Gb: giro di vite contro visti a studenti stranieri, polemica

Pubblicato il 23 aprile 2016 da ansa

(ANSA) – LONDRA, 23 APR – Sono quasi 100.000 gli studenti stranieri non Ue a cui il governo conservatore britannico ha negato il rinnovo del visto per ragioni di studio nel regno negli ultimi tre anni. A svelarlo è la Bbc, sulla base di nuovi dati da cui si deduce che nel 2013, 2014 e 2015 c’e’ stato un autentico boom di domande respinte, con conseguente avvio di procedure di espulsione: oltre 30.000 per ciascun anno. E dalle organizzazioni studentesche partono subito polemiche e denunce. Secondo l’Home Office, il dicastero dell’Interno guidato con deciso piglio anti-immigrazione dal ministro Theresa May, si è trattato di una stretta necessaria per mettere fine a situazioni di abuso della condizione di studenti per mascherare presunti tentativi di “immigrazione illegale”. Ma Dominic Scott, responsabile dell’Uk Council for International Student Affairs non ci sta. A suo giudizio, la linea dura cela provvedimenti indiscriminati che rischiano di fare dei giovani non comunitari “un capro espiatorio”, anche a costo di danneggiare la reputazione e la capacità d’attrazione del sistema scolastico e universitario britannico. Il sospetto è che il governo Cameron infierisca su di loro solo per avvicinare gli obiettivi numerici che si è dato sull’espulsione d’immigrati irregolari e poter sbandierare poi all’elettorato conservatore le ‘promesse rispettate’. “Se i dati sono corretti – accusa Scott – è legittimo temere che che si sia puntato più ad alleggerire le statistiche sull’immigrazione che a colpire abusi reali”.

I commenti sono chiusi.

Ultima ora

16:49Comuni: Imperia, sindaco firma ordinanza anticlochard

(ANSA) - IMPERIA, 25 MAG - Il sindaco di Imperia Carlo Capacci, ha firmato l'ordinanza che vieta la dimora e il bivacco sul suolo pubblico della città, sostanzialmente una ordinanza anticlochard. Il provvedimento ha valenza su tutto il territorio comunale e in particolare nelle intersezioni stradali e vicino a queste, nelle vie e nelle piazze del centro abitato come individuato dall'apposita delibera di Giunta, in mercati e fiere e all'ingresso di cimiteri, ospedali e luoghi di culto e in corrispondenza di servizi commerciali o pubblici e scuole. "Vengono vietate le suddette attività mediante l'utilizzo di minori, anziani, disabili e lo sfruttamento di animali di affezione - è scritto nel documento -. Le forze dell'ordine e la polizia municipale sono incaricate della vigilanza e le violazioni alle disposizioni della presente ordinanza saranno puniti con sanzione amministrativa di un importo da 100 a 300 euro". "Se tutti mantenessimo un comportamento civile, non sarebbe necessario applicare norme di questo genere - commenta il sindaco -. Purtroppo l'uso improprio del suolo pubblico ha influito sulla qualità della vita dei cittadini di Imperia, qualità che secondo statistiche ufficiali si trovava in netto miglioramento. Per questo si è resa necessaria l'ordinanza: è doveroso da parte dell'Amministrazione garantire ai cittadini e ai visitatori la giusta sicurezza".(ANSA).

16:46‘Ndrangheta: faida Platì, carabinieri eseguono cinque fermi

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 25 MAG - I carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Reggio Calabria hanno fermato cinque persone accusate di una serie di omicidi avvenuti tra la fine degli anni '90 ed i primi anni duemila nell'ambito della cosiddetta "faida di Platì" che contrappose all'epoca le famiglie Marando e Trimboli. I fermi sono stati fatti in esecuzione di provvedimenti emessi dalla Dda di Reggio Calabria. Le persone fermate sono Rosario Barbaro, di 77 anni, Saverio Trimboli (43), Rosario Marando (49), Bruno Polito (45) e Domenico Trimboli (36). Le indagini che hanno portato ai fermi sono partite dalla scomparsa nel 2002 di Pasquale Marando. I carabinieri hanno accertato che Marando fu ucciso ed il suo cadavere fatto sparire ad opera di esponenti della famiglia Trimboli con l'autorizzazione di Rosario Barbaro, capo del "locale" di Platì, intenzionato a ridimensionare i Marando, che insidiavano la sua leadership sul territorio. La faida finì dopo l'intervento della struttura sovraordinata del "Crimine".

16:45Brasile: Temer revoca decreto uso esercito a Brasilia

(ANSA) - RIO DE JANEIRO, 25 MAG - Passo indietro del presidente del Brasile, Michel Temer, che ieri aveva deciso di mobilitare le forze armate per difendere gli edifici pubblici a Brasilia contro le violenti proteste anti-governative scoppiate nella capitale federale: il decreto con il quale veniva autorizzato l'uso dell'esercito - rende noto Agencia Brasil - è stato revocato oggi dal capo di Stato, dopo le roventi critiche ricevute sia dall'opposizione che dalla maggioranza per la polemica scelta, che ha fatto subito pensare ai tempi della dittatura militare (1964-1985).

16:34Erdogan lascia incontro Tusk-Juncker scuro in volto

(ANSA) - BRUXELLES, 25 MAG - Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è stato ricevuto all'Europa Building dal presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, e dal presidente della Commissione, Jean Claude Juncker. Al termine dell'incontro, sullo sfondo delle tensioni tra Ue e Turchia, non è stata fatta alcuna dichiarazione, ma il turco ha lasciato l'edificio scuro in volto. Il portavoce della Commissione Margaritis Schinas ha scritto su Twitter che "Ue e Turchia devono lavorare insieme e lo faranno". Ieri Erdogan aveva chiesto all'Ue di prendere una decisione sull'adesione della Turchia all'Ue, che non va trattata come un "mendicante" tenuto sulla porta. Prima di partire per Bruxelles aveva affermato che "l'Ue aspetta che sia la Turchia a ritirarsi". Nell'accordo con la Ue sui migranti è prevista la liberalizzazione dei visti, che è tenuta bloccata perché Amkara non rispetta 7 dei 'benchmark' richiesti dall'Ue, e l'apertura di nuovi capitoli negoziali, che si è allontanata dopo la repressione seguita al fallito golpe luglio.

16:27Calcio: Gattuso, non è passo indietro

(ANSA) - MILANO, 25 MAG - In attesa di firmare il contratto che lo porterà sulla panchina della Primavera del Milan, Gennaro Gattuso parla già con entusiasmo dell'esperienza che gli permetterà di tornare a lavorare in un posto che considera casa sua: "La proposta di allenare la Primavera è arrivata tre settimane fa. Secondo me è la scelta giusta, nessun passo indietro: torno in una società gloriosa che vuole essere di nuovo grande. Allenerò i giovani: spero di trasmettere il senso di appartenenza e farli migliorare. Ascolterò i consigli di Montella: è un tecnico preparatissimo, c'è solo da imparare".

16:26Gentiloni, a G7 Taormina non sarà confronto semplice

(ANSA) - BRUXELLES, 25 MAG - "A Taormina ci sarà un confronto su temi che interessano tutta l'umanità, come i cambiamenti climatici, i commerci, le migrazioni, i rapporti con l'Africa. Non sarà un confronto semplice, ma l'Italia, che ospita il vertice, cercherà di renderlo un confronto utile e capace di far convergere le posizioni": lo ha detto il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni arrivando al vertice Nato a Bruxelles. Gantiloni ha quindi detto che "l'Italia è impegnatissima in Iraq", dove ha la seconda forza militare dopo quella americana, "ma è importante sottolineare che l'impostazione non è solo militare, ma anche politica, coinvolgendo tutte le forze possibili per trovare soluzioni" a sfide come quella del terrorismo. "Il terrorismo si vince sul piano militare ma anche sul paino della cultura", come l'Italia sostiene da sempre, ha detto Gentiloni, che ha sottolineato come a questo fine sia utile l'"unità fra le due sponde dell'Atlantico".

16:22Università: dg Stranieri Perugia nuovo presidente Codau

(ANSA) - PERUGIA, 25 MAG - Il direttore generale dell'Università per Stranieri di Perugia Cristiano Nicoletti è il nuovo presidente del Codau, l'associazione nazionale costituita dai dg di tutti gli atenei italiani. E' stato eletto a Roma, insieme alla giunta, dai direttori generali delle 87 Università chiamate a partecipare al rinnovo delle cariche per il triennio 2017-2020. Per Nicoletti le priorità sono "promuovere una più forte cultura della qualità della didattica e della ricerca, snellire le procedure, incrementare l'internazionalizzazione, instaurare solidi rapporti di collaborazione con organizzazioni nazionali e sovranazionali, per scambi di esperienze e conoscenza per il miglioramento ed il consolidamento dell'integrazione a livello europeo ed extraeurope". "Il Codau - ha aggiunto - punterà a creare le basi per rendere l'università italiana più competitiva sullo scenario internazionale e per accrescere in questo modo la competitività del Paese". "Ma punterà anche - ha sottolineato Nicoletti - a rafforzare gli obiettivi nei rapporti sistematici con Ministeri, enti di ricerca, comitati di settore e altri organismi istituzionali per la promozione di studi congiunti, ricerche e proposte di soluzioni su problematiche attinenti la gestione finanziaria, tecnica e amministrativa delle nostre università". (ANSA).

Archivio Ultima ora