Guerra dei referendum, arriva anche quello del M5s

Pubblicato il 05 maggio 2016 da redazione

referendum

ROMA. – M5s si appresta a richiedere il referendum sulle riforme anche attraverso la raccolta di 500mila firme di cittadini, per lanciare una campagna dal basso, ‘tallonando’ la strategia annunciata lunedì dal premier a sostegno del Sì. Da parte sua Renzi ha confermato la data di “metà ottobre” per la consultazione, escludendo così l’ipotesi circolata in ambienti della maggioranza di un referendum prima del pronunciamento della Corte Costituzionale sull’Italicum atteso per il 4 ottobre.

Renzi ha replicato a chi lo accusa di voler trasformare il referendum confermativo di ottobre in un giudizio sul proprio operato; ha parlato dei contenuti della riforma ma aggiungendo: “Per attaccare il governo si dice di discutere nel merito e io sono per parlarne nel merito. Ma se perdo non resto come i vecchi politici aggrappato alla poltrona”.

Ma proprio questo secondo aspetto fa arrabbiare quanti si oppongono alla riforma, come il presidente emerito della Consulta, Ugo De Siervo, uno dei 56 giuristi che ha criticato il testo: “Renzi ha corretto il tiro ma è bene che lo faccia di più. L’impressione che rimane è quella di un plebiscito su se stesso”. E anche Loredana De Petris, capogruppo di SI al Senato non ha dubbi: “Renzi non si illuda: di qui al referendum faremo in modo che tutti sappiano su cosa il popolo italiano è davvero chiamato a votare e a decidere”.

Ma se qualcuno vuole condurre la discussione sui contenuti M5s paradossalmente ritorna sullo schema del plebiscito pro o contro Renzi: “Renzi inizia la campagna del Sì al Referendum? – ha domandato Nicola Morra – Non sa cosa stiamo organizzando noi! Raccoglieremo mezzo milione di firme per mandarlo a casa, con un Referendum popolare contro queste riforme. Un modo democratico per ridare voce ai cittadini”.

M5s ha già richiesto il referendum attraverso i propri parlamentari, ma la Costituzione prevede che lo possano richiedere anche 500mila cittadini. In questo modo il Movimento potrà sfruttare la raccolta delle firme per lanciare la campagna per il no. Inoltre, in base alla legge sui rimborsi elettorali, potrà usufruire di un finanziamento pubblico di 500.000 euro, se riuscirà a raccogliere le firme necessarie.

E altrettanto riceveranno i radicali italiani se riusciranno a raccogliere le firme necessarie ai loro quesiti, dopo che hanno proposto lo spacchettamento del referendum su varie parti della riforma. Una proposta fatta propria da Michele Emiliano, sempre più l’anti-Renzi nel Pd.

Quanto alla strategia per il sì, Renzi ha spiegato di puntare a “comitati da 5 a 50 persone che si autofinanziano e che vanno casa per casa”. Il premier è anche tornato sulla data della consultazione: “Si voterà ad occhio a metà ottobre”.

Domenica 16 ottobre rimane il giorno più probabile, assieme alla domenica antecedente (9) o successiva (23). Quindi niente 2 ottobre, data circolata nei giorni scorsi, in modo da anticipare il referendum a prima della sentenza della Corte costituzionale sull’Italicum, attesa il 4 ottobre. Data per altro impedita dalla legge sui referendum che prevede un margine di oscillazione nei tempi, tra i 175 e i 255 giorni dalla approvazione della riforma in Parlamento. Il che avrebbe precluso un voto prima del 7 ottobre.

(di Giovanni Innamorati/ANSA)

Ultima ora

13:44Maltempo: Regione Marche diffida l’Enel

(ANSA) - ANCONA, 24 GEN - ''Presenteremo una diffida alla procura della repubblica per interruzione di pubblico servizio da parte dell'Enel. Sono ancora 150 le utenze interrotte nell'Ascolano. La situazione non è più sostenibile. La popolazione è allo stremo delle forze dopo giorni e giorni senza corrente elettrica e riscaldamento. A nulla sono valsi i ripetuti appelli rivolti all'Enel per risolvere il problema''. Lo afferma l'assessore alla Protezione civile delle Marche Angelo Sciapichetti, che segue costantemente la situazione dell'emergenza neve, aggravata dalle ultime scosse sismiche.

13:39Italicum: presidente Corte Costituzionale chiede ‘brevità’

(ANSA) - ROMA, 24 GEN - Procede l'udienza a Palazzo della Consulta sul giudizio di legittimità costituzionale dell' Italicum. Dopo una breve camera di consiglio, i giudici hanno escluso le istanze di costituzione avanzate dal Codacons e da altri cittadini elettori. La giornata è iniziata con gli interventi dei legali che chiedevano di essere ammessi come parti del giudizio. Interventi punteggiati dalle raccomandazioni del presidente della Corte, Paolo Grossi, che ha suggerito "brevità" e di "attenersi ai ricorsi". La parola è passata ora agli avvocati anti-Italicum. Da Grossi è arrivata la preghiera di concludere per "non esasperare la Corte", infine il rimprovero: "sta abusando della nostra pazienza". Così il presidente della Corte, Grossi, in un acceso scambio con il primo degli avvocati anti-Italicum, Vincenzo Palumbo, ha ammonito anche gli altri legali che si apprestano a prendere la parola. Grossi ha fatto due raccomandazioni: essere sintetici nelle esposizioni delle ragioni di ricorso e non riproporre le stesse argomentazioni.

13:20Sci: gigante San Vigilio con 7 azzurre in 2/a manche

(ANSA) - San Vigilio di Marebbe-Plan de Corones (Bolzano), 24 gen - Sono ben sette le azzurre classificatesi tra le migliori trenta nella 1/a manche dello slalom gigante di cdm di San Vigilio di Marebbe-Plan de Corones ed ammesse pertanto alla 2/a decisiva manche alle ore 12,30. Sono Federica Brignone 1/a, Marta Bassino 3/a, Sofia Goggia 7/a, Elena Curtoni 14/a, Francesca Marsaglia 15/a, Manuela Moelgg 17/a e Irene Curtoni 18/a.

13:12Tennis: sarà “derby” svizzero Federer-Wawrinka

ANSA) - ROMA, 24 GEN - "Derby" svizzero nelle semifinali maschili degli Australian Open di tennis, con la sfida fra Roger Federer e Stanislas Wawrinka, in campo giovedì. "Derby" che va ad aggiungersi a quello nel torneo femminile fra le statunitensi Venus Williams e Coco Vandeweghe. Il numero 17 del mondo e del tabellone ha sconfitto il tedesco Mischa Zverev, n. 50, per 6-1, 7-5, 6-2; Wawrinka, n. 4, ha prevalso sul francese Jo-Wilfried Tsonga, n. 12, per 7-6, 6-4, 6-3. Sarà il 22/o confronto fra i due campioni elvetici, con Federer avanti 18-3.

13:11Terremoto: Cantone e Errani a Palazzo Chigi

(ANSA) - ROMA, 24 GEN - Il presidente dell'Anac Raffaele Cantone è a Palazzo Chigi per incontrare il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Nella sede del governo è giunto anche il commissario per il terremoto Vasco Errani.

13:07Terremoto: Marche, solo 2 stalle in 5 mesi su 370 necessarie

(ANSA) - ANCONA, 24 GEN - A cinque mesi dal sisma sono due le stalle mobili completate sulle 370 necessarie per gli allevatori terremotati delle Marche, ovvero lo 0,5 per cento del totale, mentre mancano ancora 150 moduli fienile, necessari per stoccare il foraggio per gli animali. Lo denuncia la Coldiretti regionale, nel tracciare un bilancio dei danni nelle campagne colpite dal terremoto iniziato il 24 agosto scorso, sulla base dei dati forniti dalla Regione Marche. Ai danni materiali e alla perdita di vite umane si somma ''una vera e propria strage di bestiame in una situazione in cui solo nelle Marche, denuncia la Coldiretti, si contano 600 mucche e 5 mila pecore al freddo nelle neve senza ripari, per i ritardi accumulati, aggravati dal maltempo''. "Davanti ad un disastro annunciato ci muoveremo per individuare le responsabilità e agire di conseguenza insieme ai nostri allevatori''.

13:04Terremoto: ad Arquata centro con fondi consiglieri M5S

(ANSA) - ROMA, 24 GEN - Un centro polifunzionale destinato alla popolazione del Comune di Arquata del Tronto sarà allestita con i 100 mila euro raccolti dai consiglieri regionali marchigiani del M5S attraverso il taglio dei loro stipendi. Lo comunicano i deputati M5S eletti nelle marche Andrea Cecconi, Donatella Agostinelli e Patrizia Terzoni. "Un luogo pubblico destinato a primo ricovero e punto di ritrovo in caso di sisma, a centro culturale e a luogo di ricovero delle opere d'arte che fanno parte di questo nostro territorio. La delibera della giunta del Comune ha appena stabilito che i 100 mila euro raccolti dai consiglieri regionali del M5S attraverso il taglio dei loro stipendi, saranno destinati alla realizzazione di un centro polifunzionale. Ringraziamo i nostri cittadini portavoce per questo gesto di attenzione e solidarietà nei confronti della comunità marchigiana che ha pagato il maggior tributo di sangue al terremoto che ha colpito il centro Italia il 24 agosto scorso", si legge nella nota.(ANSA).

Archivio Ultima ora