Mafia, Borsellino:teste, Scarantino litigò con poliziotto Bo

(ANSA) – CALTANISSETTA, 27 APR – Il falso pentito Vincenzo Scarantino, quando viveva a San Bartolomeo a mare, in provincia di Imperia, ebbe un violento alterco con il poliziotto Mario Bo. Alterco del quale ha riferito l’ex capo della squadra mobile di Imperia Salvatore Coltraro, deponendo questa mattina in Corte d’Assise a Caltanissetta nel quarto processo per la strage di via D’Amelio, il 19 luglio ’92. Secondo la deposizione del teste, la lite sarebbe avvenuta per motivi di gelosia perché Scarantino aveva avuto da ridire sul fatto che Bo era rimasto solo in casa con sua moglie. Coltraro ha spiegato di essere stato a capo della Mobile di Imperia e incaricato di alcuni servizi di vigilanza nel periodo in cui Scarantino viveva in Liguria dopo l’inizio della sua collaborazione. “Il giorno in cui avvenne la lite – ha detto Coltraro – stavamo accompagnando Scarantino in Questura a Genova per un interrogatorio”.

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