Rio: ct azzurro tiro attacca, trasformati in gioco baracconi

(ANSA) – RIO DE JANEIRO, 24 APR – Non si placa la polemica sugli impianti di Rio che ospiteranno l’Olimpiade 2016. In questi giorni al centro delle lamentele c’è il poligono di Deodoro, dov’è in corso la Preolimpica di tiro a segno e tiro a volo. A scatenare le proteste di atleti e tecnici sono stati problemi di logistica, con tendoni troppo piccoli per accogliere tutti, e nel tiro a volo la durezza dei piattelli che in più di un’occasione, quando sono stati ‘centrati’, non si sono rotti e quindi sono costati lo Zero a chi stava sparando. Così dopo Albano Pera, ct della Fossa, tocca al ct della Nazionale di double trap Mirco Cenci, che ha postato su Facebook un duro sfogo. “Una vergogna – scrive Cenci -. Come testimone oculare posso dire che per la foto (postata da un altro tiratore n.d.r.) non sono stati scelti i peggiori. Ce n’erano di molto peggio. Ecco come trasformare ignobilmente una disciplina olimpica in un gioco da baraccone denominato ‘tiro ai gessetti’. Piattelli scandalosi, ci vuole la dinamite per romperli”.

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