’insorgere di una peritonite”.

Condividi: