India: stuprata e uccisa in Kerala, come ‘Nirbhaya’

(ANSA) – NEW DELHI, 3 MAG – Una studentessa di giurisprudenza indiana è stata brutalmente stuprata e uccisa in Kerala, nell’India meridionale, in un caso che ricorda quello di Nirbhaya, la ragazza coraggio di New Delhi morta a causa delle lesioni causate da uno stupro collettivo su un autobus nel dicembre 2014. L’omicidio, avvenuto cinque giorni fa, ha scatenato delle proteste di piazza nella città di Ernakulam contro il governo locale. Finora solo due sospetti, vicini di casa della vittima, sono stati fermati dalla polizia per accertamenti. La 30enne, appartenente alla comunità dei ‘dalit’ (gli ex intoccabili), è stata trovata morta nella sua abitazione con i segni di circa 30 coltellate e con profonde ferite all’addome. La polizia sospetta che sia stata brutalmente violentata e seviziata nelle parti intime con una sbarra in ferro prima di morire probabilmente strangolata secondo i risultati dell’autopsia. A scoprire il cadavere è stata la madre che viveva con lei. La vicenda ha suscitato un grande clamore sui social network.

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