Rete nazionale di piste ciclabili. Già risorse per 4 percorsi

Pubblicato il 04 maggio 2016 da redazione

La ciclovia Adriatica nel tratto di Alba Adriatica (Abruzzo).

La ciclovia Adriatica nel tratto di Alba Adriatica (Abruzzo).

ROMA. – Creare una grande rete nazionale di ciclovie turistiche, non solo per incentivare l’uso della bicicletta, ma anche per promuovere un’industria che può generare ampi ritorni per l’economia. E’ l’idea del ministro dei trasporti e infrastrutture Graziano Delrio, che vuole realizzare un vero e proprio Masterplan della ciclabilità e si prepara a firmare i protocolli relativi alle prime quattro ciclovie nazionali.

“Facciamo a livello nazionale quello che facemmo a livello locale”, è la proposta di Delrio, che pensa ad un Piano sulla falsariga del masterplan delle vie ciclabili fatto quando era sindaco di Reggio Emilia. Le prime quattro ciclovie sono già state individuate e sono i quattro percorsi scelti per ricevere il finanziamento stanziato dalla Legge di Stabilità 2016: il GraB (Grande raccordo anulare delle bici di Roma), la Venezia-Torino (VENTO), la ciclovia del Sole e la ciclovia dell’acquedotto pugliese.

A queste Delrio intende aggiungerne una quinta già individuata e su cui ha trovato l’interesse di enti locali e associazioni: l’anello del Garda. “Per noi le ciclabili sono un’infrastruttura al pari delle strade, anzi meglio. Dobbiamo correre per realizzare queste grandi infrastrutture”, ha detto Delrio durante la presentazione – insieme a Legambiente – di uno studio sull’impatto economico che potrebbe avere il progetto GraB (un fatturato cicloturistico di oltre 14 milioni secondo Confindustria-Ancma).

“Sulle ciclovie bisogna che il nostro Paese rifletta: in Europa generano un fatturato di 44 miliardi l’anno, in Italia potrebbero essere 3 miliardi”, ha spiegato il ministro, sottolineando che si tratta di “un investimento molto importante, con un impatto basso sulle casse dello Stato e un grande ritorno economico. Inoltre una ciclovia ha tempi di costruzione non troppo lunghi e si ripaga in 1-2 anni, a fronte dei 30 di un’autostrada”.

Per le prime quattro ciclovie sono stati stanziati 96 milioni in 3 anni, ma l’idea è che questo finanziamento diventi annuale, ha indicato Paolo Gandolfi della commissione Trasporti della Camera, relatore del ddl sulla mobilità ciclistica. Intanto, secondo i numeri di Ancma, nel 2015 il mercato delle biciclette (vendita e produzione di bici, sia tradizionali che a pedalata assistita) risulta stabile, con una leggera flessione (-2,47%) che però viene compensata dal boom delle bici elettriche, con un +90,36% della produzione +9,8% delle vendite.

(di Enrica Piovan/ANSA)

Ultima ora

14:41G7 Ischia: protesta con salsa in mare,’è sangue migranti’

(ANSA) - ISCHIA (NAPOLI), 19 OTT - I manifestanti che stanno partecipando a Ischia (Napoli) al corteo anti G7 hanno inondato di salsa di pomodoro un piccolo tratto della banchina olimpica del porto e poi l'hanno gettata anche in una zona di mare. Una protesta per denunciare: "questo è il sangue dei migranti che vengono fatti morire in mare", come ha detto uno dei manifestanti al megafono.

14:39Calcio: Mourinho ‘rivede’ contratto che lo lega allo United

(ANSA) - ROMA, 19 OTT - Josè Mourinho festeggia il 'percorso netto' in Champions (nove punti in tre partite) rinegoziando il contratto con lo lega al Manchester United. Secondo Espn, l'allenatore portoghese ha già avviato una trattativa per definire i termini di un nuovo accordo, dopo quello siglato nel 2016, quando prese il posto dell'olandese Louis Van Gaal. L'attuale contratto lega il tecnico portoghese al club di Old trafford fino al 2019, ma è già allo studio una nuova ipotesi economico-contrattuale. Una notizia che stride con le dichiarazioni del diretto interessato che, nei giorni scorsi, ha specificato di essere poco disposto a concludere la propria carriera a Manchester. In futuro, è stato lo stesso portoghese a farlo notare, potrebbe guidare il PSG, la cui panchina attualmente è occupata dallo spagnolo Unai Emery.

14:38Calcio: Juve, Costa “con lo Sporting vittoria decisiva”

(ANSA) - TORINO, 19 OTT - "É stata una vittoria decisiva per la squadra: era una partita molto difficile, ma abbiamo giocato con pazienza". E' un Douglas Costa finalmente decisivo, dopo il difficile impatto con il campionato italiano, quello che commenta la vittoria della Juventus sullo Sporting Lisbona. Il brasiliano è stato l'autore dell'assist per il gol con cui Mandzukic ha ribaltato l'iniziale svantaggio, regalando ai bianconeri tre punti fondamentali in chiave qualificazione. "Il campionato italiano è totalmente diverso dalla Bundesliga, dove le marcature sono diverse e c'è più spazio - osserva il giocatore - ma col tempo mi adatterò". Nessuna preferenza, invece, per la posizione in campo: "Non c'è una posizione dove mi trovo meglio - dice -. Al Bayern giocavo a destra, ma io gioco dove mi chiedono e cerco di fare il meglio".

14:32Migranti: occupazione ex Moi, processo al via a febbraio

(ANSA) - TORINO, 19 OTT - L'insediamento nelle case del villaggio ex Moi a Torino da parte di centinaia di migranti arriva in tribunale. La procura ha citato in giudizio due persone con l'accusa di avere aiutato i primi extracomunitari (quantificati in circa 150) nel marzo del 2013 nel corso di una manifestazione. L'accusa mossa dal pm Antonio Rinaudo è di occupazione aggravata di edificio pubblico. Uno dei due imputati, in base a quanto si apprende, è Andrea Bonadonna, uno dei leader del centro sociale Askatasuna. Il secondo è una giovane volontaria di un'associazione che, a quanto risulta dalle indagini, accompagnò gli stranieri all'interno del complesso. Gli avvocati difensori sostengono che i due non sono punibili perché i migranti erano "in stato di necessità". Sull'ex Moi pende da anni un'ordinanza di sgombero. (ANSA).

14:23Espulso algerino, su fb istigava contro i cristiani

(ANSA) - ROMA, 19 OTT - Un cittadino algerino 34enne, Mane Melal Melaie, irregolare sul territorio nazionale, è stato espulso per motivi di sicurezza. L'uomo era stato denunciato all'Autorità Giudiziaria dalla Digos di Catania per "istigazione a commettere delitti di terrorismo" dopo aver pubblicato, sul proprio profilo facebook, frasi di consenso alle persecuzioni contro le comunità cristiane in Medio Oriente da parte di formazioni jihadiste. Con quella di oggi sono 86 le espulsioni eseguite nel 2017 e 218 quelle eseguite dal primo gennaio 2015 ad oggi. L'algerino, entrato in Italia nel gennaio 2016 da Lampedusa, online si faceva chiamare Zidan Zidane e aveva pubblicato sul profilo facebook un link titolato "Spunta la mappa dello sterminio: così la jihad elimina i cristiani" (commentandolo con frasi di consenso) che è risultato essere collegato ad articoli diffusi su fonti aperte relativi a persecuzioni nei confronti di comunità cristiane in Medio Oriente da parte di milizie jiahadiste.

14:13Formula E: Raggi, Roma non è museo ma leader innovazione

(ANSA) - ROMA, 19 OTT - "Non possiamo considerare la città di Roma come un museo a cielo aperto, Roma deve essere leader nel campo dell'innovazione. E la Formula È è un' occasione per dimostrare che è possibile. Non potevamo non accettare questa sfida: portare a Roma un grandissimo evento sportivo e una visione di mondo che è la nostra". Lo ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi durante la presentazione della Formula E all'Eur. "Io alla guida di una monoposto? Inizio ad allenarmi", ha aggiunto scherzando.

14:10Sospesa attività di quattro centri di cartomanzia su web

(ANSA) - PERUGIA, 19 OTT - Sospesa a tempo indeterminato l'attività di quattro società di cartomanzia telefonica e via web che operavano tra Perugia e Bastia Umbra presso le quali - secondo polizia e carabinieri - operavano non esperti di esoterismo ma addetti commerciali. A loro carico è stato applicato un provvedimento amministrativo del questore del capoluogo umbro Francesco Messina per l'abuso della credulità. Uno dei titolari è stato poi denunciato penalmente per non avere rispettato la sospensione. Dall'indagine, alla quale ha collaborato anche l'ispettorato del lavoro, è emerso che i centri di cartomanzia ricevevano telefonate da tutta Italia. Il pagamento dei presunti servizi avveniva tramite numeri a pagamento 899 o, in maniera anticipata, con carte di credito. "Il ricorso a questi servizi - ha spiegato Messina - è risultato particolarmente diffuso. Forse anche perché con i problemi legati alla crisi le persone sono spinte a trovare conforto in servizi che poco hanno a che fare con la realtà". (ANSA).

Archivio Ultima ora