Draghi, io italiano ma non do una mano a Roma o Parigi

Pubblicato il 27 aprile 2016 da redazione

draghi

ROMA. – Sono italiano, ma la mia nazionalità è un tema che “non appassiona nessuno al mondo a parte i media tedeschi”. Parola di Mario Draghi, che torna sullo scontro con il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble ribadendo che la Bce non sta a sentire i politici, e risponde con un altolà al sospetto che la ‘sua’ Bce stia rendendo la vita più facile ai governi di Renzi in Italia o di Hollande in Francia.

L’occasione è un’intervista alla Bild, il ‘tabloid’ tedesco che torna sul tema, estremamente popolare in Germania, dello svantaggio per i risparmiatori tedeschi dei tassi negativi introdotti dalla Bce e sulle accuse rivolte al ‘presidente italiano’ del guardiano della stabilità dei prezzi.

“Che differenza farebbe se un non italiano fosse al posto mio? nessuna. Terrebbe la stessa rotta che teniamo adesso. Tutte le altre grandi banche centrali del mondo stanno seguendo politiche simili”, replica Draghi incalzato sui timori dei tedeschi per una nazionalità percepita come più ‘spendacciona’ e sull’appello di alcuni settori politici perché il prossimo presidente della Bce sia tedesco.

Una difesa che riguarda anche i rapporti con i governi: il quantitative easing ha indubbiamente tolto molte castagne dal fuoco di Roma o Madrid o Parigi (si pensi agli spread e al risparmio sulla spesa per interessi), ma l’italiano alla guida della Bce ricorda che l’Eurotower agisce per l’Eurozona come un tutt’uno.

“No”, è la risposta secca alla domanda se la Bce non abbia reso più facile la vita all’Italia o alla Francia togliendo la pressione dei mercati. “La gran parte dei governi si sta muovendo, anche se troppo lentamente a mio personale avviso. Sarebbe bene se facessero di più. Ma questo non dipende direttamente dalle politiche della Bce”.

L’argomentazione di Draghi – che, va ricordato, nel 2011, prima degli aiuti per riportare sotto controllo lo spread, da governatore di Bankitalia fu co-firmatario della famosa lettera della Bce con un ultimatum al governo Berlusconi – entra nel merito: “le riforme del sistema giudiziario, elettorale o del mercato del lavoro, ad esempio, non hanno molto a che fare con i tassi d’interesse. E dunque non trovo convincente l’idea che dobbiamo tenere alta la pressione. Non è neanche il nostro compito”.

Una difesa a tutto campo, insomma, che arriva all’indomani dell’offensiva di Jens Weidmann, il presidente della Budnesbank e consigliere Bce, portata direttamente a Roma. Lo stesso Weidmann è tornato sul “circuito vizioso” debito pubblico-banche, e ha respinto l’idea di lavorare per il dopo-Draghi: il dibattito sulle successione all’italiano “sembra eccitare altri molto più che me”, dice in un’intervista a Repubblica Tv, anche se una candidatura non si esclude affatto leggendo in controluce le sue parole: “sarebbe piuttosto strano escludere un tedesco, un italiano o un francese, un olandese o un tedesco”.

Draghi, il cui mandato scade a fine 2019 e che sulle pagine della Bild esorcizza il referendum su Brexit (“non voglio né posso credere” che votino sì) e augura alla cancelliera Angela Merkel di “continuare a lottare per l’Europa”, con la Bild deve anche rassicurare i tedeschi sui i rendimenti ridotti all’osso dei loro fondi pensione e d’investimento: i tassi sotto zero, gli ricorda sulle pagine della Bild, sono oggi un dato di fatto in buona parte del mondo industrializzato.

I tassi reali, quelli che contano davvero, “sono più alti oggi che negli anni ’90” e d’altra parte gli interessi sui risparmi derivano dalla crescita, dunque l’interesse dei risparmiatori è che l’inflazione si stabilizzi e la crescita divenga più robusta”.

(di Domenico Conti/ANSA)

Ultima ora

22:12Calcio: Gerrard torna al Liverpool, si occuperà dei giovani

(ANSA) - LIVERPOOL, 20 GEN - Steven Gerrard torna al Liverpool. Da febbraio si prenderà cura del settore giovanile ed il club ha fatto sapere che avrà un "ruolo ad ampio raggio nella fase di sviluppo professionale dei giovani giocatori". Gerrard, 36 anni, ha collezionato 710 presenze con la maglia dei Reds ed è uno dei più grandi giocatori nella storia della squadra. Dopo un periodo di 18 mesi nella Major League Soccer con i Los Angeles Galaxy, il nuovo incarico segna il rientro nella società dove ha trascorso 17 anni come professionista. L'ex capitano del Liverpool e dell'Inghilterra, che si è ritirato dal calcio nel mese di novembre, ha commentato: "E' il completamento di un cerchio".

22:09Terremoto: Gentiloni, stanzieremo altri miliardi

(ANSA) - ROMA, 20 GEN - "Oggi abbiamo fatto l'urgentissimo" con lo stanziamento di 30 milioni per "le richieste pervenute in questi due giorni, soprattutto per la pulizia delle strade. E' chiaro che servirà ben altro. Quattro miliardi sono stati già stanziati: serviranno altri miliardi per l'emergenza e la ricostruzione". Lo dice il premier Paolo Gentiloni in un'intervista al Tg1.

21:52Calcio: Ruediger “quest’anno la Roma deve vincere qualcosa”

(ANSA) - ROMA, 20 GEN - "La squadra la pensa come il nostro allenatore che in testa ha solo una cosa: la vittoria". Antonio Ruediger evidenzia il modo in cui il tecnico toscano, Luciano Spalletti, allenamento dopo allenamento, è riuscito a inculcare nei suoi uomini l'obiettivo da raggiungere: "In campo urla sempre, vuole il massimo, sempre di più, e credo che questo sia l'approccio corretto". "Io voglio vincere qualche trofeo quest'anno - ribadisce il difensore tedesco - perché credo che ne abbiamo la possibilità. La Roma quest'anno deve vincere qualcosa, siamo in una forma straordinaria e spero che arriveremo a giocarci tutto nella gara di ritorno all'Olimpico con la Juventus. Prima però ci sono ancora tante altre partite da giocare, la stagione è davvero lunga e dobbiamo concentrarci al meglio su ogni partita, senza parlare. Per noi il mese di febbraio sarà decisivo".

21:27Cile: ondata caldo, emergenza incendi

(ANSA) - SANTIAGO DEL CILE, 20 GEN - Il Cile brucia, con più di un centinaio di incendi nella sua vallata centrale che fanno alzare colonne nere di fumo e aumentano l'ondata di caldo che ha colpito il paese, con temperature che potrebbero raggiungere livelli senza precedenti. La crescita esponenziale degli incendi di foreste - sono stati poco più di 4 mila nel biennio 2009-10 e hanno superato gli 8 mila nel biennio 2014-15 - conferma, secondo gli ambientalisti, che il Cile è uno dei 10 paesi che soffre maggiormente gli effetti del riscaldamento globale. A questo si deve aggiungere - segnala la Corporazione nazionale forestale (Conaf) - che gli incendi aumentano non solo per numero ma soprattutto per estensione: nel biennio 2015-16 c'è stato un aumento del 16% dei casi, ma la loro superficie è cresciuta di oltre il 1.000%. Greenpeace Cile ha avvertito in un comunicato che sono necessari "coraggio e volontà politica" per "fermate questo disastro ambientale che è ormai diventata una vera e propria emergenza nazionale".

21:16Bagnasco, gente sisma senta tutto Paese accanto

(ANSA) - ASSISI (PERUGIA), 20 GEN - "La gente reagisce e non cede, deve sentire tutto il Paese accanto": lo ha detto il presidente della Cei cardinale Angelo Bagnasco rispondendo all'ANSA a margine di convegno per i cento anni dello scoutismo cattolico che si svolge ad Assisi. Riferendosi così alla situazione dopo il recente terremoto. "Siamo tutti molto vicini alle popolazioni del centro Italia - ha affermato Bagnasco -, il Paese si sta stringendo sempre di più a loro con la Chiesa e le comunità cristiane per prime e fin dall'inizio, cercando di fare ancora di più di quello che si sta facendo". "Certo che però - ha sottolineato ancora il presidente della Cei - si è di fronte all'imprevedibile e all'imprevisto. Il sisma è una morsa che ci lascia tutti addolorati e quasi impotenti ma questo non deve assolutamente sfiduciare".

21:14Terrorismo: espulsi due pakistani residenti a Olbia

(ANSA) - ROMA, 20 GEN - Con provvedimenti firmati dal ministro dell'Interno, Marco Minniti, sono state eseguite oggi due espulsioni, per motivi di sicurezza dello Stato. Si tratta di due pakistani, di 18 e 24 anni, residenti a Olbia. Salgono così a 139 i soggetti legati all'estremismo religioso espulsi con accompagnamento alla frontiera dal gennaio 2015 ad oggi. Di questi, sette sono stati eseguiti nel 2017. I due espulsi erano stati segnalati in indagini come soggetti di orientamento radicale e su Facebook avevano pubblicato immagini che li ritraevano mentre imbracciavano un mitragliatore.

21:12Incendio nel milanese, un morto e due intossicati

(ANSA) - MILANO, 20 GEN - Una persona è morta nell'incendio di un appartamento in via Rosa Luxemburg, ad Abbiategrasso, centro del milanese. Altri due inquilini sono rimasti intossicati, ma le loro condizioni non sarebbero gravi. Secondo le prime informazioni, l'incendio sarebbe divampato verso le 18 a causa di una pipa che la vittima, un anziano, stava fumando in casa. La moglie dell'uomo è rimasta intossicata e ha riportato alcune ustioni alle braccia. A lanciare l'allarme è stata la badante che assiste la coppia, assieme a un vicino che ha anche cercato di spegnere le fiamme prima dell'intervento dei vigili del fuoco. Anche la figlia della coppia, che abita in un appartamento nella stessa palazzina, è rimasta intossicata.

Archivio Ultima ora