Terrorismo: smantellata rete Isis in Nord Italia, 6 arresti

Pubblicato il 29 aprile 2016 da redazione

Agenti dell'unità tiratori scelti della Polizia di Frontiera presidiano l'all'aeroporto di Fiumicino, Roma, 23 Gennaio 2015. ANSA/ TELENEWS

Agenti dell’unità tiratori scelti della Polizia di Frontiera presidiano l’all’aeroporto di Fiumicino, Roma, 23 Gennaio 2015. ANSA/ TELENEWS

MILANO. – L’ordine lo aveva ricevuto dal Califfato venti giorni fa, con un messaggio in “arabo classico” inviato sul suo cellulare tramite WhatsApp: “ascolta lo Sceicco, colpisci!(…) fai esplodere la tua cintura nelle folle dicendo ‘Allah Akbar'”. E alla richiesta di quella voce cantilenante che, con un “poema bomba”, lo invitava a compiere un attentato in Italia, lui non avrebbe avuto intenzione di sottrarsi.

Ci sarebbero stati Roma e il Vaticano, sede dei pellegrinaggi dei cristiani, nel mirino di Abderrahim Moutaharrik, 27 anni, campione internazionale di kickboxing di origini marocchine, ma cittadino italiano, arrestato a Lecco assieme a sua moglie Salma Bencharki, di due anni più giovane. I due stavano organizzando il viaggio per la Siria dove, assieme ai figlioletti di 4 e 2 anni, sarebbero andati a ‘combattere’ nelle file dell’Isis.

Lui avrebbe dato la propria “disponibilità a compiere le azioni terroristiche richieste, chiedendo soltanto che i figli potessero raggiungere lo stato islamico prima di passare all’azione”.

Nell’operazione, coordinata dal procuratore aggiunto di Milano Maurizio Romanelli e dai pm Enrico Pavone e Francesco Cajani, gli uomini della Digos e del Ros hanno portato in carcere anche Abderrahmane Khachia, marocchino di 23 anni, residente in provincia di Varese e fratello di Oussama, foreign fighter morto ‘martire’ alla fine dell’anno scorso, e Wafa Koraichi, 24 anni appena compiuti.

Fermata a Baveno, sulla sponda piemontese del lago Maggiore, la ragazza è sorella di Mohamed Koraichi, il marocchino di 31 anni che con la moglie italiana e di 8 anni più grande, Alice Brignoli, e ai loro tre piccoli, di 6, 4 e 2 anni, da più di un anno ha lasciato Bulciago, centro nel lecchese, per unirsi alle truppe dell’Isis. Anche la coppia è tra i destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip milanese Manuela Cannavale, in cui emerge anche che prima della partenza i due “erano disoccupati e ricevevano sussidi statali ed aiuti dai loro genitori”.

Per tutti l’accusa è terrorismo internazionale in quanto, seppur con ruoli diversi, avrebbero fatto parte dell’organizzazione guidata da Al Baghdadi.

L’indagine della Procura in realtà ha riguardato tre diversi filoni, confluiti in un unico provvedimento di arresto, in cui storie diverse si intrecciano. Si parte da quella di Oussama Khachia, espulso da Varese nel gennaio dell’anno scorso, poi rientrato dal Marocco in Svizzera e da lì di nuovo espulso.

Arrivato nel Califfato ha combattuto per poi morire “da martire”. Ed è per celebrare il suo martirio, ricostruiscono inquirenti e investigatori, che il fratello minore Abderrahmane con l’amico Moutharrik si convertono al jihadismo. Per i due comincia un percorso di “radicalizzazione” che, come emerge dalle intercettazioni di “elevatissimo allarme”, annota il gip, assume contorni “altamente preoccupanti” in quanto, come ha detto anche il ministro Angelino Alfano c’era “un serio intento di colpirci”.

Il secondo poi, avendo “frequentato insieme la moschea di Costa Masnaga, nonché l’associazione culturale ‘La Tolleranza’ di Lecco”, è legato da “grande amicizia” anche a Koraichi, che, lasciato Bulciago, è in Siria con la prima moglie e i tre figli, e combatte “in nome di Allah”.

Da Daesh, Koraichi, dove nel rispetto dei doveri “di un musulmano ortodosso” si fa “carico dei problemi lasciati” dai martiri e sposa due vedove e adotta il figlio di una di loro (come testimonia per altro una foto agli atti dell’indagine con quattro bimbi che indossano tute mimetiche e puntano l’indice al cielo a simboleggiare l’esaltazione del martirio) manda via WhatsApp (uno dei modi principali per comunicare nella speranza di non essere intercettati) a Moutharrik almeno due messaggi dello Sceicco o Principe (non identificato).

Messaggi in cui il ‘pugile’ viene invitato a “colpire” a “combattere i cristiani, nemici di Dio e della religione” e, si legge sempre nel provvedimento del giudice, “ad agire, come ‘lupo solitario’ nel territorio in cui si trova (in Italia, ndr), perché ‘un’unica operazione – dicono – ci soddisfa di più di decine di bombe’, come tristemente verificatosi recentemente con plurimi attacchi terroristici a Parigi e Bruxelles”. Infine le donne: dal quadro emerso dalle indagini non hanno un ruolo secondario.

Le mogli avrebbero incitato i mariti a partire e condiviso con loro il progetto di arruolarsi. Infine c’è l’attività di Wafa Koraichi: era lei che, oltre a fare proselitismo, sarebbe stata interpellata e avrebbe procurato la “la tazkia” ai coindagati, una sorta di accreditamento necessario per diventare ‘soldato’ dell’Isis. Perché ora, per evitare infiltrati, bisogna fornire al Califfato le credenziali per ottenere, dopo un’attenta valutazione, una sorta di autorizzazione per fare parte delle milizie del terrore.

(di Francesca Brunati/ANSA)

Ultima ora

18:45Usa: accordo al Congresso per nuove sanzioni Russia

(ANSA) - WASHINGTON, 22 LUG - Il Congresso ha raggiunto un accordo bipartisan su un pacchetto di nuove sanzioni nei confronti della Russia da adottare come punizione per le presunte interferenze nelle elezioni americane del 2016 e per le sue aggressioni militari in Ucraina e Siria. Una circostanza che prefigura uno showdown tra Capitol Hill e il presidente Donald Trump, contrario a procedere in questa direzione. La decisione giunge inoltre in un momento di particolare tensione per gli sviluppi sul cosiddetto 'Russiagate'.

18:44Incendi: carabinieri arrestano piromane nell’avellinese

(ANSA) - AVELLINO, 22 LUG - Un uomo di 30 anni è stato arrestato dai carabinieri ad Atripalda (Avellino) per aver dato fuoco a delle sterpaglie all'interno di un'area boschiva demaniale. I militari lo hanno colto in flagranza di reato nel corso dei controlli sul territorio, intensificati dopo l'emergenza incendi. Le fiamme hanno interessato una zona di Atripalda che costeggia il raccordo autostradale per Salerno e la linea ferroviaria. Negli ultimi giorni, i carabinieri hanno denunciato 8 persone alla Procura di Avellino per aver acceso roghi di sterpaglie e rifiuti vegetali.

18:42Iraq: Ap, 26 stranieri arrestati a Mosul, c’è anche Linda W.

(ANSA) - BEIRUT, 22 LUG - C'è anche la giovane ragazza tedesca, Linda W., tra ventisei stranieri arrestati a Mosul, ex roccaforte Isis nel nord dell'Iraq, durante l'offensiva governativa irachena. Lo riferisce l'Associated Press che cita fonti dell'intelligence irachena. Le fonti precisano che dei 26 stranieri, 16 sono donne, otto sono minori e due sono uomini. Sono stati tutti trasferiti a Baghdad. Le stesse fonti riferiscono che alcuni dei fermati sono ceceni, e che tra le donne ci sono russe, iraniane, siriane, francesi, belghe e tedesche. Alcune di queste donne, come Linda W., sembra che lavorassero nella polizia dell'Isis. La storia di Linda è venuta alla ribalta nei giorni scorsi dopo la diffusione della notizia sull'arresto di alcune donne tedesche a Mosul. Convertita all'Islam a 16 anni quando era ancora a scuola in Germania, era partita dalla Sassonia verso la Turchia e da lì era entrata in Siria, unendosi all'Isis. Per riuscire nell'impresa, l'anno scorso Linda aveva falsificato una procura dei genitori.

18:37Incendi: Balcani, proseguono roghi lungo costa adriatica

(ANSA) - BELGRADO, 22 LUG - In Montenegro continuano gli incendi lungo e a ridosso della costa adriatica, che sono tuttavia stati posti sotto controllo. Come riferiscono i media locali, le regioni più colpite dalle fiamme, alimentate dal caldo torrido e dal vento, sono intorno a Podgorica, Danilovgrad, Cetinje, Herceg Novi, Bar. Nonostante continuino a bruciare ettari di boschi e macchia mediterranea, non sembrano esserci minacce per i centri abitati. Determinante si e' rivelato l'intervento di diversi aerei antincendio inviati da Croazia, Bulgaria e altri Paesi. Non destano preoccupazioni gli incendi residui che restano sulla costa dalmata della Croazia, mentre nella vicina Bosnia-Erzegovina la zona più colpita dai roghi e' quella di Mostar, nel sud del Paese. Nelle ultime 24 ore, hanno riferito i media, intorno alla città sono stati registrati almeno 13 focolai di vaste dimensioni.

18:31Tour: Aru “soddisfatto, ho lottato contro ogni avversità”

(ANSA) - ROMA, 22 LUG - "Considerando com'è andata l'ultima settimana, oggi posso solo essere soddisfatto. In relazione a quello che è accaduto negli ultimi mesi, in questa corsa ho lottato sempre con i migliori, ho fatto un passo in avanti rispetto all'anno scorso". Così, ai microfoni di Raisport, Fabio Aru commenta il 5/o posto ottenuto al 104/o Tour de France che si concluderà domani a Parigi. "Tutti hanno visto che noi dell'Astana abbiamo perso uomini importanti, da Fuglsang a Cataldo, per via delle cadute. Anche al Giro avevamo avuto delle perdite, è difficile essere in tanti e io ringrazio i miei compagni per quello che sono riusciti a fare - aggiunge il sardo -. Le polemiche non devono esistere".

18:30Incendio su tratto A1 vicino a Roma, spento da vigili fuoco

(ANSA) - ROMA, 22 LUG - E' stato spento l'incendio che ha interessato un ampio tratto dell'A1 tra Roma e Orte. A causa del denso fumo presente in carreggiata, sull'autostrada Milano-Napoli è stato necessario disporre la chiusura del tratto tra Orte e la Diramazione Roma nord verso Roma e tra il bivio per la A24 Roma-Teramo e Ponzano Romano in direzione Firenze. Sul posto sono intervenute, oltre alle squadre di terra dei vigili del fuoco, due elicotteri e un Canadair.

18:27Mondiali: Scherma, sciabola, bronzo amaro per Irene Vecchi

(ANSA) - ROMA, 22 LUG - Irene Vecchi ha vinto il bronzo nella sciabola femminile ai Mondiali di scherma in corso a Lipsia. Ma è un podio amaro per la livornese, sconfitta in semifinale dalla tunisina Azza Besbes. Vecchi è partita fortissimo, concludendo il primo parziale con un netto 8-0. Alla ripresa, la tunisina ha iniziato una lenta rimonta che si è conclusa sul 14-14. A portare la stoccata decisiva è stata Azza Besbes. Per Irene Vecchi si tratta del secondo bronzo mondiale in carriera, dopo quello conquistato ai Campionati del Mondo di Budapest nel 2013.

Archivio Ultima ora