Default Puerto Rico, Usa agiscano o la situazione peggiora

Pubblicato il 02 maggio 2016 da redazione

rico

NEW YORK. – Puerto Rico si avvia verso il terzo default dal 2015. ”Non ci sono soldi per pagare il debito. E’ la matematica che lo dice”, afferma il governatore Alejandra Padilla annunciando una moratoria sul debito e bloccando di fatto il pagamento di 422 milioni di dollari in scadenza alla mezzanotte.

In un discorso alla nazione Padilla parla di una ”scelta difficile”, di una decisione per continuare a offrire servizi ai 3,5 milioni di cittadini americani residenti nel territorio. E avverte: se il Congresso non agirà, la situazione potrebbe peggiorare.

Puerto Rico chiede alle autorità americane di ottenere la possibilità di ristrutturare il debito nell’ambito del Chapter 9, il processo di bancarotta per le municipalità. Una richiesta ferma in Congresso, attualmente in pausa. ”La situazione di Puerto Rico peggiora di giorno in giorno. Il governo locale non ha buone opzioni” fra le quali scegliere, mette in evidenza Josh Earnest, portavoce della Casa Bianca.

Il mancato pagamento da 422 milioni di dollari è il maggiore di una serie di default che hanno caratterizzato la storia di Puerto Rico, territorio non incorporato degli Stati Uniti. E fa scattare il conto alla rovescia per il pagamento di 2 miliardi di dollari che l’isola deve in 60 giorni: se dovesse saltare anche una parte di questo, 800 milioni di dollari di debito includono un’esplicita garanzia costituzionale, il rischio è quello di un’ondata di azioni legali.

Ma anche quello più pericoloso di gettare un’ombra sul mercato dei bond municipali americano che vale 3.700 miliardi di dollari, ed è ritenuto un’essenziale forma di finanziamento per le opere pubbliche. L’isola ha obbligazioni per 70 miliardi di dollari e un sistema previdenziale da 46 miliardi di dollari al quale mancano fondi.

Il mercato per ora non reagisce al default, dato per scontato ma in assenza di un quadro normativo i rischi potrebbero aumentare. ”Non vogliamo un salvataggio. Non abbiamo chiesto un salvataggio. Non ci è stato offerto un salvataggio” afferma Padilla, sottolineando che Puerto Rico chiede un ”processo di ristrutturazione che non costerà niente ai contribuenti americani”.

”Lo speaker della Camera Paul Ryan deve esercitare la propria leadership e onorare la sua parola. Non possiamo più aspettare. Abbiamo bisogno di un meccanismo di ristrutturazione ora”.

Ultima ora

20:41Tusk, con Trump non abbiamo visione comune su Russia

(ANSA) - BRUXELLES, 25 MAG - Con Donald Trump "abbiamo fatto progressi soprattutto sull'antiterrorismo ma altre questioni restano aperte, come il clima ed il commercio. E non sono al 100% sicuro che abbiamo una posizione comune sulla Russia, anche se sul conflitto in Ucraina siamo sulla stessa linea". Lo ha detto Donald Tusk in una breve dichiarazione fatta al termine dell'incontro con Donald Trump.

20:35Maestre d’asilo arrestate per maltrattamenti a Piacenza

(ANSA) - PIACENZA, 25 MAG - Due educatrici di un asilo nido di Piacenza sono state arrestate con l'accusa di maltrattamenti nei confronti dei bambini della struttura. I carabinieri della stazione di Piacenza Levante si sono presentati con due pattuglie prelevando le due donne piacentine e portandole in caserma. Riserbo assoluto sull'indagine, ma pare che i carabinieri abbiano eseguito un arresto in flagranza di reato, probabilmente grazie a telecamere nascoste nell'asilo, e che avrebbero filmato settimane di presunti maltrattamenti. Sulla vicenda è intervenuto con una nota anche il sindaco di Piacenza Paolo Dosi: "il Comune di Piacenza è parte lesa in questa vicenda e per questo confidiamo in un'azione degli organi inquirenti quanto più rapida e approfondita possibile. È un vero fulmine a ciel sereno, privo del benché minimo campanello di allarme, sia in termini di segnalazioni delle famiglie, che di risultanza dei costanti monitoraggi". (ANSA).

20:15Catalogna: ministro difesa Madrid, impediremo referendum

(ANSA) - MADRID, 25 MAG - Il ministro della difesa spagnolo Maria Dolores de Cospedal ha affermato che il governo di Madrid impedirà lo svolgimento di un referendum sull'indipendenza della Catalogna. "Faremo quello che dovremo fare" ha detto alla radio Cadena Cope. Il presidente secessionista catalano Carles Puigdemont ha promesso che convocherà un referendum sull'indipendenza entro fine settembre nonostante il veto di Madrid. El Pais scrive oggi, citando fonti autorevoli del governo di Madrid, che il premier conservatore Mariano Rajoy "userà tutti i mezzi a sua disposizione" per evitare lo svolgimento del referendum catalano. Secondo il quotidiano l'esecutivo spagnolo ha pronto già da mesi "un memorandum segreto". Il vicepresidente catalano Oriol Junqueras ha indicato di recente che "tutto è pronto" per la tenuta del referendum, e ai primi di maggio il governo di Barcellona ha avviato le procedure per l'acquisto delle urne. La data in cui potrebbe svolgersi ancora non è stata resa nota.

20:03Manchester: Tillerson domani in Gb, ‘visita solidarietà’

(ANSA) - LONDRA, 25 MAG - Il segretario di Stato americano Rex Tillerson domani sarà per la prima volta in visita ufficiale nel Regno Unito per "esprimere solidarietà" dopo la strage di Manchester. Lo ha annunciato il Foreign Office, secondo cui è previsto un incontro col ministro degli Esteri Boris Johnson. La visita arriva, stando ai media, per rinsaldare i rapporti fra i due alleati dopo le polemiche sulla fuga di informazioni riguardanti l'attacco all'arena.

20:00Incendio discarica abusiva a Foggia, al lavoro tecnici Arpa

(ANSA) - FOGGIA, 25 MAG - Proseguono da 24 ore le operazioni di spegnimento dell'incendio, ancora in corso, sprigionatosi a Foggia - forse per cause dolose - in una discarica abusiva di eco-balle sotto sequestro giudiziario in via Castelluccio dei Sauri. Stamani esperti dell'Arpa hanno compiuto i primi monitoraggi ambientali per accertare eventuali livelli di diossina e nelle prossime ore i risultati verranno trasmessi ai tecnici dell'Asl. E' calato di intensità, nel frattempo, il forte vento da nord-ovest che aveva ostacolato le operazioni di spegnimento, al cui termine saranno analizzati campioni di terreno e di ciò che resta dei rifiuti. Il sito venne sequestrato lo scorso 19 aprile dai carabinieri forestali; nella circostanza fu denunciato un imprenditore di 74 anni di Somma Vesuviana (Napoli). Secondo quanto appurato dagli investigatori, nella discarica venivano sversati rifiuti speciali pericolosi e di conseguenza l'intera area, composta da un capannone e terreni un tempo adibiti a serre, è stata messa sotto sigillo.

20:00Folla per Obama a Berlino, ‘il mondo è a un bivio’

(ANSA) - BERLINO, 25 MAG - Negli ultimi anni aveva perso la simpatia di molti tedeschi, delusi dalla sua presidenza, ma oggi Barack Obama ha trovato 70 mila persone ad accoglierlo, davanti alla Porta di Brandeburgo per il Kirchentag, che celebra i 500 anni della riforma di Lutero. E la folla ha acclamato e applaudito più volte l'ex presidente, impegnato in un viaggio in Europa "parallelo" a quello del suo controverso successore. Finalmente rilassato, ("posso dormire a lungo, occuparmi di Michelle, trascorrere tempo con le mie figlie"), non ha abbandonato passione e impegno politico. Pur senza mai citarlo, Obama ha preso le distanze da Donald Trump. "Sono fiero del lavoro svolto da presidente": quello che il leader repubblicano cerca di screditare ogni giorno. Obama è orgoglioso in particolare della sua riforma sanitaria, che ha "migliorato la vita di 20 milioni di persone", e che ora è "a rischio". Ma anche su altri temi, i due presidenti parlano linguaggi diversi. Siamo "a un bivio", ha affermato.

19:58Omicidio nel Nuorese: pm chiede due ergastoli

(ANSA) - NUORO, 25 MAG - Si è conclusa con la richiesta di una duplice condanna all'ergastolo per i due imputati, i coniugi di Lula (Nuoro) Nico Piras, 37 anni, e Alice Flore, di 35, la requisitoria del Pm Andrea Ghironi al processo per l'omicidio di Angelo Maria Piras, fratello dell'imputato, ucciso a fucilate nelle campagne del paese barbaricino il 25 gennaio del 2015. Nico Piras e sua moglie sono accusati di omicidio premeditato in concorso: secondo l'accusa, i coniugi avrebbero ucciso l'allevatore 41enne per una questione di dissidi legati alla gestione dei terreni e dell'azienda agricola di famiglia. In Corte d'Assise a Nuoro oggi, prima del Pubblico ministero, avevano preso la parola gli avvocati di parte civile, che rappresentano la moglie e i figli dell'allevatore ucciso, sollecitando anche loro l'ergastolo per i due imputati. L'udienza è stata aggiornata all'1 giugno, quando la parola passerà ai difensori degli imputati, gli avvocati Mario Lai e Angelo Manconi. In quella data la Corte, presieduta dal giudice Giorgio Cannas - a latere Annalisa Useli Bacchitta - potrebbe emettere la sentenza. (ANSA).

Archivio Ultima ora