Condominio contro gay: vittima, serve legge contro omofobia

(ANSA) – TORINO, 5 MAG – “L’unico modo per fermare le violenze, quelle psicologiche e verbali che ti colpiscono solo perché in strada dai la mano al tuo compagno, è una legge contro l’omofobia”. Così il torinese che ha denunciato di essere stato vittima di stalking, perché gay, da parte degli inquilini del condominio in cui viveva con l’ex compagno. L’uomo, la cui vicenda è finita in tribunale a Torino, è stato ricevuto dal sindaco Piero Fassino. Il primo cittadino – racconta l’uomo – “è stato molto fermo nel ribadire la condanna di questi episodi e nel sottolineare che la Città è da tempo impegnata su questi temi. E ha ricordato l’importanza della nuova legge regionale contro le discriminazioni che istituisce anche un fondo”. “Torino non è omofoba, ma purtroppo lo sono molti suoi cittadini. Solo qualche giorno fa per strada – rivela – sono di nuovo stato insultato. Ormai non vivrò più una relazione alla luce del sole – conclude – non sopporterei di essere di nuovo additato…”.(ANSA).

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