Aggressioni a guardie giurate Unibo, chiuse indagini per 15

(ANSA) – BOLOGNA, 6 MAG – Con la notifica degli avvisi di fine indagine a quindici attivisti di collettivi, la Procura di Bologna ha rapidamente chiuso l’inchiesta sulle due aggressioni alle guardie giurate che si occupano della sorveglianza dei locali dell’università. Il primo episodio è dell’8 marzo e il Pm Antonella Scandellari contesta a 11 persone la resistenza a pubblico ufficiale per aver impedito a due dipendenti di una coop di vigilanza privata l’accesso agli uffici, a una anche il lancio di uova. Nella seconda aggressione, il 20 aprile, sono coinvolti otto antagonisti, tra cui quattro presenti anche nella prima. L’accusa è sempre resistenza e in un caso anche lesioni, per la spinta con cui una guardia giurata è stata gettata a terra: per gli effetti della caduta, ha avuto una prognosi di sette giorni. I due blitz fanno parte delle recenti proteste in ateneo, da parte dei gruppi che hanno contestato tra l’altro il professor Angelo Panebianco, e ieri il leader della Lega Nord Matteo Salvini. (ANSA).

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