Prima nave da crociera Usa arriva a Cuba dopo 60 anni

Pubblicato il 02 maggio 2016 da redazione

cuba

NEW YORK. – Rotta su Cuba. Dopo più di mezzo mezzo secolo, la prima nave da crociera americana attracca nel porto de L’Avana. L’Adonia, della flotta Carnival, con circa 700 passeggeri a bordo, è arrivata nell’isola caraibica salutata da centinaia di cubani che si sono ammassati lungo il Malecon, il lungomare de L’Avana, armati di macchine fotografiche per immortalare lo storico momento.

Da sfondo all’arrivo della nave la statua del Cristo de L’Avana, una gigantesca scultura alta 20 metri collocata su una collina che dà sulla baia. Secondo fonti stampa, l’entusiasmo a bordo della nave è cominciato a salire già quando mancavano poche miglia all’attracco.

Alle 7.45 del mattino, il capitano David Box attraverso l’altoparlante si è rivolto ai passeggeri dicendo: “Non dimenticheremo mai questo momento”. Poi ha aggiunto che L’Avana è stata fondata nel 1515 e una volta era considerata la ‘Roma dei Caraibi’.

“Buongiorno Cuba” – ha detto il presidente della Carnival Arnold Donald. E ha poi invitato gli ospiti della nave a godersi questo giorno speciale. Dopo l’arrivo ci sono volute alcune ore prima che i passeggeri potessero mettere piede a terra.

La crociera di una settimana, oltre a l’Avana, li porterà anche a Cienfuegos e Santiago. Ufficialmente non ci sono turisti a bordo perché gli Stati Uniti, a causa dell’embargo, consentono di viaggiare verso l’isola solo se si appartiene a determinate categorie e per motivi che vanno da quelli di tipo familiare, religioso e culturale, oltre che ai giornalisti.

Bisognerà, quindi, mettere da parte il desiderio di godersi le splendide spiagge cubane, per far posto alle attività di tipo culturale e artistico.

A bordo della crociera, i cui posti sono andati tutti esauriti, esiliati cubani. Inizialmente, la Carnival, in base ad una vecchia politica cubana, aveva il divieto sugli esiliati. Alla fine, dopo numerose proteste e azioni legali contro la compagnia da crociera americana che hanno anche rischiato di far saltare lo storico viaggio, lo scorso 22 aprile il governo cubano ha ceduto e ha cambiato politica consentendo di imbarcare cubani scappati dal regime.

I passeggeri a bordo dell’Adonia sono i primi a viaggiare verso Cuba da un porto statunitense dopo l’inizio del disgelo tra l’Avana e Washington nel 2014 e dopo lo storico viaggio del presidente Obama nell’isola lo scorso dicembre.

L’ultima volta di un presidente americano era stata nel 1928 con Calvin Coolidge. “Credo che questo sia un altro passo verso la normalizzazione dei rapporti tra Cuba e Stati Uniti – ha detto all’Ansa Yoandry Avila, fotografo -. Ne beneficeranno, inoltre, sia i cubani di Cuba che quelli esiliati. Al momento per loro è l’unico modo di rivedere le famiglie che hanno lasciato anni fa. Tuttavia bisogna procedere presto ad eliminare l’embargo. E’ una politica obsoleta e genocida”.

(di Gina Di Meo/ANSA)

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