F.1: Marchionne, Kvyat? Per me incidente chiuso

Pubblicato il 05 maggio 2016 da ansa

(ANSA) – ROMA, 5 MAG – “Non giudico cosa fanno quelli della Red Bull, perché sono concorrenti”. Così Sergio Marchionne a proposito della sostituzione di Daniil Kvyat con Max Verstappen dopo i tamponamenti alla Ferrari di Sebastian Vettel. “È stato un incidente spiacevole – aggiunge il presidente a margine della consegna di due Alfa Giulia Quadrifoglio con la livrea dell’Arma dei carabinieri – Credo che Kvyat si sia scusato con Seb. Per me l’incidente è chiuso; se poi avrà conseguenze in termini di regolamento, lo deciderà la Fia”. La Ferrari punta al titolo piloti? “Vogliamo tutto quello che possiamo beccarci – risponde Marchionne – e credo che ce lo meritiamo: non perché siamo più intelligenti, è semplicemente una riflessione sul lavoro che abbiamo fatto nel 2015. La cosa più importante è continuare a lavorare. Quello che abbiamo visto è la possibilità in almeno 3 gare delle 4 di essere vincenti: sfortunatamente, per sbagli nostri, coincidenze o altre cose non ci siamo riusciti. Ma siamo alla quarta gara, ne abbiamo ancora 17”.

I commenti sono chiusi.

Ultima ora

20:43Gentiloni, M5S non ci deve spaventare, non ha i numeri

(ANSA) - ROMA, 21 GEN - "Non sono affatto spaventato. Penso che il rispetto agli elettori M5S sia dovuto. Ma penso che la possibilità che il movimento arrivi a guidare il governo non ci sia. E' una forza che se anche avesse risultati significativi che gli vengono attribuiti da sondaggi non so quanto generosi, non avrebbe i numeri per governare. Rispetto assoluto per l' elettorato del M5S. Ma fuori dall'Italia nessuno mi ha mai mostrato preoccupazione per la possibilità, a cui nessuno crede, che il movimento possa arrivare al governo". Lo dichiara in un'intervista a "Il Foglio" in edicola domani il premier Paolo Gentiloni.

20:41Ferito a colpi di pistola custode cimitero Vibo Valentia

(ANSA) - VIBO VALENTIA, 21 GEN - Il custode del cimitero di Vibo Valentia, Alessandro Sicari, di 48 anni, è stato ferito ad un braccio e ad una gamba da due colpi di pistola. Il fatto è accaduto nel pomeriggio, mentre il custode stava chiudendo il cancello. Ai carabinieri, che hanno subito avviato le indagini, l'uomo ha detto che mentre era intento a chiudere, ha sentito due colpi d'arma da fuoco e si è subito reso conto di essere stato raggiunto al braccio ed alla gamba, subito soccorso, l'uomo è stato portato dalla polizia municipale nell'ospedale di Vibo Valentia dove si trova ricoverato. I medici lo hanno giudicato guaribile in una decina di giorni. Al momento dell'agguato, nella zona del cimitero, oltre al buio, era calata una fitta nebbia e non sono presenti telecamere.

20:40Siria: Assad condanna l’offensiva militare turca

(ANSA) - DAMASCO, 21 GEN - Il presidente siriano Bashar al Assad ha condannato la "brutale aggressione" della Turchia contro l'enclave curda in Siria di Afrin, sostenendo che l'azione militare è parte del sostegno di Ankara ai "terroristi" dello Stato Islamico.

20:22Calcio: Spagna, Real prova a scacciare la crisi con 7 gol

(ANSA) - MADRID, 21 GEN - Il Real Madrid ritrova la vittoria e ne segna sette in una volta sola al Deportivo La Coruna, mentre i giornali spagnoli di oggi scrivono che il presidente Florentino Perez ha detto chiaro e tondo a Cristiano Ronaldo che non ci sono i soldi per aumentargli l'ingaggio che attualmente è di 21 milioni di euro all'anno. Il successo per 7-1 delle 'merengue' al Bernabeu arriva dopo un periodo da incubo dopo due Ko consecutivi in casa e un solo punto raccolto nelle ultime tre partite. La squadra di Zidane (che, a sorpresa, nella formazione iniziale schiera Mayoral centravanti, con Benzema in panchina) parte male, perché va in vantaggio il Deportivo, ma poi spazzia via la squadra galiziana grazie alle doppiette di Nacho, Bale e Cristiano Ronaldo e alla rete di Modric. Questi tre punti consentono al Real di tornare in zona Champions e di ridurre la distanza dal secondo e terzo posto dopo il pari di ieri dell'Atletico Madrid e il ko del Valencia, ora distanti rispettivamente 8 e 5 punti.

20:20Calcio: Bologna, Donadoni “fascia a Verdi? Idea di Mirante”

(ANSA) - BOLOGNA, 21 GEN - Roberto Donadoni si gode il ritorno dei tre punti e continua a coccolarsi Verdi a cui oggi ha affidato la fascia di capitano. "Il capitano Mirante ha avuto questa idea - ha detto Donadoni - che ho avallato subito, insieme con la squadra. Cio' dimostra che rapporto professionale c'è, il clima di affetto e stima. Verdi ha risposto benissimo. E' stata una giornata importante e va dato merito a tutta la squadra". "Quello di oggi è stato un buon risultato che ci fa guardare alla prossima settimana con un po' più di serenità. Ma non era tutto da buttare prima - ha detto il mister riferendosi alla striscia di una sola vittoria in cinque partite - non tutto è stato risolto ora". Quanto alla fascia in futuro Donadoni non chiude a un passaggio definitivo: "Non mettiamo il carro davanti ai buoi. Comunque non sarà mai una decisione unilaterale. Ora l'importante per Simone è mettersi alle spalle questo periodo e non parlarne più: gli ho detto, chiudi il telefono".

20:16Calcio: Pecchia “sconfitta pesante”

(ANSA) - VERONA, 21 GEN - Fabio Pecchia arriva in sala stampa un'ora dopo la fine della gara. Lo 0-3 incassato ad opera del Crotone è duro da digerire per il tecnico del Verona. "Una sconfitta pesante, una brutta gara - ammette -. Molto è dipeso dalla rete iniziale, abbiamo perso gli equilibri anche se nella prima frazione ci ha detto male, il palo, l'occasione di Romulo. Nella ripresa ci siamo disuniti e abbiamo perso completamente la serenità. Dispiace perché nelle ultime prestazioni la squadra aveva tenuto discretamente il campo". Pecchia non si sbilancia sul suo destino di allenatore in terra veronese. "Il futuro? Sono un professionista, continuo a fare il mio lavoro e mi sento sempre in discussione - taglia corto - Io continuo a credere alla squadra e nel gruppo".

20:15Calcio: De Zerbi “brutta giornata Benevento, passi indietro”

(ANSA) - BOLOGNA, 21 GEN - "Una giornata brutta, abbiamo fatto dei passi indietro rispetto a prima della sosta". E' amaro il commento di Roberto De Zerbi alla netta sconfitta del Benevento a Bologna. Ma l'allenatore dei campani non si dà per vinto e rilancia perché "non è che dopo la Samp avessi detto che la situazione era semplice. La situazione è disperata. Ma finché possiamo vincere partite non vedo perché non dobbiamo sperare". Quanto al risultato, che non sembrerebbe lasciare spazio ad alibi, De Zerbi lo ritiene frutto di pochi episodi. Con esiti diversi. "Le palle inattive determinano spesso le partite - ha detto - Siamo partiti bene. Abbiamo avuto un'occasione vera poi loro hanno segnato su palla inattiva e noi invece sempre su palla inattiva non abbiamo trovato il pari. Altrimenti parleremmo di un'altra partita. L'uno e poi il due a zero su calcio piazzato l'hanno cambiata. Un palo no".

Archivio Ultima ora