Migranti: possibilità di estendere i controlli per 5 Paesi

Pubblicato il 02 maggio 2016 da redazione

FILE - This is a Wednesday, March 16, 2016 file photo of Syrian refugee Abdullah Koca, 43, who fled Syria four-years ago and had been living at a refugee camp for Syrian refugees in Islahiye, Gaziantep province, southeastern Turkey, holds his six-month-old son Ibrahim and his daughter Hadiyeh, 6, as they check the family pet bird suspended in a cage at the barbed-wired fence of the camp. (ANSA/AP Photo/Lefteris Pitarakis, File)

FILE – This is a Wednesday, March 16, 2016 file photo of Syrian refugee Abdullah Koca, 43, who fled Syria four-years ago and had been living at a refugee camp for Syrian refugees in Islahiye, Gaziantep province, southeastern Turkey, holds his six-month-old son Ibrahim and his daughter Hadiyeh, 6, as they check the family pet bird suspended in a cage at the barbed-wired fence of the camp. (ANSA/AP Photo/Lefteris Pitarakis, File)

BRUXELLES. – Austria, Germania, Danimarca, Svezia e Norvegia potranno estendere i controlli alle loro frontiere interne fino ad un massimo di sei mesi, ma solo per confini specifici. Ad esempio, per la Germania quelli con l’Austria, mentre per l’Austria quelli con Ungheria e Slovenia, poiché l’iniziativa è strettamente legata ai buchi persistenti nella gestione greca delle frontiere esterne e alla rotta dei Balcani occidentali.

Lo apprende l’Ansa da fonti qualificate. Dopodomani Bruxelles, sulla base di un articolo del Codice Schengen mai usato prima, pubblicherà una raccomandazione al Consiglio europeo con cui motiva il suo ok.

Il documento, che dovrà essere adottato dal Consiglio Ue a maggioranza qualificata entro il 13 maggio, lascia però aperte due possibilità. Nell’eventualità si dovesse osservare una modifica dei flussi dalla Grecia, ad esempio, attraverso l’Italia, i Paesi potranno chiedere di modificare i confini interni oggetto dei loro controlli. Se invece si constatasse che si tratta di nuovi flussi, ad esempio dall’Africa sub-sahariana, i Paesi potranno ripartire con i ‘check’ sulla base legale ordinaria, e avere così otto mesi a disposizione.

“Farò tutto quello che un ministro deve fare e può fare nei limiti delle forze di un singolo Stato per gestire al meglio quella che è una situazione mondiale, non solo italiana e men che meno europea”, ha avvertito il ministro dell’Interno Angelino Alfano, parlando della situazione ai valichi e annunciando sopralluoghi al Brennero, a Ventimiglia e in Albania.

Gli ha fatto eco il ministro della Difesa tedesco Ursula von der Leyen: la soluzione al problema della difesa delle frontiere esterne dell’Ue deve essere trovata insieme in Europa, ha detto, e, per quanto riguarda la frontiera meridionale, “insieme all’Italia”.

“Nella roadmap ‘back to Schengen'” Bruxelles “aveva già previsto una raccomandazione per permettere l’estensione dei controlli alle frontiere interne, da presentare al più tardi entro il 12 maggio. Su questo c’è una decisione già per mercoledì prossimo”, ha spiegato la portavoce dell’esecutivo comunitario Mina Andreeva, evidenziando che la lettera di Germania, Austria, Francia, Belgio, Svezia e Danimarca “è in linea” ed è “a sostegno” della tabella di marcia che la Commissione Ue ha fissato, per tornare al normale funzionamento dello spazio Schengen, entro il 2016.

Proprio ieri la Danimarca ha deciso di prolungare di un mese, fino al 2 giugno, i controlli alla frontiera con la Germania. Il ministro danese per l’Immigrazione, Inger Stoejberg ha giustificato la misura con la necessità “di contenere il numero di profughi nel Paese”.

Germania e Austria invece esauriranno il tempo reso disponibile dalla base legale ordinaria, il 13 ed il 16 maggio. Intanto dal presidente federale tedesco Joachim Gauck, arriva l’appello a mantenere aperti i confini interni Ue.

(di Patrizia Antonini/ANSAmed)

Ultima ora

10:06Gambia: ultimatum a Jammeh, lascia o intervento truppe

(ANSA) - DAKAR, 20 GEN - Il presidente sconfitto del Gambia, Yahya Jammeh, dovrà lasciare il Paese di sua spontanea volontà entro mezzogiorno ora locale (le 13:00 in Italia) o sarà costretto ad andarsene con la forza: lo ha detto Marcel Alain de Souza, presidente dell'Ecowas, l'organizzazione che raggruppa i Paesi dell'Africa occidentale. Le truppe dell'Ecowas sono entrate in Gambia ieri sera, dopo il giuramento del presidente eletto Adama Barrow nell'ambasciata gambiana del vicino Senegal.

09:23Trump: viaggio e’ iniziato, voglio cambiamento reale

(ANSA) - NEW YORK, 20 GEN - "Il viaggio e' iniziato, e' iniziato 18 mesi fa. Quello che voglio e' un cambiamento reale": cosi' Donald Trump intervenendo nel corso del concerto inaugurale. "Voglio unire il Paese e fare l'America di nuovo grande. Grande per tutti".

08:44Messico: ‘El Chapo’ estradato in Usa, in volo per NY

(ANSA) - CITTA' DEL MESSICO, 20 GEN - Joaquin 'El Chapo' Guzman, ex signore della droga messicano, è stato estradato verso gli Usa dove deve rispondere di accuse legate al narcotraffico. Lo ha annunciato il governo messicano, che lo ha trasferito all'aeroporto di Ciudad Juarez, dove è stato preso in consegna da agenti Usa. Funzionari statunitensi hanno confermato che l'ex capo del cartello di Sinaloa è atterrato in un aeroporto di periferia, dove lo aspettava una colonna di suv per portarlo via. Passerà la notte in una prigione di New York, prima della comparizione prevista oggi in un tribunale federale di Brooklyn. L'ex boss dei narcos si è reso protagonista di due arresti e altrettante fughe avventurose, fino a quando non è stato preso per la terza volta.

00:40Ovazione per Trump a concerto inaugurale

(ANSA) - NEW YORK, 19 GEN - Ovazione per Donald TRump all'ingresso al Lincoln Memorial, dove è in corso il concerto per l'inaugurazione. Dal pubblico si è alzato il coro 'Trump, Trump'. Il presidente eletto è arrivato mano nella mano con Melania al Lincoln Memorial. Un ingresso sulle note dei Rolling Stones, 'Heart of Stone'. Trump e Melania, sorridenti, hanno salutato il pubblico e hanno preso posto nel palco d'onore, in prima fila a fianco a Ivanka e Jared Kushner.

22:39Moda: Pitti Bimbo, Trussardi Junior partner di Brave Kid

(ANSA) - FIRENZE, 19 GEN - Debutta oggi a Pitti Bimbo 84 la prima collezione Trussardi Junior prodotta e distribuita in licenza mondiale da Brave Kid, azienda del gruppo Otb di Renzo Rosso. "Abbiamo trovato in Brave Kid il partner ideale in grado di rappresentare al meglio i valori Trussardi nell'ambito del kidswear", dice Tomaso Trussardi, Ad del gruppo. La collezione, da 4 a 14 anni, propone una versione mignon dei codici di stile dell'azienda fondata a Bergamo nel 1911: dettagli con l'iconico levrieo, stampe floreali, loghi all over. E' un total look completo, con cappottino, bomber in pelle, piumini bi-color, completi di felpa, gilet, giubboni di nylon, T-shirts.

22:11Poliziotto cede mitraglietta a pregiudicato, due in carcere

(ANSA) - LECCE, 19 GEN - Un poliziotto in servizio alla Questura di Lecce è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria, trasferito in carcere e sospeso dal servizio per aver rubato un'arma da guerra, una pistola mitraglietta Beretta M12, custodita nell'armeria della Questura, cedendola ad un pregiudicato di Merine, frazione di Lizzanello (Lecce), arrestato per detenzione illegale di arma da guerra. La mancanza dell'arma è stata scoperta durante una verifica in armeria e l'indagine interna è scattata immediatamente. L'agente sospettato ha subito ammesso le proprie responsabilità e di aver ceduto l'arma ad un pregiudicato di Merine, nella cui abitazione è stata trovata. Il poliziotto dovrà rispondere di furto e detenzione illegale di arma da guerra. Il questore di Lecce, Pierluigi D'Angelo: "E' un episodio di estrema gravità che ci addolora profondamente, ma è significativo che a portarla alla luce ed a sventare il tentativo siano stati altri poliziotti e che la struttura sia stata in grado di reagire tempestivamente".

22:11Polemica su spettacolo transgender, Arcigay invita assessore

(ANSA) - VENEZIA, 19 GEN - Ha scatenato una polemica in Veneto la programmazione il 7 marzo prossimo al teatro Astra di Vicenza dello spettacolo "Fa'afafine-Mi chiamo Alex e sono un dinosauro", lavoro del regista siciliano Giuliano Scarpinato il quale racconta la storia di un bambino che non ha ancora deciso se essere maschio o femmina, o meglio, vorrebbe essere tutti e due. L'Arcigay di Vicenza ha ringraziato l'assessore regionale veneto Elena Donazzan (Fi), che ieri aveva inviato una lettera al ministro dell'istruzione, Valeria Fedeli, chiedendole di non consentire alle scuole di proporre lo spettacolo sul bambino transgender. "Ringraziamo l'assessore regionale Elena Donazzan per la notevole visibilità offerta a "Fa'afafine-Mi chiamo Alex e sono un dinosauro'" scrive l'Arcigay, che invita l'esponente regionale a vedere assieme lo spettacolo, disposto ad offrirle il biglietto di ingresso. (ANSA).

Archivio Ultima ora