L’evoluzione della poesia italiana nell’Istituto Italiano di Cultura di Caracas

Il poeta Enrico Testa
Il poeta Enrico Testa
Il poeta Enrico Testa

CARACAS – Due appuntamenti culturali da non mancare. Il primo, oggi alle 20:30 presso il noto locale Juan Sebastian Bar. Il noto duo italiano “Two Hot Daltonics” si esibirà in un ampio repertorio musicale. Il duo, composto dai chitarristi Vito Mannarini e Giuseppe Pascucci, interpreteranno alcuni dei loro brani piú famosi. Il gruppo è nato nell’inverno 2010 con l’intento di esplorare il mondo della musica attraverso l’improvvisazione.

Mannarini e Pascucci hanno una storia musicale diversa, ma li accomuna la passione per il jazz del primo novecento. È attraverso quest’interesse che approfondiscono la conoscenza di artisti-scommettitori-giocatori di biliardo quali “Fats” Waller o “Jelly Roll” Morton fino ad assaporare le crude finezze di Thelonious Monk.

two hot daltonics

È proprio questa varietà di repertorio che ha permesso al duo di esibirsi in presentazioni letterarie, trasmissioni radiofoniche, e rassegne musicali. Quello organizzato con la collaborazione del nostro Istituto Italiano di Cultura è uno spettacolo da non perdere.

Secondo appuntamento, invece, domani alle ore 18:00 presso la sala Mac del nostro Istituto Italiano di Cultura. Il professore, poeta e storiografo italiano Enrico Testa illustrerà il percorso della lingua italiana nella nostra poesia con la conferenza, in Italiano, titolata “Un secolo in versi. Com’è cambiata la lingua della poesia Italiana”

Enrico Testa è professore ordinario di Storia della lingua italiana. Dopo aver ottenuto il dottorato all’Università di Pavia, si è dedicato alla ricerca presso l’Università per Stranieri di Siena dal 1991 al 1998. Quindi, nel 2000 è diventato professore associato e dal 2005 professore ordinario presso l’Università di Genova.

La sua produzione letteraria è molto vasta. Ha scritto sulla novella del XV e del XVI secolo, sul romanzo Otto-Novecentesco e sulla poesia del ‘900, in particolare su Eugenio Montale, Giorgio Caproni (di cui ha curato il Quaderno di traduzioni), Alberto Vigevani (di cui ha curato L’esistenza. Tutte le poesie 1980-92) e Edoardo Sanguineti. Ha anche curato un’antologia della poesia italiana del secondo Novecento (Dopo la lirica. Poeti italiani 1960-2000, 2005) e presentato raccolte di Cesare Ruffato e Cesare Viviani.
Ha tradotto dall’inglese High Windows di Philip Larkin. È stato visiting professor all’Università di Aarhus in Danimarca.

I suoi campi di ricerca sono legati allo studio del parlato in evoluzione storica, ai rifacimenti letterari a partire dalla lingua comune, all’analisi della lingua poetica e della narrativa del Novecento italiano, soprattutto su questioni di stile e in studi sul personaggio.

L’iniziativa del nostro Istituto Italiano di Cultura è parte dell’ “8º Festival de Lectura de Chacao”, la manifestazione culturale che ha invaso la piazza Altamira e che fino al Primo Maggio offrirà agli amanti della letteratura non solo la possibilità di conoscere l’offerta delle poche case Editrici ancora nel paese e di acquistare nelle bancherelle di libri usati i classici della letteratura internazionale ma anche di ascoltare conferenze, di intervenire in tavole rotonde, di assistere alla lettura di lbri e di conoscere i giovani autori che si fanno spazio nel mondo fantastico della parola scritta.. Tante le attività per destinate ai più piccini.

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