Bimba violentata: uccisa perché non voleva più subire

(ANSA) – NAPOLI, 29 APR – É stata gettata dall’ottavo piano dal presunto “orco” che abusava da tempo di lei, il vicino di casa Raimondo Caputo, perché si era rifiutata di subire l’ennesima violenza. É la tragica fine toccata il 24 giugno 2014, al Parco Verde di Caivano (Napoli), alla piccola Fortuna Loffredo: lo ha ricostruito la Procura di Napoli Nord che per quasi due anni si è scontrata con un muro di omertà che ha protetto dall’interno dello stabile il 44enne Caputo, compagno della vicina di casa della piccola vittima.

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