Sequestrarono ragazza modenese, ridotte condanne a 11 anni

(ANSA) – BOLOGNA, 20 APR – La Corte di assise di appello di Bologna ha ridotto, riconoscendo le attenuanti generiche, la pena per Giorgio Arietto Picchetto e l’ex moglie Luana Ganzerli, ritenuti i mandanti del sequestro di Vanessa Mussini, studentessa di Modena rapita e poi rilasciata, dopo 12 ore, nel febbraio del 2007. La loro condanna è passata dai 16 anni e 8 mesi del primo grado a 11 anni: lo ha deciso la Corte presieduta da Pierleone Fochessati. Per il sequestro erano già stati condannati gli esecutori: 11 anni e nove mesi erano stati inflitti a Ignazio Nicolai, 5 anni e 4 mesi ad Arturo Micari, mentre Vincenzo Campanile aveva avuto una condanna a 3 anni e 4 mesi. Il sequestro sarebbe avvenuto per questioni economiche: Picchetto era socio in affari col padre della Mussini, e avrebbe orchestrato il tutto insieme alla moglie. Soddisfazione per la sentenza di appello è stata espressa dai legali di parte civile, avvocati Cosimo Zaccaria e Tommaso Rotella, “perché è stato confermato l’impianto accusatorio”. (ANSA).

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