Intercettazioni: Legnini,da Csm delibera di riferimento

(ANSA) – FIRENZE, 28 APR – La delibera sulla divulgazione delle conversazioni oggetto di intercettazioni e di tutela della riservatezza dei dati personali che il Csm sta stilando ha l’obiettivo di “delineare un quadro di riferimento, nelle more dell’approvazione di un’organica riforma legislativa della materia”. Lo ha ricordato Giovanni Legnini, vicepresidente del Csm, intervenendo alla cerimonia inaugurale dell’anno formativo della Scuola superiore della Magistratura. Legnini ha auspicato “una vera e propria simbiosi” tra Consiglio e Scuola: “L’auspicio – ha affermato – è che essa possa realizzarsi anche con riguardo alla diffusione della cultura organizzativa degli uffici giudiziari, cui il Consiglio sta via via conferendo sempre maggiore rilievo, contando sulla valorizzazione dei poteri del capi degli uffici per l’ideazione, la sperimentazione e la diffusione di pratiche virtuose”. Ne costituisce “esempio paradigmatico”, per il vicepresidente del Csm, proprio l’iniziativa consiliare sulle intercettazioni.

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