Operaio morto al petrolchimico di Ravenna, quattro indagati

(ANSA) – RAVENNA, 24 APR – La Procura di Ravenna martedì conferirà l’incarico per una consulenza tecnica che faccia luce sulla morte di Nuccio Pizzardi, l’operaio 43enne originario di Gela (Caltanissetta) morto il 19 aprile in un incidente al petrolchimico di Ravenna. Per l’occasione il Pm di turno Isabella Cavallari – come riportato dalla stampa locale – ha indagato quattro persone a piede libero: sono l’amministratore, il direttore e il capoturno della Cfs Europe, la spa all’interno del cui impianto si è verificato l’incidente. E infine il datore di lavoro dell’operaio, dipendente della Cam Impianti. Secondo gli elementi raccolti finora dalla Polizia di Frontiera e dalla Medicina del Lavoro dell’Ausl, la morte del metalmeccanico è legata al forte colpo ricevuto sul volto al momento dell’esplosione della cisterna vicino alla quale stava lavorando. Ancora ignota invece la causa che ha innescato la deflagrazione. Il punto della linea produttiva dove si è verificato l’infortunio mortale è stato posto sequestro. (ANSA).

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