Ferrero: con imprese sociali 4mila posti lavoro

Il brand Ferrero, presente al Museo del marchio italiano
Il brand Ferrero, presente al Museo del marchio italiano
Il brand Ferrero, presente al Museo del marchio italiano

ROMA. – “Crediamo così tanto nell’invito del premio Nobel per la Pace Muhammad Yunus a piantare un seme di creatività nello sviluppo del business sociale da averlo già fatto: col progetto Michele Ferrero abbiamo aperto tre imprese sociali in tre Paesi, India, Sudafrica e Camerun, e creato 4mila posti di lavoro nella convinzione che per la ricchezza si può distribuire solo se c’è ricchezza. E che è compito degli imprenditori creare posti di lavoro perché il lavoro crea benessere sociale”.

Lo ha detto il presidente Ferrero, ambasciatore Francesco Paolo Fulci, intervenuto all’incontro tra mondo imprenditoriale e istituzioni promosso dalla Fao sul tema “Social Business per l’obiettivo Fame Zero”.

Il fondatore dell’industria della Nutella, Michele Ferrero, come ha ricordato l’ambasciatore Fulci da 17 anni alla presidenza del gruppo dolciario con sede ad Alba (Cuneo), “era un imprenditore illuminato, una sorta di Olivetti nel suo settore. Ma Adriano Olivetti sognava una società ideale, mentre Michele Ferrero lo ha realizzata.

Ad Alba il sogno di Olivetti si è declinato con la nostra impresa sociale, che a Baramati in India ha creato un asilo mentre a Gauteng in Sudafrica ha avviato una mensa scolastica solidale. Li finanziamo – ha precisato il presidente del Gruppo Ferrero – come costi di impresa, anche se non ci dovessero essere profitti. E siamo stati i primi in Sudafrica – ha ricordato con orgoglio Fulci – a creare una scuola dopo l’appello di Nelson Mandela per l’apertura di 95 scuole.

A testimonianza che il settore privato può fare molto per sradicare la povertà e la fame nel mondo. Purché si abbandoni l’approccio della beneficienza, per insegnare all’uomo a pescare, non limitarsi a regalare un pesce. Creare nuovo lavoro è il tema cruciale, dare autosufficienza ai poveri è la linea guida dell’impresa sociale Michele Ferrero”.