Black bloc al Brennero attaccano le forze dell’ordine

Pubblicato il 08 maggio 2016 da redazione

in Brennero, Italy, Saturday, May 7, 2016. (ANSA/AP Photo/Antonio Calanni) [CopyrightNotice: Copyright 2016 The Associated Press. All rights reserved. This material may not be published, broadcast, rewritten or redistribu]

in Brennero, Italy, Saturday, May 7, 2016. (ANSA/AP Photo/Antonio Calanni) [CopyrightNotice: Copyright 2016 The Associated Press. All rights reserved. This material may not be published, broadcast, rewritten or redistribu]

BRENNERO (BOLZANO). – Si temevano disordini e i disordini ci sono stati. Il corteo organizzato al valico del Brennero dai circoli anarchici trentini e dai black bloc si è trasformato quasi in una battaglia campale, svoltasi a quota 1.300, là dove nella vallata passano la linea ferroviaria internazionale del Brennero e l’autostrada che poi portano in territorio austriaco.

Le prime avvisaglia si erano avute già nei giorni scorsi quando sul web era circolato un volantino che ritraeva un black bloc con una mazza in mano, accanto allo slogan “no borders”. La giornata si è conclusa con 5 manifestanti arrestati – tre maschi e due donne, tutti cittadini italiani – 4 feriti e 18 contusi tra le forze dell’ordine.

A loro ha espresso vicinanza il ministro dell’Interno Angelino Alfano che è stato in costante collegamento con il capo della polizia Alessandro Pansa per monitorare quanto accaduto ieri al Brennero. Da parte sua il capo della Polizia ha ringraziato gli uomini delle forze dell’ordine per l’impegno e la professionalità dimostrate nel fronteggiare la situazione.

I disordini del Brennero hanno preso il via verso le tre del pomeriggio quando i manifestanti giunti in treno da varie località italiane e che attendevano alla stazione ferroviaria sono stati raggiunti dai loro compagni che venivano da nord, dall’Austria in particolare ma anche dalla Germania. Anarchici e black bloc sono usciti in 500 dalla stazione vestiti di nero e con il volto coperto da fazzoletti neri. Ad attenderli una selva di telecamere e di cronisti, che sono subito stati oggetto di slogan contro la stampa.

I manifestanti hanno anche cercato di aggredire alcuni cineoperatori che svolgevano il loro lavoro lungo le strade. Sono intervenuti i poliziotti che li hanno respinti con i manganelli. Il corteo è poi stato raggiunto da altri manifestanti, giunti al Brennero con le loro automobili.

Ma, anziché recarsi oltre il confine con l’Austria dove ad attenderli c’erano 700 gendarmi in assetto antisommossa, hanno preferito ingaggiare con le loro provocazioni poliziotti, carabinieri, agenti della guardia di finanza che presidiavano l’area. Ad un certo punto un gruppo di manifestanti ha abbattuto una recinzione, invadendo la sede ferroviaria e, contemporaneamente, lanciando grossi sassi ed altri oggetti, oltre che bengala e botti contro le forze dell’ordine.

Il corteo si è poi diviso in due parti, con metà dei manifestanti che hanno invaso la linea ferroviaria e l’altra metà che ha raggiunto l’autostrada. Per un po’ di tempo il traffico su entrambe le arterie è rimasto bloccato.

Le forze dell’ordine sono poi però riuscite poi ad accerchiare i manifestanti disperdendone gran parte e bloccando quanti erano rimasti lungo la statale del Brennero a sud del confine. Qui c’è stato l’ultimo lancio di sassate dei dimostranti e le forze dell’ordine hanno messo in campo anche un grosso idrante che ha convinto gli ultimi black bloc a disperdersi.

Solidarietà alle forze dell’ordine è stata espressa da vari esponenti politici, in particolare, dal leader della Lega, Matteo Salvini, da Emanuele Fiano, responsabile sicurezza del Pd, da Maurizio Gasparri e Mara Carfagna (FI), da Raffaele Fitto (Consevatori e Riformisti) e dal governatore della Liguria, Giovanni Toti.

Per il segretario del Silp Cgil, Daniele Tissone, “le azioni di vera e propria guerriglia urbana nulla hanno a che vedere con chi si batte per l’eguaglianza, l’accoglienza o la solidarietà e, per questo, sono totalmente inaccettabili”.

Severa condanna da parte del presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher: “proprio perché il diritto alla libertà di espressione è un bene inestimabile della nostra società democratica, coloro che oggi al Brennero hanno provocato gli scontri sono da perseguire e punire con tutti i mezzi a disposizione dello stato di diritto”.

(dell’inviato Roberto Tomasi/ANSA)

Ultima ora

18:58Ceccato e Jarach svelano l’inedita Maserati GT3

(ANSA) - ROMA, 23 MAR - Svelata alla concessionaria Tridente Motors di Padova il raro esemplare di Maserati GranTurismo MC in versione GT3 preparato per le cronoscalate e voluto dal pilota Bruno Jarach. La vettura è stata presentata dallo stesso pilota vicentino e dal padrone di casa Michele Ceccato, driver padovano pistard ed esperto di salite figlio di quel Franco Ceccato noto pilota di rally la cui famiglia è proprietaria della stessa concessionaria Maserati di Padova e Venezia. Il progetto ha richiesto un lungo lavoro di preparazione che ha coinvolto lo Swiss Team, compagine che aveva costruito l'auto nella versione da pista qualche anno fa e presente a Padova con il fondatore Guido Bonfiglio, e la vicentina Ram, realtà che ora la gestirà nelle corse in salita. Alla presentazione ha partecipato direttamente anche la Casa del Tridente con alcuni suoi rappresentanti. Si è così concretizzata l'idea alla quale il vicecampione italiano GT nel Tricolore Montagna 2015, aveva pensato due anni fa.

18:54Terremoto:Procura dispone nuove verifiche palazzine Amatrice

(ANSA) - RIETI, 23 MAR - La Procura di Rieti, nell'ambito dell'inchiesta sui crolli delle tre palazzine ex edilizia popolare di piazza Augusto Sagnotti ad Amatrice, in seguito al sisma della scorsa estate, effettuerà accertamenti tecnici anche nelle fondazioni degli edifici. E' quanto è emerso dopo il sopralluogo compiuto questa mattina dagli inquirenti nella zona dove sorgeva una delle tre palazzine collassate e dove hanno perso la vita 22 persone. Al sopralluogo, oltre il legale dei familiari di alcune delle vittime, l'avvocato Wania Della Vigna, hanno partecipato anche gli investigatori che indagano sui crolli e l'ingegner Antonello Salvatori dell'Università de L'Aquila, in qualità di consulente tecnico della Procura. Gli inquirenti disporranno perciò la parziale rimozione delle macerie, sotto sequestro dal 24 agosto dello scorso anno, per compiere ulteriori sondaggi nelle fondazioni dei tre edifici.

18:52Terremoto:primo aprile manifestazione a Roma e città colpite

(ANSA) - ROMA, 23 MAR - Sabato primo aprile nuova manifestazione dei terremotati che questa volta, oltre a essere in Piazza Montecitorio a Roma, presidieranno numerosi stalli nei centri più colpiti dal sisma. Da Amatrice a Pieve Torina passando per Norcia e L'Aquila, i terremotati faranno sentire la loro voce "denunciando i troppi ritardi e le inadeguatezze amministrative che stanno portando il Centro Italia allo spopolamento". L'evento, voluto dai due Comitati spontanei già organizzatori delle manifestazioni del 25 gennaio e 2 febbraio, si svolgerà a dalle 10 a Montecitorio e nei 10 stalli individuati nelle vicinanze delle zone più colpite (Torrita, Grisciano, Trisungo, Visso, Pieve Torina, Salvalagli di Gaiole, Tolentino, Porto Sant'Elpidio e L'Aquila), dove le popolazioni si raccoglieranno per dar voce "a una protesta pacifica ma determinata per esigere un cambio di passo nella gestione di questa tragedia.In numerose città italiane verranno poi esposti, in segno di solidarietà con i manifestanti, gli striscioni dell'evento".

18:52Genova: Pirondini (M5s), strappiamo città a sistema potere

(ANSA) - GENOVA, 23 MAR - "Siamo pronti a strappare Genova dalle mani di un sistema di potere che la amministra da oltre 40 anni": lo ha scritto il candidato sindaco del M5S a Genova Luca Pirondini oggi pomeriggio nel suo primo post su Fb dopo lo scoppio del caso Cassimatis. Pirondini, che ringrazia "tutti per il sostegno e la fiducia" ha scritto che "siamo pronti a lottare contro tutto e tutti" per "il bene della città" e "a subire attacchi sapendo che ascolto, impegno e lavoro sul territorio saranno le uniche nostre risposte. Noi parliamo solo di temi".

18:44Attacco Londra: capo Fbi, in Usa mille persone indagate

(ANSA) - NEW YORK, 23 MAR - "Ci sono circa mille casi di persone negli Stati Uniti che stiamo indagando" che potrebbero essere state ispirate dall'Isis. Lo ha affermato il direttore dell'Fbi, James Comey, nel corso di una conferenza sull'antiterrorismo ad Austin, in Texas, come riportano i media Usa. "La cosa che mi tiene sveglio la notte - ha aggiunto Comey - e' la preoccupazione che ci posa essere qualcuno nel Paese che possa portare a termine un attacco terroristico".

18:41Tir fuori controllo in A/1 nel Fiorentino,denunciato autista

(ANSA) - FIRENZE, 23 MAR - Paura sull'autostrada A/1, in provincia di Firenze, per un tir che procedeva a zig zag in direzione Sud, passando continuamente da una corsia di marcia all'altra. La polizia stradale, avvisata da alcuni automobilisti impauriti, ha intercettato il mezzo e lo ha bloccato all'altezza dello svincolo di Valdarno, dopo un inseguimento di circa 20 chilometri. L'autista, un uomo originario dell'Ucraina, ubriaco, è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza e per lui è scattato il ritiro della patente. Sequestrato il tir. Il mezzo pesante è stato avvistato dalla stradale poco prima del casello di Incisa. Poiché la coda del mezzo dondolava da una corsia all' altra, la pattuglia della stradale "ha attivato la procedura della safety car". La vettura della polizia si è posizionata al centro della carreggiata, dietro al tir, in modo da impedire agli altri veicoli di sorpassare. L'autista ha proseguito la sua corsa per circa 20 chilometri, fino a che la stradale non lo ha affiancato.

18:38Clima: Onu, Guterres, ‘cambiamento climatico innegabile’

(ANSA) - NEW YORK, 23 MAR - "Il cambiamento climatico e innegabile e le azioni per contrastarlo non possono essere fermate". Lo ha detto il Segretario Generale dell'Onu Antonio Guterres aprendo un incontro ad alto livello al Palazzo di Vetro sul rapporto tra clima e sviluppo sostenibile. "Ogni mese sempre piu' paesi trasformano gli impegni presi a Parigi in piani di azione nazionali sul clima. Citta' e imprese fanno da apripista, perche' riconoscono non solo la minaccia ma anche i benefici del lavoro fatto per limitare l'aumento delle temperature globali", ha detto Guterres con una frecciata implicita agli Usa di Donald Trump: "Anche se qualche governo ha fatto marcia indietro, l'effetto combinato delle azioni di autorità subnazionali, mondo degli affari e societa' civile ha creato una spinta inarrestabile" nella lotta al climate change.

Archivio Ultima ora