Mercosur: niente vertice per l’anniversario, solo proteste

MON03. MONTEVIDEO (URUGUAY), 25/04/2016.- Integrantes del Parlamento del Mercosur por Venezuela, pertenecientes a la oposición, protestan hoy, lunes 25 de abril, durante un acto conmemorativo por los 25 años del Mercosur, en Montevideo (Uruguay). EFE/Juan Ignacio Mazzoni
MON03. MONTEVIDEO (URUGUAY), 25/04/2016.- Integrantes del Parlamento del Mercosur por Venezuela, pertenecientes a la oposición, protestan hoy, lunes 25 de abril, durante un acto conmemorativo por los 25 años del Mercosur, en Montevideo (Uruguay). EFE/Juan Ignacio Mazzoni
MON03. MONTEVIDEO (URUGUAY), 25/04/2016.- Integrantes del Parlamento del Mercosur por Venezuela, pertenecientes a la oposición, protestan hoy, lunes 25 de abril, durante un acto conmemorativo por los 25 años del Mercosur, en Montevideo (Uruguay). EFE/Juan Ignacio Mazzoni

MONTEVIDEO. – Il 25mo anniversario del Mercosur, il mercato comune dell’America meridionale, è stato segnato da una celebrazione di basso profilo, alla quale erano assenti tutti i capi di Stato del gruppo regionale tranne il padrone di casa, Tabaré Vázquez, e dove le proteste delle opposizioni di Brasile e Venezuela si sono sentite ben più delle parole dei discorsi ufficiali.

L’anniversario è stato festeggiato nella sede del Mercosur a Montevideo, ma all’appuntamento non erano presenti presidenti di Argentina, Brasile, Paraguay e Venezuela: il presidente uruguaiano è stato accolto dal suo ministro degli Esteri, Rafael Nin Novoa, e ha dovuto subito affrontare i primi problemi. La delegazione brasiliana, presieduta dal senatore oppositore Roberto Requeiao, del Pmdb – ex partito alleato di Dilma Rousseff – ha inscenato una protesta contro il posto che le era stato assegnato nella celebrazione.

Vázquez si è limitato a sedersi in fondo alla sala, sostenendo che avrebbe seguito i discorsi “come se fossi un qualsiasi altro invitato”. I legislatori brasiliani si sono dunque ritirati, ma i problemi non sono finiti.

Durante l’intervento del viceministro degli Esteri del Venezuela, Alexander Yanez, anche i deputati oppositori del suo paese hanno protestato, interrompendolo ed esibendo cartelli a favore dell’amnistia dei prigionieri politici e contro il governo di Nicolás Maduro.

Alle divergenze interne si aggiungono le difficoltà esterne: secondo la stampa locale, le negoziazioni per un accordo di libero scambio fra Mercosur e Unione Europea restano bloccate, a causa dell’intransigenza della Francia nella protezione dei suoi sussidi agricoli.

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