Venezuela: l’Amministrazione pubblica lavorerà solo due giorni la settimana

notaria

CARACAS – Mercoledì, giovedì e venderdì sono stati dichiarati giorni festivi per l’Amministrazione Pubblica dal presidente della Repubblica, Nicolás Maduro. L’annuncio, fatto dal vicepresidente Aristóbulo Isturiz, ha sorpreso poiché, per l’Amministrazione Pubblica, era stato già deciso di dichiarare il venerdì giorno festivo.

E’ stato spiegato che il provvedimento avrà per il momento la durata di una ventina di giorni ed è stato deciso per ridurre il consumo di elettricità. La Centrale Idroelettrica del Guri, infatti, a causa della siccità potrebbe paralizzarsi nei prossimi giorni se non si riduce drasticamente il consumo elettrico.

Il provvedimento governativo si aggiunge a quello del black-out programmato di 4 ore nella provincia venezuelana (Caracas soffre del viavai del servizio elettrico “non programmato”). Il lungo periodo di siccità, ma soprattutto l’incapacità delle autorità di porre rimedio a un problema che si presenta puntualmente in questa epoca dell’anno, ha provocato la riduzione drastica del livello delle acque del lago artificiale del Guri in cui opera la Centrale Idroelettrica che produce elettricità per l’80 per cento del Paese.

Il capo dello Stato ha assicurato che i servizi prioritari dell’Amministrazione Pubblica non saranno interrotti ma, stando agli esperti, tre giorni festivi in una Amministrazione Pubblica già di per sé inefficiente e corrotta come quella venezuelana saranno catastrofici.

E gli effetti negativi si faranno sentire per mesi. Alcuni Consolati, già da oggi, studiano la possibilità di limitare al massimo la richiesta di documentazione venezuelana per i propri atti ufficiali per non provocare disagi ulteriori alla propria utenza.

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