Elezioni comunali: grandi città a rischio ballottaggio, ecco i sondaggi

Pubblicato il 06 maggio 2016 da redazione

Elezioni-amministrative-comunali-2016

ROMA. – Gli elettori appaiono ancora dubbiosi, molti sono indecisi se andare a votare e, tra i votanti, sembrano più propensi a valutare il candidato piuttosto che lo schieramento politico che lo appoggia. Il risultato è un quadro ancora molto frammentato con un solo briciolo di certezza: almeno nelle grandi città, sugli oltre 1.300 comuni, il sindaco verrà scelto al ballottaggio.

E’ quando si delinea oggi in vista della chiusura delle liste per le amministrative leggendo i risultati dei sondaggi odierni. Dai quali sembrerebbe assai difficile da ripetere la ‘volata’ del centrosinistra alle amministrative del 2011, quando conquistò ben 9 municipi di peso rispetto ai 4 del centrodestra.

Ora in campo c’è anche il M5s che riduce parecchio le possibilità di affermazione dei candidati al primo turno. Per il resto la partita sembra molto aperta: secondo Demopolis (che ha compiuto un’indagine con metodologia Cawi-Cati dal 2 al 4 maggio su un duplice campione rappresentativo degli elettori dei Comuni di Roma e Milano) il 51% degli elettori effettuerà la propria scelta pensando al candidato e prescindendo dal partito.

MILANO: Con il candidato M5S nettamente staccato, la sfida è a due, con una sostanziale parità – secondo i dati Demopolis – tra il candidato Pd Giuseppe Sala, attestato tra il 38 ed il 42%, e Stefano Parisi, candidato unitario del Centrodestra, al 37-41%. I dati rilevati oggi da Tecnè per Tgcom24 (metodo Cati-Cami su un campione di 1.000 persone a Roma e 1.000 a Milano. Margine di errore: +/- 3,1%) fotografano Parisi che passa in vantaggio sul rivale Sala, attestandosi al 38,3%. Parisi vincerebbe anche al ballottaggio con il 50,3%.

ROMA: Dopo il ritiro di Guido Bertolaso, Alfio Marchini sembra tornato competitivo. Per Demopolis, con un consenso tra il 26 ed il 30%, andrebbe sicuramente al ballottaggio la candidata M5s Virginia Raggi. Alle sue spalle si aprirebbe una partita a 3 tra Marchini, Giorgia Meloni e Roberto Giachetti, tutti attorno al 20%. Tuttavia, “meno di 1 cittadino romano su 2, il 47%, ha già deciso chi votare.

E oltre un terzo degli elettori è intenzionato a disertare le urne”, spiega il direttore di Demopolis Pietro Vento. Per Tecnè le intenzioni di voto favorevoli per la Raggi salgono, rispetto ad una precedente rilevazione, al 28,2%. Scendono invece Roberto Giachetti, candidato del Pd, al 20,6%; Marchini al 20,3%, e Meloni, al 19,6% dei consensi.

In caso di ballottaggio tra Raggi e Giachetti, la candidata del M5s sarebbe in vantaggio di oltre 20 punti attestandosi al 60,4% sul candidato del Pd. Qualora il ballottaggio fosse tra la Raggi e Marchini, ci sarebbe un testa a testa, con la candidata M5S al 50,9%. Il ballottaggio tra la candidata 5 Stelle e la Meloni vedrebbe infine Raggi al 53,6%.

NAPOLI: Stando ad un sondaggio effettuato da Ixè il 4 maggio per Agorà-Rai (CATI-CAMI su un campione casuale probabilistico stratificato di 1.000 soggetti maggiorenni) si prevede un ballottaggio tra Luigi De Magistris, che nel 2011 trionfò al ballottaggio con il 65% contro Gianni Lettieri, e il candidato del M5s, Matteo Brambilla.

Il sindaco uscente nelle intenzioni di voto viaggia tra il 38% e il 41%. Per il ballottaggio la corsa è a tre con Brambilla leggermente avanti (18-21%) e, a ruota, Valeria Valente, candidata col centrosinistra (16-19%), e Lettieri, in corsa col centrodestra (15-18%). Per Demopolis, invece, al ballottaggio andrebbero il sindaco uscente Luigi De Magistris e il candidato di Forza Italia Gianni Lettieri.

TORINO: Per Demopolis si va verso il ballottaggio con l’ex sindaco Piero Fassino che appare in forte vantaggio sull’esponente 5 Stelle Chiara Appendino.

(di Francesca Chiri/ANSA)

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