Egitto: il 7 maggio sentenza processo spionaggio Morsi

(ANSAmed) – IL CAIRO, 23 APR – La corte d’assise del Cairo ha rinviato al 7 maggio la sentenza in un processo per spionaggio contro l’ex presidente egiziano Mohamed Morsi deposto il 3 luglio 2013, dopo un anno di presidenza, dai militari appoggiati da una protesta popolare. Con Morsi sono imputati altri 10 dirigenti dei Fratelli Musulmani, confraternita religiosa e movimento politico che avevano espresso il presidente. Sono tutti accusati di aver trasmesso al Qatar documenti della sicurezza nazionale egiziana riguardanti i servizi segreti e l’esercito egiziano. Un’altra accusa è quella di aver ottenuto documenti segreti dalla difesa riguardanti aree di concentrazione dei reparti dell’esercito, trasmettendoli ad un paese straniero, insieme con atti riservati sulla politica dello stato. Quella che doveva essere pronunciata oggi ed è stata rinviata è la quarta sentenza a carico di Morsi. La prima è alla pena capitale per l’assalto alle prigioni durante la rivoluzione del 2011, che fece liberare criminali e detenuti politici. Poi è seguita una condanna all’ergastolo per spionaggio a favore del movimento palestinese Hamas ed una a 20 anni di reclusione nel processo su atti di violenza davanti al palazzo presidenziale quando Morsi era in carica. La sentenza del 7 maggio è di primo grado e potrà essere appellata in cassazione. (ANSAmed).

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