Il Papa riceve il premio Carlo Magno

Pubblicato il 05 maggio 2016 da redazione

Il Papa riceve  il premio Carlo Magno, appello a Europa

Il Papa riceve il premio Carlo Magno, appello a Europa

CITTA’ DEL VATICANO. – Un appello all’Europa a ritrovare la sua vocazione “all’apertura e alla solidarietà”. In tempi di muri contro i migranti e di sfaldamento delle basi dell’Unione, è quello che lancerà papa Francesco ricevendo in Vaticano il premio Carlo Magno 2016 (Karlspreis), il prestigioso riconoscimento internazionale conferito annualmente, fin dal 1950, dalla città tedesca di Aquisgrana a personalità con meriti particolari in favore dell’integrazione, dell’unità e della pace in Europa.

Prima di Francesco un solo Papa ha avuto questa onorificenza, Giovanni Paolo II nel 2004. A consegnare il premio al Pontefice, in una cerimonia alle 12.00 nella Sala Regia del Palazzo Apostolico – saranno il sindaco di Aquisgrana Marcel Philipp e Juergen Linden della Fondazione Carlo Magno, alla presenza al gran completo dei vertici delle istituzioni europee: discorsi saranno tenuti da Martin Schulz, Jean-Claude Juncker e Donald Tusk, presidenti dell’Europarlamento, della Commissione e del Consiglio europeo.

Parteciperà anche la cancelliera Angela Merkel, che il Papa prima della cerimonia riceverà in udienza (è la quarta volta che si incontrano in Vaticano) come pure Schulz, Juncker e Tusk.

Il Papa – si legge nella motivazione del premio, che fa esplicito riferimento agli interventi di Bergoglio durante la sua visita a Strasburgo del novembre 2014 – porta un messaggio di speranza all’Europa in un momento di crisi che ha messo in secondo piano “tutte le conquiste del processo di integrazione”.

Il Pontefice argentino, tra l’altro, di solito non accetta onorificenze, ma in questo caso ha voluto fare un’eccezione proprio per offrire il suo premio “all’Europa” e “alla pace”. E ai suoi discorsi a Strasburgo – in cui denunciò i mali e l’invecchiamento di “nonna Europa” – si richiamerà con una nuova sollecitazione all’Ue a ritrovare “lo spirito dei fondatori”, con l’accento su un concetto a lui diventato caro, quello di “rifondazione dell’Unione europea”.

“Io ho pensato ai grandi padri – ha affermato nel febbraio scorso durante il volo di ritorno dal Messico -. Ma oggi dove è uno Schuman, un Adenauer, questi grandi che nel dopoguerra hanno fondato l’Unione europea? E mi piace questa idea, oggi, della ‘rifondazione'”.

E sul senso dell’intervento del Pontefice è intervenuto anche il suo segretario di Stato, il cardinale Pietro Parolin. “Mi pare che papa Francesco continua a insistere che si costruiscano ponti: allora utilizzando e contrapponendo queste due immagini”, quella della costruzione dei ponti e quella della costruzione dei muri, “possiamo misurare tutta la distanza che c’è tra quest’ultima Europa e quella che papa Francesco sogna”, ha detto Parolin al Senato a un convegno sulla libertà religiosa.

“Domani il Papa riceverà il premio Carlo Magno – ha quindi ricordato – e sarà occasione per ricordare all’Europa la sua vocazione umanistica che è una vocazione all’apertura e alla solidarietà”.

(di Fausto Gasparroni/ANSA)

Ultima ora

18:23Detenuto sale su tetto carceri Regina Coeli per protesta

(ANSA) - ROMA, 24 MAR - Un detenuto recluso nel carcere romano di Regina Coeli è salito per protesta sul tetto dell'istituto. L'uomo, un romeno di 30 anni, è stato condannato pochi giorni fa a 10 anni per violenza sessuale. Il detenuto si sarebbe arrampicato dal cortile dell'VIII sezione al finestrone del terzo piano usando i fili del parafulmine presenti lungo il muro, agevolato da una struttura fisica piuttosto esile. L'uomo, uno straniero, è stato subito raggiunto dal personale della polizia penitenziaria. Per scongiurare ogni pericolo sono intervenuti anche i vigili del fuoco visto che il detenuto minacciava di gettarsi nel vuoto. Dopo aver ottenuto di parlare con la direttrice del carcere, l'uomo si calmato ed è stato riportato in cella. "L'intervento immediato e tempestivo del personale di polizia penitenziaria ha scongiurato un ennesimo evento tragico". Lo dice Pompeo Mannone, segretario della Fns Cisl. "Il personale - aggiunge - continua ad operare con professionalità pur in presenza di condizioni di grave carenza".

17:49Appalti: Cara Mineo, processo immediato per Castiglione

(ANSA) - CATANIA, 24 MAR - Ha chiesto e ottenuto dal Gip di Catania, Santino Mirabella, il giudizio immediato il sottosegretario all'Agricoltura, Giuseppe Castiglione, che esce così dall'udienza di rinvio a giudizio del 28 marzo prossimo sugli appalti per la gestione del Cara di Mineo. "Ho scelto io stesso il rito immediato - spiega Castiglione - perché ritengo che questa vicenda debba essere sottoposta, al più presto ️e nel più breve tempo possibile, al vaglio del Tribunale con tutte le garanzie difensive previste dal codice di rito e dalla Costituzione, per pervenire a una sentenza di assoluzione". Castiglione si dice "sicuro di poter radicalmente smentire l'ipotesi accusatoria, dimostrando l'infondatezza di tutte le contestazioni, a dir poco fantasiose, che mi vengono addebitate" e che "al termine di questa dolorosa vicenda, la mia dignità morale e la mia attività amministrativa, sempre improntata alla legittimità e alla trasparenza, riceveranno giustizia".

17:39Calcio: Callejon, sarebbe meraviglioso scudetto a Napoli

(ANSA) - NAPOLI, 24 MAR - "Vincere lo scudetto a Napoli sarebbe meraviglioso, sarebbe un sogno per tutti". Lo ha detto José Maria Callejon in un'intervista a Radio Kiss Kiss Napoli. "Vincere a Napoli - ha detto l'esterno spagnolo - è molto difficile, Maradona qui ha vinto due scudetti, noi ci proviamo ogni anno e speriamo di avere qualche chance in futuro. Callejon ha parlato della necessità del Napoli di avere sempre la giusta personalità: "Noi - ha spiegato - sentiamo di essere una squadra importante, ma dobbiamo averne la consapevolezza sempre, perché penso che a volte non abbiamo in testa questo concetto. Anche chi è in panchina o in tribuna deve essere consapevole che siamo una squadra di alto livello".

17:28Mafia: Cdm scioglie Comune Lavagna

(ANSA) - GENOVA, 24 MAR - Il Consiglio dei ministri ha sciolto il Consiglio comunale di Lavagna per infiltrazioni mafiose. La decisione è stata presa stamani a norma dell' articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, su proposta del Ministro dell'interno Marco Minniti. Il Consiglio dei ministri ha deliberato lo scioglimento per infiltrazioni da parte della criminalità organizzata del Consiglio comunale di Lavagna (Genova) si legge nel comunicato stampa del Consiglio dei ministri. La decisione segue le indagini della magistratura antimafia di Genova che la scorsa estate portarono all'arresto di otto persone tra cui il sindaco Giuseppe Sanguineti e l'ex parlamentare Gabriella Mondello. La scorsa settimana l'indagine ha avuto un seguito che ha portato ad altri arresti e ha svelato gli interessi della 'ndrangheta sul territorio comunale. Due ordini di custodia hanno raggiunto i fratelli Francesco Antonio e Antonio Rodà, già in carcere, e sono finiti in manette Paolo Paltrinieri e Alfred Remilli.

17:20Casa: Monsignor Zuppi, sia un diritto di tutti

(ANSA) - BOLOGNA, 24 MAR - Monsignor Zuppi apre le porte all'Acer (Azienda casa Emilia-Romagna) in vista di una possibile collaborazione fra l'arcidiocesi e l'ente sul tema della ristrutturazione di immobili di proprietà di parrocchie, istituti, fondazioni e opere diocesane, da destinare - secondo quanto scritto oggi dal 'Resto del Carlino' - ai piani di edilizia popolare. Stamattina l'arcivescovo di Bologna ha incontrato il presidente dell'Acer Alessandro Alberani negli uffici dell'ente di Piazza della Resistenza: "Un buon punto di partenza - ha detto monsignor Zuppi a margine della conferenza stampa di presentazione del musical 'I ragazzi di don Zeno' - speriamo che possa aiutare a valorizzare alcune possibilità che abbiamo, a rispondere all'interesse dell'Acer e all'interesse di tutti, cioè che la casa sia un diritto". (ANSA).

17:18Calcio: U16, prima vittoria Panico sulla panchina azzurra

(ANSA) - ROMA, 24 MAR - A due giorni dall'esordio sulla panchina dell'Under 16, l'Italia di Patrizia Panico - prima donna a guidare una nazionale maschile azzurra - riscatta la sconfitta (1-4) subita nell'amichevole del 'Bentegodi' con la Germania. A Caldiero Terme, in uno stadio gremito e vestito a festa per l'occasione, l'Italia ha battuto 3-2 i pari età tedeschi nel replay della sfida di mercoledì, un match che aveva visto anche il primo rigore 'annullato' nella storia del calcio italiano grazie all'ausilio della VAR. Azzurrini in vantaggio al 13' con il gol del centrocampista dell'Atalanta Emmanuel Gyabuaa. Raddoppio in chiusura di tempo con Riccardo Tonin. All'8' della ripresa Roberto Piccoli, autore del gol della bandiera due giorni fa al 'Bentegodi', ha finalizzato una ripartenza portando a tre le reti di vantaggio dell'Italia e rendendo quindi vano il tentativo di rimonta dei tedeschi, a segno al 50' e al 57' con Bozdogan e Vangu Bukusu sugli sviluppi di due calci piazzati.

17:08Calcio: U21, convocato portiere Juventus Mulyadi

(ANSA) - ROMA, 24 MAR - E' stato convocato dalla Nazionale Under 21 il portiere della Juventus Emil Audero Mulyadi. Il giocatore si aggregherà al gruppo in serata, in vista dell'amichevole Italia-Spagna, in programma lunedì 27 marzo allo stadio Olimpico di Roma.

Archivio Ultima ora