Calcio: Malagò, Perin ha sbagliato e ha chiesto scusa

Pubblicato il 04 maggio 2016 da ansa

(ANSA) – ROMA, 4 MAG – “Perin? Il ragazzo ha sbagliato, questo è sicuro, ma da quanto ho capito si è subito reso conto dell’errore e ha chiesto scusa”. Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, a margine del Consiglio nazionale di oggi, in merito al post pubblicato ieri sul profilo Instagram del portiere Genoa e originario di Latina, Mattia Perin, in offesa ai tifosi del Frosinone faceva riferimento a Littoria e agli stupri in Ciociaria durante la Seconda guerra mondiale. “Ne ho parlato prima con Damiano Tommasi – precisa il numero uno dello sport italiano – che penso sia la persona più indicata per dare risposte in quanto presidente dell’Associazione italiana calciatori. C’è qualcosa che mi è sfuggito, non ho capito bene perché questa cosa è arrivata, è stata fatta sparire subito ma è comunque andata prepotentemente sui media”.

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(ANSA) - ROMA, 19 OTT - Il proprietario di Leicester, Vichai Srivaddhanaprabha, è stato chiaro: dopo il licenziamento di Craig Shakespeare, il club è in cerca di un allenatore di peso, in grado di tirare su la squadra dalle sabbie mobili della bassa classifica. Le 'Volpi' si trovano attualmente al terz'ultimo posto in Premier, davanti solo a Bournemouth e al Crystal Palace. Il primo nome di una lista di tecnici che il patron sta vagliando - secondo quanto riferisce Sport - è quello di Carlo Ancelotti, che ieri sera ha assistito dalla tribuna alla sfida di Champions fra Chelsea e Roma. Difficile che l'ex trainer del Bayern accetti un eventuale incarico, visto che ha sempre dichiarato di non voler prendere alcuna squadra a stagione iniziata. Se Ancelotti rifiutasse, l'alternativa per il proprietario di Leicester sarebbe il gallese Chris Coleman, reduce dalla mancata qualificazione con la Nazionale ai Mondiali. Possibili alternative sono quelle di David Wagner, Huddersfield, Sean Dyche, Burnley, Roy Hodgson, Ryan Giggs o Martin O'Neil.

16:51Malta: ‘bomba su auto azionata da cellulare’

(ANSA) - ROMA, 19 OTT - La bomba esplosa nell'auto della giornalista maltese, Daphne Caruana Galizia, rimasta uccisa lunedì scorso, 'sarebbe stata azionata grazie ad un cellulare'. Ne sono convinti gli inquirenti che indagano sul delitto stando a quanto scrive il giornale online The Times of Malta. Sono in corso indagini in particolare per capire chi abbia azionato il congegno mortale, dove e quando. Secondo altre fonti citate dal giornale la bomba sarebbe stata posta nella parte inferiore del veicolo sotto il posto del passeggero accanto alla guida. Gli inquirenti sperano anche di essere in grado di poter raccogliere dei dati dal laptop della giornalista pesantemente danneggiato e bruciato in seguito all'esplosione. Inoltre in base al danno subito dall'auto si presume che la bomba contenesse circa mezzo chilo di esplosivo.

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(ANSA) - CATANZARO, 19 OTT - Ha provocato una serie di incidenti causando, tra l'altro, il ferimento non grave di due ragazze. E quando ha bloccato l'automobile di cui era alla guida, ha cominciato ad urlare frasi sconnesse riconducibili all'Isis ed a pratiche terroristiche. L'estremismo islamico, comunque, a detta dei carabinieri, non c'entra nulla col comportamento dell'uomo, un trentaduenne di Catanzaro di origini sudamericane in evidente stato di alterazione psicofisica. Nei suoi confronti, così, sono scattati gli arresti domiciliari con l'accusa di danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. I proprietari dei veicoli danneggiati dal trentaduenne nel corso della sua scorribanda hanno presentato denuncia nei suoi confronti per il risarcimento dei danni subiti. (ANSA).

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(ANSA) - FIRENZE, 19 OTT - Un turista spagnolo di 52 anni è morto colpito da un elemento architettonico caduto dalla sommità di una navata della Basilica di Santa Croce a Firenze. Inutili i soccorsi del 118 e della polizia municipale.

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(ANSA) - TORINO, 19 OTT - E' favorevole, ma con qualche riserva, il parere espresso dai revisori dei conti al piano di rientro annunciato nei giorni scorsi dal Comune di Torino per riportare in equilibrio i conti della Città. Nel documento, i revisori si chiedono se tutte le azioni annunciate dall'amministrazione siano realizzabili. Il piano di rientro, da 80 milioni in quattro anni, prevede tagli alla spesa corrente, dismissioni delle partecipate e degli immobili. Ed è proprio su quest'ultimo punto che si soffermano i dubbi dei revisori. Per gli esperti contabili, inoltre, bisogna capire quale sarà l'effetto dei tagli e delle riorganizzazioni previste sul bilancio. E, pur evidenziando che il debito diminuirà, si chiedono se si riuscirà a raggiungere l'equilibrio. Il parere torna anche sul debito di 5 milioni di euro nei confronti della Ream, per il quale la sindaca Appendino è indagata per falso ideologico. E ribadisce che andava inserito nel bilancio 2017.(ANSA).

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